Italiani e finanze: circa un terzo della popolazione è in difficoltà

Circa un terzo degli italiani è in difficoltà finanziaria: il 27% perde il sonno per i soldi, il 53% ha rimandato acquisti. I dati del sondaggio Moneyfarm-Dectech.

Pubblicato 17 Maggio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:47

Circa un terzo della popolazione italiana si trova in difficoltà economica: è questo il dato più allarmante che emerge dall’ultimo Sondaggio Moneyfarm-Dectech sulle finanze personali degli italiani. Lo studio, condotto in collaborazione tra Moneyfarm — società internazionale di investimento con approccio digitale — e Dectech, società specializzata in studi comportamentali legata alla Warwick University, fotografa un Paese in cui le crisi successive hanno acuito le fragilità finanziarie di milioni di famiglie, mentre la capacità di gestire e pianificare le proprie finanze resta ancora insufficiente.

Italiani e finanze: circa un terzo della popolazione è in difficoltà

Il quadro che emerge dalla ricerca è tutt’altro che rassicurante. Il 27% degli italiani ha dichiarato di non aver dormito almeno una notte negli ultimi sei mesi a causa di preoccupazioni legate alla propria situazione finanziaria. A soffrire di questa insonnia da stress economico sono soprattutto:

  • Le fasce economicamente più vulnerabili: 33% contro il 20% degli high affluent;
  • Gli under 40: 31% contro il 20% degli over 40.

Non si tratta di un disagio solo psicologico: il 19% degli intervistati ha avuto difficoltà o non è riuscito a onorare impegni finanziari essenziali come l’affitto o le rate di un prestito. Anche qui i giovani under 40 sono i più colpiti (21% contro il 14% degli over 40). Al 14% è stato negato l’accesso al credito a seguito di controlli di solvibilità o di merito creditizio, mentre il 17% ha ricevuto ripetutamente l’ultimo avviso per il pagamento delle utenze rimasto inevaso.

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Oltre la metà degli italiani ha rimandato un acquisto negli ultimi sei mesi

Ben il 53% degli italiani ha posticipato un acquisto negli ultimi sei mesi perché non poteva permetterselo. Eppure, nonostante le difficoltà, una maggioranza di italiani continua a sostenere spese non essenziali di varia entità, anche tra i segmenti economicamente più fragili:

  • Il 55% dichiara di aver affrontato almeno una grande spesa non essenziale (vacanze, elettrodomestici, dispositivi tecnologici), con una percentuale più alta tra gli under 40 (60% contro il 51% degli over 40);
  • Il 72% afferma di non aver rinunciato a piccoli sfizi quotidiani;
  • Il 26% è riuscito a estinguere un debito significativo (mutuo o finanziamento) negli ultimi sei mesi — un segnale positivo in un contesto difficile.

Quanto durerebbero i risparmi in caso di perdita del reddito?

Uno degli scenari più rivelatori del sondaggio riguarda la resilienza finanziaria delle famiglie italiane. Alla domanda «Se perdessi la fonte principale di reddito per il tuo nucleo familiare, per quanto tempo riusciresti a coprire le spese essenziali senza dover chiedere prestiti a familiari e amici?», le risposte sono state eloquenti:

  • L’80% degli individui economicamente più fragili ha indicato un periodo inferiore ai 6 mesi;
  • Anche tra le persone economicamente meno fragili, il 47% — quasi la metà — ha dichiarato di non riuscire a fronteggiare da solo un imprevisto prolungato oltre i sei mesi.

Questo dato è particolarmente significativo: la vulnerabilità finanziaria non riguarda solo chi è già in difficoltà, ma tocca trasversalmente buona parte della popolazione italiana, indipendentemente dal livello di reddito.

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Perché gli italiani faticano a gestire le proprie finanze

I dati del sondaggio Moneyfarm-Dectech confermano una tendenza strutturale: la scarsa educazione finanziaria e la difficoltà a pianificare il futuro economico restano tra i principali ostacoli per le famiglie italiane. Le crisi degli ultimi anni — dall’inflazione all’aumento dei tassi di interesse — hanno amplificato fragilità preesistenti, rendendo ancora più urgente la necessità di strumenti e competenze per una gestione consapevole del denaro.

Il confronto con il Regno Unito, incluso nello stesso studio, mostra dinamiche simili, a conferma che il problema non è solo italiano ma investe l’intera economia occidentale in una fase di transizione economica complessa.

FAQ: Italiani e difficoltà finanziarie

Quanti italiani sono in difficoltà economica secondo il sondaggio Moneyfarm-Dectech?
Circa un terzo della popolazione italiana risulta in difficoltà finanziaria. Il 27% ha perso il sonno per problemi economici, il 19% non è riuscito a onorare impegni essenziali come affitto o prestiti, e il 53% ha dovuto rimandare almeno un acquisto negli ultimi sei mesi.
Chi è più colpito dalle difficoltà finanziarie in Italia?
Le fasce economicamente più vulnerabili e i giovani under 40 risultano i più esposti: il 33% dei soggetti fragili e il 31% degli under 40 hanno sofferto di insonnia legata a preoccupazioni finanziarie, contro il 20% delle fasce più abbienti e degli over 40.
Per quanto tempo gli italiani riuscirebbero a sopravvivere senza reddito?
L’80% degli italiani economicamente fragili non supererebbe i 6 mesi senza ricorrere a prestiti. Sorprendentemente, anche il 47% di chi è economicamente meno fragile si trova nella stessa situazione.
Cosa si può fare per migliorare la propria situazione finanziaria?
Costruire un fondo di emergenza, ridurre i debiti ad alto interesse, pianificare le spese con un budget mensile e valutare strumenti di investimento accessibili sono i primi passi consigliati dagli esperti per rafforzare la propria resilienza finanziaria.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.