Al Sud i più preparati, al Nord-Ovest i più attivi: gli italiani alla prova investimenti

Al Sud i più preparati, al Nord-Ovest i più attivi: la ricerca Trade Republic-Censuswide fotografa gli italiani alla prova investimenti. Dati, tendenze e differenze regionali.

Pubblicato 19 Maggio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:46

Al Sud i più preparati, al Nord-Ovest i più attivi: gli italiani alla prova investimenti rivelano un quadro a geometria variabile, dove la voglia di imparare convive con la paura della complessità. È quanto emerge da una ricerca di Trade Republic, piattaforma di investimento e risparmio leader in Europa, realizzata in collaborazione con l’istituto di ricerca indipendente Censuswide, con l’obiettivo di fotografare propensioni e comportamenti degli italiani nei confronti degli investimenti.

Gli italiani alla prova investimenti: il quadro generale

Il dato più significativo riguarda la percezione della complessità: oltre 6 intervistati su 10 (65%) concordano che investire dovrebbe essere accessibile a tutti e non solo ai professionisti. Eppure il 47% ritiene che investire sia ancora troppo complicato. Un paradosso che spiega perché molti italiani restino fermi, pur avendo la volontà di muoversi.

A livello nazionale, 1 italiano su 3 ha dichiarato che sarebbe più propenso a riprendere a investire se avesse la possibilità di apprendere di più sull’argomento. La formazione finanziaria, dunque, non è un lusso ma una leva concreta per sbloccare i risparmi degli italiani.

Al Sud i più preparati: cosa dice la ricerca

Uno dei risultati più sorprendenti della ricerca riguarda la preparazione percepita sul tema investimenti: a dichiararsi i più competenti sono gli abitanti del Sud Italia, dove il 39% degli intervistati afferma di sentirsi preparato sull’argomento. Un dato che ribalta alcuni luoghi comuni e suggerisce che la cultura finanziaria stia crescendo in modo trasversale sul territorio nazionale.

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Al Nord-Ovest i più attivi: la voglia di tornare a investire

Se al Sud si registra la maggiore preparazione percepita, è il Nord-Ovest a guidare la classifica della propensione all’azione: il 37% degli intervistati in quest’area geografica ha dichiarato che sarebbe più propenso a riprendere a investire se potesse approfondire le proprie conoscenze. Un segnale chiaro: la voglia di fare è già presente, manca ancora la fiducia negli strumenti e nelle proprie competenze.

Nord-Est: interesse alto, ma cresce l’incertezza

Le regioni del Nord-Est mostrano la percentuale più alta di intervistati che stanno considerando di iniziare nuovamente a investire (29%). Tuttavia, una quota quasi analoga — il 26% — dichiara di non sentirsi abbastanza preparata per farlo. Un equilibrio fragile, che evidenzia come l’intenzione da sola non basti senza un adeguato supporto formativo.

Centro Italia: dove si risparmia di più

Sul fronte del risparmio, il primato spetta al Centro Italia: l’86% degli intervistati in questa area dichiara di riuscire a mettere da parte una piccola cifra ogni mese. Un risultato che posiziona il Centro come l’area con la maggiore disciplina finanziaria di base, terreno fertile per una futura crescita degli investimenti.

Perché gli italiani risparmiano: obiettivi a lungo termine e piccole emergenze

La ricerca indaga anche le motivazioni che spingono gli italiani a risparmiare. A livello nazionale emergono due grandi ragioni:

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  • 1 italiano su 2 risparmia per costruire un progetto a lungo termine: acquisto della casa, preparazione alla pensione, assicurazione sulla vita.
  • Il 40% mette da parte denaro per far fronte alle piccole emergenze quotidiane.

Due motivazioni diverse, ma con un punto in comune: la consapevolezza che il denaro accantonato oggi serve a proteggere il domani. Il passo successivo — trasformare il risparmio in investimento — è quello su cui la maggior parte degli italiani si trova ancora a riflettere.

FAQ: gli italiani e gli investimenti

Quali italiani si sentono più preparati sugli investimenti?

Secondo la ricerca Trade Republic-Censuswide, gli abitanti del Sud Italia sono quelli che si dichiarano più competenti sul tema investimenti, con il 39% degli intervistati che si sente preparato.

In quale area geografica gli italiani sono più propensi a investire?

Il Nord-Ovest guida la propensione all’azione: il 37% degli intervistati in quest’area si dichiara più disposto a riprendere a investire se potesse approfondire le proprie conoscenze finanziarie.

Quanti italiani sarebbero disposti a investire con più formazione?

Circa 1 italiano su 3, a livello nazionale, ha dichiarato che tornerebbe a investire se avesse accesso a maggiore formazione sull’argomento.

Perché molti italiani non investono ancora?

Il principale ostacolo è la percezione di complessità: il 47% degli intervistati ritiene che investire sia troppo complicato, nonostante il 65% creda che dovrebbe essere accessibile a tutti.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.