Venerdì nero per Piazza Affari, variante sudafricana manda in tilt i mercati globali. Petrolio -13%

Venerdì nero per Piazza Affari: la variante sudafricana B.1.1.529 manda in tilt i mercati globali. Ftse Mib -4,6%, petrolio -13%, banche e titoli energy in picchiata. Tutti i dettagli.

Pubblicato 26 Novembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:11

Venerdì da dimenticare per i mercati finanziari globali, con un venerdì nero per Piazza Affari e un’ondata di panic selling su tutti i principali asset rischiosi. A far scattare l’allerta massima è stata la scoperta in Sud Africa di una nuova variante del Covid-19, considerata estremamente più contagiosa della variante Delta. La variante, denominata scientificamente B.1.1.529 e ribattezzata non ufficialmente Nu — poi rinominata Omicron dall’OMS — presenterebbe secondo gli esperti 32 diverse mutazioni nella proteina spike, un numero senza precedenti che ha immediatamente allarmato la comunità scientifica e i mercati.

La variante sudafricana manda in tilt i mercati globali

La notizia della nuova variante sudafricana ha innescato una reazione a catena sui mercati globali: indici azionari in picchiata, petrolio in crollo verticale e fuga verso i beni rifugio. È stato un venerdì nero per Piazza Affari e per tutte le principali Borse mondiali, con vendite massicce che hanno ricordato i peggiori momenti del 2020.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indetto una riunione straordinaria per decidere se dichiarare il nuovo ceppo come una “variant of concern” (VOC) — l’etichetta riservata ai ceppi virali più contagiosi, che causano malattie più gravi o riducono l’efficacia di misure, test, trattamenti e vaccini.

Nel frattempo, il Regno Unito ha agito immediatamente, chiudendo i confini a sei paesi africani: oltre al Sud Africa, sono stati sospesi i voli da Namibia, Lesotho, Eswatini, Zimbabwe e Botswana. Anche l’Italia ha deciso di bloccare i voli dal Sud Africa.

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Petrolio -13%: il crollo del greggio amplifica il panico

Tra gli effetti più eclatanti di questa giornata nera spicca il crollo del petrolio. Il prezzo del greggio è arrivato a perdere oltre il 13% nelle contrattazioni intraday, segnando uno dei ribassi giornalieri più pesanti degli ultimi anni. Il timore è che una nuova variante più contagiosa possa portare a nuove restrizioni globali, riducendo drasticamente la domanda di energia e trasporti.

Male anche le criptovalute, travolte dall’avversione al rischio, mentre si sono apprezzate le valute rifugio, in primis yen giapponese e franco svizzero.

Milano deraglia: Ftse Mib -4,6%

In chiusura di giornata l’indice Ftse Mib segna -4,6% in area 25.852 punti, sui minimi di seduta, con banche e titoli energy in fondo al listino. Il venerdì nero per Piazza Affari è stato tra i peggiori dell’anno, con vendite indiscriminate che hanno colpito in particolare i settori più esposti a un eventuale nuovo stop dell’economia.

I titoli più colpiti a Piazza Affari

Tra i singoli titoli, debolezza pronunciata per i bancari, tra i settori più vulnerabili insieme a energetici e industriali:

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  • Unicredit: -6,9% in area 10,49 euro
  • Intesa Sanpaolo: -5,75%
  • Tenaris: peggiore del listino con oltre -7%
  • ENI: -6,23%
  • Stellantis: -6,83% a 15,56 euro, nonostante Fitch abbia migliorato l’outlook sul gruppo da stabile a positivo

Sul fronte opposto, spicca il balzo di Diasorin con oltre +5,5%: il titolo è tra quelli che maggiormente possono trarre beneficio da un riacutizzarsi dell’emergenza Covid-19.

Cosa dicono gli analisti: correzione temporanea o inizio di un trend?

Tra gli analisti ci si interroga se il tonfo di venerdì segni l’inizio di una correzione più profonda o si tratti di una reazione emotiva destinata a rientrare. Secondo Emmanuel Cau, head of European equity strategy di Barclays, una crescita resiliente e banche centrali ancora pazienti dovrebbero continuare a fornire ammortizzazione nel medio termine, mentre gli investitori dispongono ancora di “polvere secca” per acquistare sulla debolezza.

«La chiave è scoprire se i vaccini attuali rimangono efficaci contro la nuova variante o meno», sottolinea l’esperto. «L’incertezza legata al Covid potrebbe costringere le banche centrali a peccare dalla parte della cautela», con possibili ripercussioni sui tempi del tapering e dei rialzi dei tassi.

TIM tiene in attesa del responso del CdA

In controtendenza rispetto al mercato, TIM ha limitato i danni (-0,72% in area 0,4805 euro) nel giorno del CdA straordinario. Il CEO Luigi Gubitosi sarebbe pronto a fare un passo indietro per favorire un esame dell’offerta di KKR. Nelle ultime ore è emersa con forza la candidatura di Pietro Labriola, attuale numero uno di TIM Brasil, come nuovo amministratore delegato del gruppo.

FAQ: venerdì nero sui mercati e variante sudafricana

Perché i mercati sono crollati venerdì?
La scoperta della variante B.1.1.529 (poi ribattezzata Omicron) in Sud Africa ha scatenato il panico sui mercati globali, con il timore di nuove restrizioni e un rallentamento economico. Piazza Affari ha perso il 4,6% in una sola seduta.
Perché il petrolio ha perso il 13%?
Il crollo del greggio riflette il timore che nuove misure restrittive possano ridurre drasticamente la domanda di energia e trasporti a livello mondiale, come già accaduto durante le ondate precedenti della pandemia.
Quali titoli hanno sofferto di più a Piazza Affari?
I settori più colpiti sono stati bancario, energetico e industriale. Tra i peggiori: Tenaris (-7%), Unicredit (-6,9%), Stellantis (-6,83%) ed ENI (-6,23%).
Ci sono stati titoli in rialzo?
Sì: Diasorin ha guadagnato oltre il 5,5%, beneficiando delle aspettative di una maggiore domanda di test diagnostici in caso di nuova ondata pandemica.
La correzione potrebbe continuare?
Gli analisti sono divisi. Molto dipenderà dall’efficacia dei vaccini attuali contro la nuova variante e dalle eventuali risposte delle banche centrali. Nel breve termine, l’incertezza resta elevata.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.