Cultura Cresce: 151 milioni di euro per le imprese creative del Mezzogiorno
Cultura Cresce: il bando del Ministero della Cultura mette a disposizione 151 milioni di euro per le imprese creative del Mezzogiorno. Scopri chi può partecipare, i settori ammissibili e come candidarsi su Invitalia dal 10 dicembre.
Il Ministero della Cultura ha lanciato un’operazione di sostegno che rappresenta un’iniezione significativa di risorse nel tessuto economico del Sud Italia. Parliamo di oltre 151 milioni di euro destinati alle imprese culturali e creative di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È il bando denominato “Cultura Cresce”: un’iniziativa che si propone di rafforzare la competitività del settore creativo meridionale e di favorire l’occupazione attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi innovativi. Le candidature si aprono il 10 dicembre, segnando l’inizio di una nuova stagione di opportunità per chi opera nel campo della cultura nel Mezzogiorno.
Cultura Cresce: cos’è e a chi si rivolge
Cultura Cresce è il bando del Ministero della Cultura — gestito da Invitalia — che mette a disposizione 151 milioni di euro per sostenere le imprese creative e culturali delle regioni del Mezzogiorno. L’obiettivo è duplice: rafforzare la competitività delle realtà già esistenti e dare slancio alle nuove imprese che vogliono investire nei settori creativi del Sud.
Il bando si distingue per una visione inclusiva che abbraccia tanto le realtà consolidate quanto le startup culturali. Nello specifico, possono partecipare:
- Imprese costituite da oltre 5 anni con sede operativa nelle regioni ammissibili;
- Startup culturali nate da meno di cinque anni o ancora da costituire;
- Imprese sociali e soggetti del Terzo Settore con almeno due anni di attività.
Non si tratta, quindi, di una misura ristretta a pochi eletti, bensì di un’apertura generosa verso chiunque intenda investire nel comparto creativo del Mezzogiorno.
I settori ammissibili: 11 ambiti del mondo creativo
Sono undici gli ambiti interessati dalla misura. Ecco l’elenco completo dei settori coperti da Cultura Cresce:
- Musica
- Audiovisivo
- Patrimonio culturale
- Teatro
- Danza
- Arti visive
- Architettura
- Design
- Letteratura ed editoria
- Moda
- Artigianato artistico
Una copertura ampia che rispecchia la ricchezza e la varietà del tessuto creativo del Sud Italia.
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Le agevolazioni: contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero
Sul fronte economico, il bando prevede due tipologie di sostegno: contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero. La struttura delle agevolazioni varia in base alla tipologia di soggetto richiedente.
Per le imprese tradizionali
Il costo progettuale può essere coperto fino all’80%, così ripartito:
- 30% di contributo a fondo perduto (gratuito);
- 50% di prestito a tasso zero, rimborsabile in dieci anni.
Per le imprese sociali e il Terzo Settore
La ripartizione risulta ancora più favorevole:
- 40% di contributo a fondo perduto;
- 40% di finanziamento agevolato a tasso zero.
Una struttura pensata per abbattere le barriere d’accesso al credito e incentivare l’innovazione culturale, soprattutto per le realtà con minore capacità patrimoniale.
Come partecipare al bando Cultura Cresce: modalità di candidatura
Le candidature si aprono il 10 dicembre alle ore 12:00 sulla piattaforma Invitalia. Per accedere è necessario disporre di:
- Identità digitale (SPID o CIE);
- PEC (Posta Elettronica Certificata);
- Firma digitale.
Un sistema che garantisce trasparenza e tracciabilità dell’intero processo, rappresentando un ulteriore passo verso la digitalizzazione dell’accesso alle risorse pubbliche dedicate alla cultura.
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Perché Cultura Cresce è importante per il Mezzogiorno
I 151 milioni di euro di Cultura Cresce non sono solo un sostegno finanziario: sono un segnale politico chiaro sulla centralità delle industrie creative nello sviluppo economico del Sud. Le imprese culturali e creative generano occupazione qualificata, attraggono turismo, valorizzano il patrimonio locale e contribuiscono all’identità dei territori. Sostenere questo settore nelle regioni del Mezzogiorno significa investire in un modello di sviluppo sostenibile e radicato nelle specificità culturali di ciascuna area.
FAQ: le domande più frequenti su Cultura Cresce
Qual è la dotazione finanziaria del bando Cultura Cresce?
Il bando mette a disposizione oltre 151 milioni di euro complessivi, tra contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.
Quali regioni possono accedere a Cultura Cresce?
Il bando è riservato alle imprese con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Quando aprono le candidature?
Le iscrizioni aprono il 10 dicembre alle ore 12:00 sulla piattaforma Invitalia.
Possono partecipare anche le startup non ancora costituite?
Sì. Il bando è aperto anche a startup culturali non ancora costituite, purché si formalizzino prima della presentazione della domanda.
Chi gestisce il bando Cultura Cresce?
Il bando è promosso dal Ministero della Cultura e gestito operativamente da Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.