Benzina: da oggi taglio accise si riduce, ecco gli effetti su prezzi alla pompa
Da oggi il taglio delle accise su benzina e gasolio si riduce: prezzi alla pompa in aumento di 12,2 centesimi al litro. Ecco quanto costa il pieno e gli effetti sulle famiglie italiane.
Da oggi il pieno di carburante costerà di più agli automobilisti italiani. Con la riduzione del taglio delle accise su benzina, gasolio e Gpl — prevista dal governo con il decreto Accise — lo sconto introdotto per contrastare il caro-carburanti si dimezza, e i prezzi alla pompa salgono in modo immediato e misurabile.
In questa guida spieghiamo cosa cambia concretamente, quanto si paga in più per ogni litro e per ogni pieno, e quali effetti ci sono sull’economia delle famiglie italiane.
Benzina: da oggi il taglio delle accise si riduce, ecco gli effetti sui prezzi alla pompa
Il meccanismo è semplice: il governo aveva introdotto un taglio temporaneo delle accise per frenare i rincari dei carburanti. Da oggi quel taglio viene dimezzato, il che equivale a un aumento netto delle imposte sul carburante. Il risultato è un rialzo diretto dei prezzi alla pompa per tutti gli automobilisti.
Le nuove aliquote delle accise sono le seguenti:
- Benzina: da 47,84 a 57,84 centesimi al litro
- Gasolio: da 36,74 a 46,74 centesimi al litro
- Gpl: da 18,26 a 26,67 centesimi al litro
A questi aumenti si aggiunge l’Iva al 22%, che si applica anche sulle accise. Il risultato finale è un rincaro di circa 12,2 centesimi al litro per benzina e diesel al netto di ogni altra variazione di mercato.
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Quanto costa il pieno adesso? I nuovi prezzi alla pompa
Secondo le elaborazioni del Codacons, l’impatto sui listini è immediato e significativo. Ecco il confronto tra i prezzi prima e dopo la riduzione del taglio accise:
Modalità servito
- Benzina: da una media di 1,801 euro/litro a 1,923 euro/litro
- Gasolio: da 1,885 euro/litro a 2,007 euro/litro — superata la soglia psicologica dei 2 euro
Modalità self-service
- Benzina verde: da 1,650 euro/litro a 1,772 euro/litro
- Diesel: da 1,733 euro/litro a 1,855 euro/litro
Per un pieno standard da 50 litri, la maggiore spesa è di circa 6,1 euro. Considerando due rifornimenti al mese, il costo aggiuntivo per una famiglia sale a 146,4 euro in più all’anno.
Effetti a cascata su inflazione e prezzi al consumo
Il Codacons sottolinea che l’aumento dei listini dei carburanti non si ferma alla pompa di benzina: l’incremento si ripercuote su prezzi e tariffe in moltissimi settori economici, dal trasporto merci alla logistica, dalla distribuzione alimentare ai servizi. In un contesto in cui i listini andrebbero contenuti, questo rialzo rischia di alimentare nuova inflazione, con effetti negativi su imprese e famiglie.
Quanto incassa lo Stato con la riduzione del taglio accise?
La misura ha un impatto rilevante anche per le casse pubbliche. Secondo i calcoli di Assoutenti, il dimezzamento del taglio accise genera un maggior gettito fiscale di 317 milioni di euro solo nel primo mese, calcolato su una media di due pieni mensili per famiglia. Su base annua, lo Stato può incassare circa 3,8 miliardi di euro in più.
Cosa fare per risparmiare sul carburante
Con i prezzi alla pompa in aumento, ecco alcune strategie pratiche per limitare i danni al portafoglio:
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- Preferire sempre la modalità self-service, che garantisce un risparmio di circa 10-15 centesimi al litro rispetto al servito
- Confrontare i prezzi tra distributori diversi usando le app di monitoraggio prezzi carburanti (come quella del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)
- Evitare i rifornimenti in autostrada, dove i prezzi sono strutturalmente più alti
- Valutare l’uso di carte carburante o programmi fedeltà che offrono sconti cumulabili
- Adottare uno stile di guida più efficiente (velocità costante, accelerazioni graduali) per ridurre i consumi
FAQ: domande frequenti sul taglio delle accise e i prezzi della benzina
Cos’è il taglio delle accise?
È una riduzione temporanea delle imposte sul carburante introdotta dal governo per abbassare i prezzi alla pompa in risposta ai rincari energetici. Quando il taglio si riduce o viene eliminato, le accise tornano ai livelli ordinari e i prezzi salgono.
Di quanto aumenta il prezzo della benzina con la riduzione del taglio accise?
L’aumento netto, considerando anche l’Iva al 22% applicata sulle accise, è di circa 12,2 centesimi al litro per benzina e gasolio.
Il gasolio supera i 2 euro al litro?
Sì, secondo le stime del Codacons, il gasolio in modalità servito supera la soglia dei 2 euro al litro, attestandosi intorno a 2,007 euro/litro.
Quanto spende in più una famiglia all’anno?
Con due pieni al mese, la maggiore spesa annua per una famiglia è stimata in circa 146,4 euro.
Il governo può reintrodurre il taglio accise?
Sì, il governo ha la facoltà di ripristinare o modulare il taglio delle accise in qualsiasi momento tramite decreto, in risposta all’andamento dei prezzi internazionali del petrolio o a esigenze di bilancio.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.