Rottamazione quater: prossime scadenze per il pagamento delle cartelle

Rottamazione quater: tutte le prossime scadenze per il pagamento delle cartelle, le rate previste, i giorni di tolleranza e cosa fare per non perdere i benefici della definizione agevolata.

Pubblicato 11 Giugno 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 10:38

La Rottamazione quater è la definizione agevolata delle cartelle esattoriali che consente ai contribuenti di saldare i propri debiti fiscali eliminando sanzioni e interessi di mora. Per chi è ancora in regola con il piano di pagamento, conoscere le prossime scadenze della Rottamazione quater è fondamentale: un singolo ritardo, anche di pochi giorni, comporta la decadenza immediata da tutti i benefici e il ritorno alle procedure di riscossione ordinarie. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdere questa opportunità.

Rottamazione quater: prossime scadenze per il pagamento delle cartelle

Il calendario delle rate della Rottamazione quater prevede pagamenti trimestrali distribuiti nell’arco di più anni. Le scadenze ufficiali cadono il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno del piano. Tuttavia, la normativa riconosce una tolleranza di cinque giorni lavorativi oltre ciascuna scadenza: il pagamento effettuato entro questo margine è comunque considerato tempestivo e non determina la decadenza.

Per l’anno in corso, le date da segnare sul calendario — tenendo conto dei cinque giorni di tolleranza — sono le seguenti:

  • 28 febbraio (con tolleranza fino al 5 marzo circa)
  • 31 maggio (con tolleranza fino al 5 giugno circa)
  • 31 luglio (con tolleranza fino al 5 agosto circa)
  • 30 novembre (con tolleranza fino al 5 dicembre circa)

Chi è stato riammesso alla Rottamazione quater in seguito a provvedimenti di proroga o a domande di rientro accolte segue lo stesso calendario, ma deve verificare la propria Comunicazione delle somme dovute per conoscere l’esatto importo di ciascuna rata.

Quante rate sono previste?

Il numero di rate dipende dalla situazione di partenza del contribuente:

  • Fino a 10 rate trimestrali per chi ha aderito alla procedura ordinaria o è stato riammesso: il debito viene spalmato su un massimo di due anni e mezzo, con rate di importo decrescente.
  • Fino a 84 rate (circa sette anni) per chi aveva già in essere una rateazione ordinaria al momento dell’adesione: una dilazione significativa che rende il piano compatibile con budget mensili più contenuti.

Cosa succede se si salta una rata?

La regola è netta: il mancato pagamento anche di una sola rata — o il pagamento oltre i cinque giorni lavorativi di tolleranza — determina la decadenza automatica dalla Rottamazione quater. In questo caso:

👉 Leggi anche: Rottamazione cartelle, scadenza 31 luglio 2026: cosa rischi se non paghi

  • Tornano a essere dovuti sanzioni e interessi originariamente stralciati.
  • L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) riprende le normali procedure di riscossione coattiva (fermi amministrativi, pignoramenti, ipoteche).
  • Le somme già versate vengono comunque imputate a riduzione del debito residuo, ma non danno diritto a rimborso.

Per questo motivo è essenziale programmare i pagamenti con anticipo, impostando eventualmente un promemoria o un addebito automatico.

Come pagare le rate della Rottamazione quater

I canali di pagamento accettati da AdER sono molteplici e pensati per venire incontro a ogni esigenza:

  • Portale AdER (cartelle.agenziaentrateriscossione.gov.it): pagamento con carta di credito/debito o conto corrente.
  • App EquiClick: pagamento rapido da smartphone.
  • Sportelli bancari e uffici postali: tramite i bollettini allegati alla Comunicazione delle somme dovute.
  • Tabaccherie e ricevitorie abilitate ai servizi di pagamento.
  • Sportelli AdER: previo appuntamento, per chi preferisce il contatto diretto.

Sanatoria parziale delle cartelle con ContiTu

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti anche ContiTu, il portale online che permette di selezionare in modo rapido e intuitivo le singole cartelle o avvisi da includere nella procedura di definizione agevolata. Uno strumento utile per chi vuole affrontare la questione in modo strategico, scegliendo di sanare prima le posizioni più onerose o urgenti e pianificando così un percorso di rientro su misura, senza dover sottostare a logiche rigide e standardizzate.

La Comunicazione delle somme dovute: come consultarla

La Comunicazione delle somme dovute è il documento ufficiale che riepiloga il piano di pagamento e contiene i moduli (bollettini) per effettuare i versamenti. È consultabile direttamente nell’area riservata del sito AdER con le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS). Chi non dispone di credenziali può richiedere il documento tramite un apposito modulo disponibile sul sito o presentandosi a uno sportello.

Verificare periodicamente la propria posizione nell’area riservata è buona pratica: eventuali aggiornamenti, proroghe o comunicazioni ufficiali vengono notificati direttamente in quella sezione.

Chi non paga perde i vantaggi della pace fiscale

Rispettare le scadenze rimane il punto cruciale di tutta la procedura. Qualsiasi ritardo, anche minimo, comporta l’immediata decadenza dai vantaggi della Rottamazione quater e il ritorno alle procedure di riscossione standard, con tutto ciò che ne consegue in termini di costi e complicazioni.

👉 Leggi anche: Rottamazione quinquies: Comuni aderiscono entro il 31 luglio 2026 per Tari, Imu, multe e imposte arretrate senza sanzioni

Programmare con precisione i pagamenti, sfruttando tutti gli strumenti messi a disposizione dall’amministrazione fiscale, diventa quindi la chiave per non perdere un’occasione che, verosimilmente, non si ripresenterà a breve. L’invito è a non lasciare nulla al caso: consultare regolarmente la propria posizione, tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali e utilizzare senza esitazione i servizi digitali come ContiTu.

FAQ sulla Rottamazione quater

Quali sono le prossime scadenze della Rottamazione quater?

Le rate scadono il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ogni anno del piano. Grazie ai cinque giorni lavorativi di tolleranza, il pagamento è valido anche se effettuato entro i primi giorni del mese successivo alla scadenza ufficiale.

Posso pagare in ritardo senza perdere i benefici?

Sì, ma solo entro i cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza ufficiale. Oltre questo termine scatta la decadenza automatica dalla Rottamazione quater.

Cosa succede se decado dalla Rottamazione quater?

Tornano a essere dovuti sanzioni e interessi originariamente stralciati e AdER riprende le normali procedure di riscossione coattiva. Le somme già versate vengono comunque imputate a riduzione del debito residuo.

Come faccio a sapere l’importo esatto della mia rata?

L’importo è indicato nella Comunicazione delle somme dovute, consultabile nell’area riservata del sito AdER oppure richiedibile tramite il modulo dedicato sul portale o agli sportelli.

È possibile scegliere quali cartelle includere nella definizione agevolata?

Sì, tramite il servizio ContiTu disponibile sul portale AdER è possibile selezionare singole cartelle o avvisi da includere nella procedura, permettendo una gestione strategica del proprio debito fiscale.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.