Finanza Indici e quotazioni Piazza Affari tenta di chiudere aprile con il sorriso dopo giudizio S&P, scatto di Tenaris

Piazza Affari tenta di chiudere aprile con il sorriso dopo giudizio S&P, scatto di Tenaris

Nell’ultima seduta di aprile Piazza Affari si muove in moderato rialzo, tentando di recuperare il terreno perso venerdì scorso e chiudere il mese con il sorriso. In una seduta caratterizzata da scambi sottili dovuti al clima semi festivo per il ponte dell’1 maggio, l’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,29% a un soffio dai 24mila punti. A sostenere il listino milanese, che venerdì scorso aveva chiuso in calo e in controtendenza rispetto all’azionario europeo, è il giudizio di Standard & Poor’s che ha confermato il rating sull’Italia a BBB, con outlook stabile. L’agenzia di rating prevede una crescita del Pil italiano dell’1,5% nel 2018, in linea con le previsioni del Def e, in media, dell’1,2% negli anni compresi tra il 2019 e il 2021. Tuttavia, S&P mette in guardia contro i rischi rappresentati dall’incertezza politica e dal debito pubblico elevato. In questo senso non aoutano le parole di Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega, che in un’intervista al Corriere della Sera ha espresso la possibilità di tornare alle urne in caso di mancato accordo per formare un governo. “Occorre comunque un accordo tra i partiti, partendo da chi ha vinto le elezioni. Se necessario, si potrebbe tornare alle urne in autunno. Di certo, noi non abbiamo paura delle urne”, ha detto.

In moderato rialzo anche gli altri listini d’Europa, con Francoforte e Londra in rialzo dello 0,22%. Venerdì sera Wall Street ha chiuso contrastata, mentre questa mattina i listini asiatici si sono mossi in territorio positivo, sostenuti dai titoli finanziari di Hong kong e Singapore, mentre in Cina e Giappone le Borse sono rimaste chiuse per festività. Dal fronte macro però è giunto l’indice Pmi manifatturiero della Cina che ad aprile si è attestato a 51,4 punti, rispetto ai 51,3 attesi e ai precedenti 51,5 punti. E guardando l’agenda di oggi, si segnala l’aggiornamento su inflazione di Italia e Germania. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti verranno diffusi i dati su reddito e spese personali e sulle vendite di abitazioni.

Tornando a Piazza Affari, si mette in evidenza Tenaris che con un balzo di oltre 4 punti percentuali si mette in testa al paniere principale. A sostenere gli acquisti la revisione del target price da parte di alcuni broker dopo risultati trimestrali annunciati venerdì scorso. Mediobanca ha alzato il prezzo obiettivo da 17,5 a 18,5 euro, confermando il rating outperform dopo i “forti risultati del primo trimestre” e “il messaggio rassicurante” fornito dalla società. Anche Equita ha rivisto al rialzo il target price, portandolo a 16,3 euro dal precedente 15,7 euro, con raccomandazione stabile a buy.

Acquisti anche su Poste Italiane che segna un +1,58% dopo che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea, convocata per il 29 maggio, una proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie per un massimo del 5% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 500 milioni di euro. Bene anche A2A (+1,58%), su cui Moody’s ha migliorato il giudizio a Baa2 dal precedente Baa3, con outlook stabile.

Male invece Fiat Chrysler che scivola sul fondo con un -1,7%. Debole Luxottica (+0,19%) che venerdì a mercati chiusi ha diffuso i dati sull’andamento dei ricavi nel primo trimestre dell’anno, evidenziando una flessione dell’11% a 2.136 milioni (-0,8% a cambi costanti). Oggi gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno ridotto le stime di utile per azione del 3,4% sul 2018 e del 2,2% sul 2019. Il rating sul titolo è però rimasto al gradino buy e il prezzo obiettivo a 55 euro.