Da Berlino nuovo stop a Nord Stream 2, prezzo gas schizza di nuovo al rialzo

Berlino sospende la certificazione di Nord Stream 2 e il prezzo del gas schizza al rialzo: +5% sul Nymex e +12% sul TTF europeo. Ecco cosa è successo e cosa aspettarsi sui mercati energetici.

Pubblicato 16 Novembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:11

Nuovo stop da Berlino al gasdotto Nord Stream 2: la Germania ha sospeso la certificazione del collegamento che porta il gas russo direttamente in Europa centrale, e i mercati hanno reagito immediatamente. Il prezzo del future del gas naturale è balzato di quasi il 5% in una sola seduta, portandosi a quota 5,3 dollari. Da inizio anno il gas naturale sul Nymex ha già guadagnato oltre il 103%.

Berlino stoppa Nord Stream 2: cosa è successo

Il regolatore energetico tedesco ha interrotto il processo di certificazione di Nord Stream 2, il gasdotto da 55 miliardi di metri cubi annui che collega la Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico. La motivazione ufficiale riguarda la necessità di adeguarsi alle norme energetiche europee: Nord Stream 2 AG, la società operatrice, deve costituire una filiale tedesca per soddisfare i requisiti dell’Unione Europea prima di poter avviare le operazioni commerciali.

Non è stata comunicata la durata della sospensione né l’impatto preciso sui tempi di avvio del gasdotto, e questa incertezza ha alimentato la volatilità sui mercati energetici.

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Il prezzo del gas schizza al rialzo: i numeri

La reazione dei mercati alla notizia è stata immediata e intensa:

  • Gas naturale Nymex (USA): +5% in giornata, a 5,3 dollari per MMBtu
  • Gas TTF Amsterdam (riferimento europeo): +12% nella stessa seduta
  • Variazione da inizio anno: +103% sul mercato americano

Il movimento del TTF è stato particolarmente marcato perché i trader europei temono che il nuovo stop tedesco ritardi ulteriormente l’operatività del gasdotto, riducendo le prospettive di aumento dell’offerta nel breve periodo.

Perché l’Europa è così esposta alla crisi del gas

L’Europa è diventata l’epicentro della crisi energetica del gas per una combinazione di fattori strutturali e congiunturali:

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  • Stoccaggi sotto la media: le condizioni climatiche insolitamente fredde dei mesi scorsi hanno fatto scendere le riserve europee al di sotto della media quinquennale pre-pandemia, segnalando una potenziale crisi dell’offerta.
  • Dipendenza dalla Russia: una quota significativa del gas consumato in Europa arriva dalla Russia, rendendo ogni decisione politica su Nord Stream 2 un evento di mercato ad alto impatto.
  • Aspettative deluse: nelle settimane precedenti, le dichiarazioni del presidente russo Putin — che aveva promesso una maggiore offerta di gas — avevano contribuito a calmare i prezzi, alimentando la convinzione di un imminente sblocco politico sul dossier Nord Stream 2. La sospensione tedesca ha spazzato via quelle aspettative.

Nord Stream 2: lo stato del gasdotto

La costruzione del gasdotto è stata completata, ma l’infrastruttura non è ancora operativa. Il percorso verso l’avvio commerciale prevede passaggi regolatori precisi:

  1. Costituzione di una filiale tedesca da parte di Nord Stream 2 AG (in corso)
  2. Nuova istruttoria del regolatore energetico tedesco (Bundesnetzagentur)
  3. Certificazione finale secondo le norme UE sul mercato interno del gas
  4. Autorizzazione all’avvio delle operazioni commerciali

Ogni fase richiede tempo, e la sospensione appena annunciata da Berlino rimette in discussione le tempistiche, con effetti diretti sulla volatilità dei prezzi del gas in Europa e nel resto del mondo.

Cosa aspettarsi sui mercati energetici

Il nuovo stop da Berlino a Nord Stream 2 riaccende l’incertezza su uno dei dossier energetici più seguiti dai mercati. Finché la certificazione rimane sospesa, l’offerta di gas russo verso l’Europa non può aumentare attraverso questo canale, e i prezzi resteranno sotto pressione. Gli operatori guarderanno con attenzione a tre variabili:

  • I tempi di risoluzione della questione regolatorio-societaria da parte di Nord Stream 2 AG
  • L’andamento delle temperature invernali e il livello degli stoccaggi europei
  • Le eventuali dichiarazioni politiche da Mosca e Berlino sul futuro del gasdotto

FAQ: Nord Stream 2 e prezzi del gas

Perché la Germania ha sospeso la certificazione di Nord Stream 2?
Il regolatore tedesco ha interrotto l’iter perché Nord Stream 2 AG deve prima costituire una filiale in Germania per rispettare le norme europee sul mercato interno dell’energia.
Quanto è aumentato il prezzo del gas dopo lo stop di Berlino?
Il gas naturale americano (Nymex) ha guadagnato quasi il 5% in una sola seduta; il gas europeo TTF di Amsterdam ha segnato un rialzo del 12%.
Nord Stream 2 è già operativo?
No. La costruzione è completata, ma il gasdotto non può ancora trasportare gas commercialmente perché manca la certificazione finale da parte delle autorità tedesche ed europee.
Quando potrebbe riaprire il dossier Nord Stream 2?
Non ci sono tempistiche certe. La durata della sospensione non è stata comunicata ufficialmente, e i mercati restano in attesa di sviluppi sia sul fronte regolatorio sia su quello diplomatico.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.