Lavoro L’anno prossimo puoi andare in pensione prima dei 62 anni, ma serve il modulo AP45: come richiederlo ora

L’anno prossimo puoi andare in pensione prima dei 62 anni, ma serve il modulo AP45: come richiederlo ora

9 Aprile 2026 19:00

Se stai pensando di accedere alla pensione prima dei 62 anni nel 2027, c’è un passaggio fondamentale che non puoi assolutamente trascurare. Come fare già quest’anno.

Si parla della domanda di certificazione per il riconoscimento delle attività usuranti. Il termine è fissato al 1° maggio 2026, e senza questa domanda rischi di posticipare la tua pensione.

La pensione con quota 97,6 è uno degli strumenti previsti per chi ha svolto lavori usuranti e consente di andare in pensione prima dei 62 anni. Per poter accedere a questa pensione anticipata, però, è necessario soddisfare due requisiti principali: aver compiuto almeno 61 anni e 7 mesi e aver maturato almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2027. Ma il vero nodo della questione è la quota 97,6, che risulta spesso difficile da calcolare e comprendere.

Come si calcola la quota 97,6

La quota 97,6 rappresenta la somma tra l’età anagrafica e gli anni di contributi versati, includendo anche le frazioni di anno. In pratica, per raggiungere la quota 97,6 bisogna sommare la propria età con il numero di anni di contributi. Non basta aver compiuto 61 anni e 7 mesi o aver maturato 35 anni di contributi, ma la somma di questi due valori deve essere almeno 97,6.

Come andare in pensione a 62 anni – Finanza.com

Per esempio, un lavoratore che ha 61 anni e 7 mesi e ha versato 36 anni di contributi raggiungerà una quota di 97,6 (61,7 + 35 = 97,6), e quindi sarà eleggibile per la pensione anticipata.

Il modulo AP45: come richiederlo

Il primo passo per ottenere la pensione anticipata è la domanda di certificazione del diritto, che deve essere presentata attraverso il sito dell’INPS entro il 1° maggio 2026. Non confondere questa richiesta con la vera e propria domanda di pensionamento, che avverrà nel 2027. La certificazione è una procedura preliminare che attesta il diritto alla pensione anticipata per i lavoratori che svolgono attività usuranti.

Per inviare la domanda, bisogna accedere al sito dell’INPS tramite SPID, CIE o CNS e entrare nell’area riservata. Una volta lì, si dovrà selezionare la sezione dedicata alle pensioni anticipate e allegare il modulo AP45, che è il modulo ufficiale per richiedere il riconoscimento delle attività usuranti. La procedura è completamente telematica, quindi bisogna avere gli strumenti giusti per accedere al servizio.

Se non rispetti il termine del 1° maggio 2026, non perderai il diritto alla pensione, ma subirai un ritardo nella decorrenza del trattamento. Il ritardo può arrivare fino a tre mesi: un mese di ritardo porta a uno slittamento di un mese, due mesi di ritardo comportano due mesi di attesa, e così via.

È essenziale rispettare la scadenza per evitare di perdere mesi di pensione, soprattutto considerando che il pagamento della pensione inizierà nel luglio 2027.

La pensione con quota 97,6 è riservata a chi ha svolto lavori particolarmente faticosi e usuranti, come previsto dal D.Lgs. n. 67/2011. Le categorie che possono beneficiarne sono le stesse già definite, senza modifiche recenti. L’INPS ha confermato che non ci saranno novità sostanziali nella gestione della pensione anticipata per lavori usuranti, se non il termine per la presentazione della domanda.