Venerdì nero per Piazza Affari, variante sudafricana manda in tilt i mercati globali. Petrolio -13%
Venerdì nero per Piazza Affari: la variante sudafricana B.1.1.529 manda in tilt i mercati globali. Ftse Mib -4,6%, petrolio -13%, banche e titoli energy in picchiata. Tutti i dettagli.
Venerdì da dimenticare per i mercati finanziari globali, con un venerdì nero per Piazza Affari e un’ondata di panic selling su tutti i principali asset rischiosi. A far scattare l’allerta massima è stata la scoperta in Sud Africa di una nuova variante del Covid-19, considerata estremamente più contagiosa della variante Delta. La variante, denominata scientificamente B.1.1.529 e ribattezzata non ufficialmente Nu — poi rinominata Omicron dall’OMS — presenterebbe secondo gli esperti 32 diverse mutazioni nella proteina spike, un numero senza precedenti che ha immediatamente allarmato la comunità scientifica e i mercati.
La variante sudafricana manda in tilt i mercati globali
La notizia della nuova variante sudafricana ha innescato una reazione a catena sui mercati globali: indici azionari in picchiata, petrolio in crollo verticale e fuga verso i beni rifugio. È stato un venerdì nero per Piazza Affari e per tutte le principali Borse mondiali, con vendite massicce che hanno ricordato i peggiori momenti del 2020.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indetto una riunione straordinaria per decidere se dichiarare il nuovo ceppo come una “variant of concern” (VOC) — l’etichetta riservata ai ceppi virali più contagiosi, che causano malattie più gravi o riducono l’efficacia di misure, test, trattamenti e vaccini.
Nel frattempo, il Regno Unito ha agito immediatamente, chiudendo i confini a sei paesi africani: oltre al Sud Africa, sono stati sospesi i voli da Namibia, Lesotho, Eswatini, Zimbabwe e Botswana. Anche l’Italia ha deciso di bloccare i voli dal Sud Africa.
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Petrolio -13%: il crollo del greggio amplifica il panico
Tra gli effetti più eclatanti di questa giornata nera spicca il crollo del petrolio. Il prezzo del greggio è arrivato a perdere oltre il 13% nelle contrattazioni intraday, segnando uno dei ribassi giornalieri più pesanti degli ultimi anni. Il timore è che una nuova variante più contagiosa possa portare a nuove restrizioni globali, riducendo drasticamente la domanda di energia e trasporti.
Male anche le criptovalute, travolte dall’avversione al rischio, mentre si sono apprezzate le valute rifugio, in primis yen giapponese e franco svizzero.
Milano deraglia: Ftse Mib -4,6%
In chiusura di giornata l’indice Ftse Mib segna -4,6% in area 25.852 punti, sui minimi di seduta, con banche e titoli energy in fondo al listino. Il venerdì nero per Piazza Affari è stato tra i peggiori dell’anno, con vendite indiscriminate che hanno colpito in particolare i settori più esposti a un eventuale nuovo stop dell’economia.
I titoli più colpiti a Piazza Affari
Tra i singoli titoli, debolezza pronunciata per i bancari, tra i settori più vulnerabili insieme a energetici e industriali:
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- Unicredit: -6,9% in area 10,49 euro
- Intesa Sanpaolo: -5,75%
- Tenaris: peggiore del listino con oltre -7%
- ENI: -6,23%
- Stellantis: -6,83% a 15,56 euro, nonostante Fitch abbia migliorato l’outlook sul gruppo da stabile a positivo
Sul fronte opposto, spicca il balzo di Diasorin con oltre +5,5%: il titolo è tra quelli che maggiormente possono trarre beneficio da un riacutizzarsi dell’emergenza Covid-19.
Cosa dicono gli analisti: correzione temporanea o inizio di un trend?
Tra gli analisti ci si interroga se il tonfo di venerdì segni l’inizio di una correzione più profonda o si tratti di una reazione emotiva destinata a rientrare. Secondo Emmanuel Cau, head of European equity strategy di Barclays, una crescita resiliente e banche centrali ancora pazienti dovrebbero continuare a fornire ammortizzazione nel medio termine, mentre gli investitori dispongono ancora di “polvere secca” per acquistare sulla debolezza.
«La chiave è scoprire se i vaccini attuali rimangono efficaci contro la nuova variante o meno», sottolinea l’esperto. «L’incertezza legata al Covid potrebbe costringere le banche centrali a peccare dalla parte della cautela», con possibili ripercussioni sui tempi del tapering e dei rialzi dei tassi.
TIM tiene in attesa del responso del CdA
In controtendenza rispetto al mercato, TIM ha limitato i danni (-0,72% in area 0,4805 euro) nel giorno del CdA straordinario. Il CEO Luigi Gubitosi sarebbe pronto a fare un passo indietro per favorire un esame dell’offerta di KKR. Nelle ultime ore è emersa con forza la candidatura di Pietro Labriola, attuale numero uno di TIM Brasil, come nuovo amministratore delegato del gruppo.
FAQ: venerdì nero sui mercati e variante sudafricana
- Perché i mercati sono crollati venerdì?
- La scoperta della variante B.1.1.529 (poi ribattezzata Omicron) in Sud Africa ha scatenato il panico sui mercati globali, con il timore di nuove restrizioni e un rallentamento economico. Piazza Affari ha perso il 4,6% in una sola seduta.
- Perché il petrolio ha perso il 13%?
- Il crollo del greggio riflette il timore che nuove misure restrittive possano ridurre drasticamente la domanda di energia e trasporti a livello mondiale, come già accaduto durante le ondate precedenti della pandemia.
- Quali titoli hanno sofferto di più a Piazza Affari?
- I settori più colpiti sono stati bancario, energetico e industriale. Tra i peggiori: Tenaris (-7%), Unicredit (-6,9%), Stellantis (-6,83%) ed ENI (-6,23%).
- Ci sono stati titoli in rialzo?
- Sì: Diasorin ha guadagnato oltre il 5,5%, beneficiando delle aspettative di una maggiore domanda di test diagnostici in caso di nuova ondata pandemica.
- La correzione potrebbe continuare?
- Gli analisti sono divisi. Molto dipenderà dall’efficacia dei vaccini attuali contro la nuova variante e dalle eventuali risposte delle banche centrali. Nel breve termine, l’incertezza resta elevata.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.