Miglior POS Economico 2026: Confronto tra i Modelli più Convenienti
Qual è il POS più economico? In questa guida trovi il confronto dei POS portatili senza canone e con le commissioni più basse. Tutti i costi POS e le offerte più convenienti.
Fonte immagine: Pexels.com
Scegliere un POS economico per la propria attività è un’ottima strategia per massimizzare le possibilità di vendita e operare nel pieno rispetto delle normative senza spendere troppo.
Per trovare un buon terminale bisogna cercare equilibrio tra prezzo di vendita, commissioni sulle transazioni, eventuali canoni mensili, funzionalità aggiuntive e facilità di utilizzo.
I POS economici sono consigliati a privati, hobbisti senza partita IVA, liberi professionisti e piccole attività come bar, ristoranti e caffetterie, che possono ridurre le spese operative senza rinunciare a sicurezza e versatilità.
Per avere un’idea di ciò che offre il mercato, in questo articolo confronteremo i migliori POS economici del 2026, evidenziando caratteristiche, target di utenti, costi e promozioni attive.
Metteremo a confronto i POS portatili, ideali per mercatini, attività in mobilità, bar, ristoranti, B&B, negozi e studi professionali, con l’obiettivo di guidare nella scelta consapevole del terminale più adatto.
Chi ha l’obbligo di avere il POS nel 2026
Tutte le attività e i soggetti che vendono beni o servizi al pubblico devono munirsi di un POS portatile o fisso, in modo da garantire l’accettazione dei pagamenti elettronici.
In queste categorie rientrano esercenti, commercianti, artigiani, professionisti e attività itineranti come i venditori ambulanti, insieme ai tabaccai che in passato erano esclusi dalla normativa.
Inoltre, la Legge di Bilancio 2025 prevede l’obbligo di collegamento tra POS e registratore telematico dal 1° gennaio 2026.
Ciò permetterà di trasferire immediatamente i corrispettivi fiscali tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, garantendo trasparenza e riducendo la burocrazia.
Restano generalmente esclusi dall’obbligo i professionisti che emettono solo fatture elettroniche verso altri soggetti IVA come i professionisti digitali, nonché gli enti non commerciali e alcune attività agricole in regimi particolari.
Dal 2026, la mancata integrazione del registratore di cassa comporterà sanzioni fino a 4.000€, mentre le multe per rifiuto di un pagamento tramite POS partono da 30€ più il 4% della transazione rifiutata.
I Migliori POS Economici del 2026 a Confronto
La scelta di un POS economico prevede l’analisi di svariati fattori che possono rendere l’iter un po’ confusionario.
Per facilitare il tutto abbiamo raggruppato i 4 migliori POS economici del 2026, prodotti da società leader quali Axerve, SumUp, MyPOS e Nexi.
Tutti i modelli sono portatili e compatti, includono funzioni per inviare ricevute digitali e presentano app dedicate dalle quali monitorare gli incassi e l’andamento dell’attività.
Axerve Easy POS Mini
💶 Prezzo terminale:99 € + IVA
💸 Costi di attivazione:Bollo 16€
📲 App obbligatoria:Si
🔋 Batteria:2.300 mAh
☎️ Sim Card:Si
🖨️ Stampante integrata:Si
📟 Touch screen:Si
🔌 Tipo di ricarica:Micro USB
💳 Tecnologia pagamento:NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni:176 x 78 x 57 mm
Pagamenti accettati:

Axerve Easy POS Mini è un terminale con ampio schermo touch screen pensato sia per l’utilizzo in mobilità che per una postazione fissa, grazie alle sue dimensioni compatte ma generose.
Ideale per piccole attività con incassi regolari come bar, pub, ristoranti e B&B, può essere acquistato a 80€ + IVA con commissioni dell’1% su tutti i pagamenti, tra cui PagoBANCOMAT, Visa e Mastercard. L’attivazione, invece, prevede un’imposta di 16€.
La connessione a Internet avviene tramite la SIM integrata o il WiFi, così da avere la massima stabilità nelle operazioni. Le ricevute si inviano in formato digitale via email o SMS, mentre per monitorare le vendite si può usare la dashboard multi operatore.
Si può anche accedere a un marketplace dedicato per installare applicazioni gestionali, come strumenti di analisi e fidelizzazione clienti. Il pacchetto include una garanzia di 12 mesi e servizi di manutenzione fino a 36 mesi.
- POS economico con ampio schermo touch
- 12 mesi di garanzia e assistenza per 36 mesi
- SIM con traffico dati e WiFi integrato
- Commissioni fisse su tutti i pagamenti
- Gestione di più utenti da un’unica dashboard
- Imposta di 16€ per l’attivazione
- Autonomia migliorabile
Sumup Solo Lite
💶 Prezzo terminale:34€ + IVA (44€ con base di ricarica)
💸 Costi di attivazione / installazione:0€
📲 App obbligatoria:Si
🔋 Durata Batteria:1.000 transazioni
☎️ Sim Card:No
🖨️ Stampante integrata:No
📟 Touch screen:No
🔌 Tipo di ricarica:USB-C
💳 Tecnologia pagamento:NFC, Chip, Banda magnetica, Google Pay, Apple Pay
📦 Dimensioni:8,4 x 8,4 x 2,3 cm
Pagamenti accettati:

Tra i POS economici migliori c’è anche SumUp Solo Lite, un terminale super compatto per privati, hobbisti senza partita IVA e lavoratori in movimento che cercano semplicità e risparmio.
Consiste in un dispositivo tascabile con mini schermo Corning Gorilla Glass e tastierino a sfioramento, acquistabile al prezzo di 34€ + IVA e con commissioni fisse dell’1,95%.
Chi ha incassi regolari ed elevati può valutare l’attivazione del servizio Pagamenti Plus da 19€ al mese, che riduce le commissioni allo 0,95%.
Si collega allo smartphone tramite Bluetooth per effettuare pagamenti in qualsiasi luogo, dal negozio fisico alla fiera, fino alla porta di casa del cliente. Dall’app si possono monitorare le vendite, emettere rimborsi e controllare le performance di eventuali collaboratori.
I versamenti arrivano entro 1 giorno lavorativo, ma dopo 2 mesi di utilizzo vengono effettuati in sole 3 ore. Tra le modalità accettate ci sono pagamenti tramite Chip & Pin, tecnologia contactless e wallet digitali come Google Pay e Apple Pay.
- Modello tascabile per attività in movimento
- Prezzo molto basso rispetto alla media
- Accrediti in 3 ore dopo 2 mesi di utilizzo
- Accetta i principali metodi di pagamento
- Servizio Pagamenti Plus per chi ha incassi regolari
- Dipendenza dallo smartphone per i pagamenti
- Funzioni un po’ limitate
MyPOS Go 2
💶 Prezzo terminale:29 €
💸 Costi di attivazione / installazione:0€
📲 App obbligatoria:No
🔋 Batteria: 1500 mAh 3,7 V a lunga durata
☎️ Sim Card:Si
🖨️ Stampante integrata:No
📟 Touch screen:No
🔌 Tipo di ricarica:Micro USB
💳 Tecnologia pagamento:NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni:136,6 x 67,6 x 21 mm
Pagamenti accettati:

Il POS più economico per prezzo di vendita è il MyPOS Go 2, un dispositivo compatto per chi lavora in movimento e ha bisogno di accettare pagamenti anche fuori dal punto vendita.
Il prezzo è di 29€ + IVA, mentre le commissioni partono dall’1,20% per incassi sotto i 10.000€ mensili. Non ci sono altri costi aggiuntivi, ma MyPOS applica una commissione di inattività di 15€ e una commissione per mancato utilizzo del POS di 30€.
Il terminale integra una SIM con traffico dati incluso e la tecnologia WiFi per garantire la massima stabilità operativa. Sono accettati i principali metodi di pagamento, tra cui carte contactless, Chip & PIN e wallet digitali.
Dall’app dedicata è possibile monitorare le vendite di tutti gli operatori, gestire le mance, ottenere report dettagliati, inviare ricevute digitali e integrare link per pagamenti online.
Il pacchetto comprende inoltre un conto aziendale MyPOS con IBAN in 14 valute e una carta Business Mastercard, da usare per prelievi e spese aziendali.
- POS più economico sul mercato
- SIM integrata con traffico dati incluso
- Conto aziendale compreso nel pacchetto
- Gestione mance e invio link di pagamento
- Modalità multiutente per monitorare le vendite
- Commissioni aggiuntive per inattività
- Design e autonomia migliorabili
Nexi Mobile POS
💶 Prezzo terminale:29 €
💸 Costi di attivazione / installazione:0€
📲 App obbligatoria:✔
🔋 Batteria:1.180 mAh
☎️ Sim Card:✖
🖨️ Stampante integrata:✖
📟 Touch screen:✖
🔌 Tipo di ricarica:USB
💳 Tecnologia pagamento:NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni:133 x 71 x 19 mm
Pagamenti accettati:

Con un prezzo di vendita di 29€ + IVA, anche Nexi Mobile POS si attesta come POS più economico sul mercato, adatto a venditori ambulanti, piccole botteghe, ristoranti e caffetterie.
Le commissioni sono dell’1,89% su PagoBANCOMAT, Visa e Mastercard (+0,50% per carte Extra EEA), mentre per i circuiti JCB e UPI ammontano al 2,39%.
Per pagamenti Amex, la commissione è zero fino a 3.000€ di transato, e sale allo 0,90% fino a 50.000€, 1,50% fino a 100.000€ e fino al 4% oltre 100.000€. Per tutte le transazioni inferiori a 30€, è prevista una riduzione dello 0,05%.
Inoltre, con l’iniziativa Micropagamenti, le transazioni fino a 10€ sono gratuite per i primi 12 mesi per tutti gli esercenti con fatturato inferiore a 400.000€ e transazioni POS inferiori a 200.000€.
Per accettare i pagamenti bisogna collegarsi allo smartphone dall’app Nexi, dalla quale monitorare movimenti e utenze, effettuare storni, inviare link di pagamento, emettere ricevute digitali e creare cataloghi prodotti.
- POS economico per piccoli esercenti
- Zero commissioni fino a 10€ per 12 mesi
- Riduzione dello 0,05% sui pagamenti fino a 30€
- Link di pagamento e creazione cataloghi dall’app
- SIM inclusa e WiFi integrato
- Senza le promozioni, le commissioni sono elevate
- Autonomia migliorabile
Come Scegliere il POS più adatto: guida ai costi reali
Per selezionare il miglior POS economico per la propria attività non bisogna guardare soltanto il prezzo d’acquisto. Il costo reale dipende infatti dagli incassi mensili, dalle commissioni per transazione e dai circuiti più utilizzati dai propri clienti.
Facciamo un esempio pratico: incassiamo 1.000€ al mese e abbiamo un POS senza canone acquistato a 29€ con commissioni dell’1,89%.
In questo caso, spenderemo all’incirca 18,90€ al mese per le transazioni, senza considerare l’acquisto iniziale. Se, invece, avessimo usato un POS a canone da 29,90€ al mese, la spesa sarebbe stata più alta anche con commissioni ridotte.
Diverso è il caso di un’attività che incassa 10.000€, che avrebbe una spesa mensile di 189€ se usasse il POS senza canone. Con un POS a canone da 29,90€ e commissioni dell’1%, i costi si ridurrebbero a 129,90€ (100€ di commissioni + 29,90€ di canone).
In sintesi, bisogna fare i calcoli in base agli incassi medi dell’attività, così da optare per la soluzione più conveniente.
Canone fisso vs. Commissioni variabili

Canone fisso e commissioni variabili sono due voci da valutare insieme in base alla frequenza e all’entità degli incassi.
I POS economici senza canone prevedono una spesa iniziale che può andare da 29€ per i modelli di base a oltre 100€ per i modelli più avanzati.
Si tratta di una scelta strategica per chi ha incassi irregolari o per chi prevede periodi di inattività come le attività stagionali, poiché si evitano costi fissi nei periodi di minore affluenza. Dall’altro lato, le commissioni sono elevate a seconda del circuito utilizzato.
I POS a canone, invece, sono consigliati ad attività con incassi stabili e regolari che superano generalmente i 3.000€ mensili. A fronte di una spesa fissa, si può approfittare di commissioni ridotte o addirittura azzerate entro certi importi, senza costi iniziali.
In poche parole, il POS più economico non è quello senza canone o senza commissioni, ma quello con il miglior equilibrio tra costi fissi e costi variabili rapportati agli incassi.
POS Portatile o Fisso: le esigenze operative
Un altro fattore da non sottovalutare è legato alle reali esigenze operative dell’attività: meglio avere un POS pratico con meno funzioni che un POS pieno di funzioni ma difficile da gestire.
Corrieri, rider, venditori ambulanti e artigiani che partecipano a fiere ed eventi all’aperto possono optare per un POS economico portatile. Ciò permette di spostarsi senza collegare cavi o effettuare configurazioni particolari, dato che bastano uno smartphone o una SIM con traffico dati per accettare i pagamenti.
Diverso è il caso di locali al chiuso e attività più strutturate con postazioni fisse, che devono optare per un POS fisso. Alcuni terminali si staccano dalla postazione e sono ideali per attività come pub e ristoranti, in quanto si possono portare direttamente ai tavoli per far pagare i clienti.
Pos Virtuali Economici: la soluzione per l’E-Commerce
Chi vende solo online può ottenere un POS economico senza dover acquistare un terminale fisico.
Esistono infatti POS virtuali che non richiedono nessun hardware e riducono le spese. Basta effettuare l’integrazione all’interno del proprio e-commerce e attendere che i clienti utilizzino l’apposito gateway di pagamento per finalizzare la transazione.
Il vantaggio è notevole, poiché si pagano le commissioni solo su quanto incassato, senza canone o pagamenti una tantum.
In alcuni casi, si può anche integrare un POS virtuale nel proprio smartphone scaricando una semplice applicazione, una soluzione ideale per tassisti e venditori in movimento.
Come attivare il POS

La prima cosa da fare per attivare un POS è richiedere la registrazione di un account presso il sito del provider. Basta inserire i dati personali insieme ai dati e ai documenti dell’attività, indicando l’IBAN per l’accredito degli incassi, se non incluso nell’offerta.
Entro 24-48 ore, il fornitore provvede alla verifica dei documenti e all’apertura dell’account. Una volta attivo, si può acquistare un POS o sottoscrivere un abbonamento con canone mensile, a seconda delle preferenze.
Quando si riceve il dispositivo, bisogna procedere alla configurazione. In genere, basta aprire l’app del POS sullo smartphone, attivare il Bluetooth su entrambi i dispositivi e cliccare su “Aggiungi POS”, seguendo le istruzioni a schermo.
Se c’è una SIM inclusa, basta inserirla e attendere che il dispositivo si colleghi alla rete 4G. Per connettersi tramite WiFi, invece, bisogna cercare la rete tramite l’apposita funzione e inserire le credenziali di accesso.
Una volta che il POS è operativo, si può inserire l’importo, far passare la carta al cliente e attendere l’approvazione del pagamento.
Cosa abbiamo valutato
Per selezionare i migliori POS economici abbiamo adottato un approccio pratico e focalizzato sul reale rapporto qualità-prezzo dei dispositivi, senza dimenticare le esigenze di chi cerca una soluzione semplice e conveniente.
Abbiamo quindi valutato il costo complessivo dei terminali confrontando sia il prezzo di acquisto che le commissioni ed eventuali spese nascoste, così da individuare il POS più economico in base ai volumi di incasso.
Abbiamo poi analizzato la facilità di attivazione e utilizzo, privilegiando POS attivabili online e in pochi minuti, con app intuitive per la gestione dell’attività.
Altro elemento preso in considerazione riguarda le funzioni incluse, come l’invio di ricevute digitali, link di pagamento e la gestione di più utenze.
La priorità è stata data a POS economici con tempistiche di accredito brevi e compatibili con i principali metodi di pagamento, come Visa, Mastercard, Bancomat e wallet digitali.
Non abbiamo dimenticato di valutare l’assistenza clienti e l’affidabilità del servizio, confrontando canali di supporto, reputazione del brand e stabilità dell’infrastruttura.
Conclusione
Alla fine della nostra guida sui migliori POS economici possiamo dire che si tratta di strumenti ideali per piccoli esercenti che vogliono lavorare nel pieno rispetto delle normative massimizzando gli incassi e riducendo al minimo le spese.
Con prezzi di vendita accessibili e commissioni nella media, i POS SumUp, Axerve, Nexi e MyPOS sono ideali per qualsiasi attività, dal corriere che opera in movimento al ristorante che svolge tutto in una postazione fissa.
La scelta dipenderà quindi dalle reali esigenze operative e dai flussi di vendita: i POS con commissioni più basse hanno in genere un prezzo di vendita più alto, ripagato nel lungo periodo.
Diversamente, chi incassa poco tramite pagamenti elettronici o ha flussi irregolari, può optare per un POS più economico e fare un upgrade in un secondo momento, se necessario.



