Cultura Cresce: 151 milioni di euro per le imprese creative del Mezzogiorno
Bando Cultura Cresce: 151 milioni di euro per micro, piccole e medie imprese culturali nel Sud Italia. Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.
Il Ministero della Cultura ha lanciato un’operazione di sostegno che rappresenta, a ben vedere, un’iniezione significativa di risorse nel tessuto economico del Sud. Parliamo di oltre 151 milioni di euro destinati alle imprese culturali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È il bando culturale denominato “Cultura Cresce”, un’iniziativa che si propone di rafforzare la competitività del settore creativo meridionale e, al contempo, di favorire l’occupazione attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi innovativi. Le iscrizioni si apriranno il 10 dicembre, segnando così l’inizio di una nuova stagione di opportunità per chi opera nel campo della cultura nel Mezzogiorno.
Una platea ampia e inclusiva di beneficiari
L’operazione si distingue per una visione inclusiva che abbraccia tanto le realtà consolidate – imprese costituite da oltre 5 anni – quanto le startup culturali, nate da meno di cinque anni o ancora da costituire. Non si tratta, pertanto, di una misura ristretta a pochi eletti, bensì di un’apertura generosa verso chi intende investire nel comparto creativo. Sono stati inclusi, inoltre, le imprese sociali e i soggetti del Terzo Settore con almeno due anni di attività. Undici gli ambiti interessati dalla misura: dalla musica e audiovisivo al patrimonio culturale, passando per teatro, danza, arti visive, architettura, design, letteratura, editoria, moda e artigianato artistico.
Sul fronte economico, il bando prevede due tipologie di sostegno: contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero. Per le imprese tradizionali, il costo progettuale può essere coperto fino all’80%, articolato tra il 30% di contributo gratuito e il 50% di prestito rimborsabile in dieci anni. Per le imprese sociali, la ripartizione risulta ancor più favorevole: il 40% di contributo gratuito abbinato al 40% di finanziamento agevolato. Una struttura che, nel suo complesso, intende abbattere le barriere d’accesso al credito e incentivare l’innovazione culturale.
Come partecipare: le modalità di candidatura
Le candidature si apriranno il 10 dicembre 2025 alle 12:00 sulla piattaforma Invitalia, accessibile tramite identità digitale, PEC e firma digitale. Un sistema che garantisce trasparenza e tracciabilità dell’intero processo. Chi desideri candidarsi avrà, dunque, l’opportunità di farlo attraverso strumenti digitali moderni e sicuri, rappresentando così un ulteriore passo verso la democratizzazione dell’accesso alle risorse pubbliche dedicate alla cultura nel nostro Paese.