La variante sudafricana azzoppa le Borse, petrolio -5%. Al tappeto banche ed energy

La variante sudafricana B.1.1.529 azzoppa le Borse europee con cali fino al 4%, manda il petrolio a -5% e mette al tappeto banche ed energy. Ftse Mib -3,65%, Unicredit -6%, ENI -5%. Tutti i dettagli sulla seduta.

Pubblicato 26 Novembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:10

Arriva dal Sud Africa un nuovo spauracchio per i mercati finanziari globali: la variante sudafricana del Covid-19 azzoppa le Borse, fa crollare il petrolio di oltre il 5% e manda al tappeto banche ed energy. Le Borse europee viaggiano in forte ribasso in quella che si prospetta come la peggiore seduta dell’anno. A far scattare le vendite massicce è l’incubo della variante Nu, denominata B.1.1.529 e già ribattezzata “super sudafricana”: secondo gli esperti presenterebbe ben 32 diverse mutazioni nella proteina spike, sollevando timori sull’efficacia dei vaccini attualmente in uso.

La variante sudafricana spaventa i mercati: cosa sappiamo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha indetto una riunione straordinaria per valutare la pericolosità del nuovo ceppo. Il Regno Unito ha già preso provvedimenti concreti, chiudendo i confini a sei paesi africani: oltre al Sud Africa, sono stati sospesi i voli da Namibia, Lesotho, Eswatini, Zimbabwe e Botswana.

“Molti occhi saranno puntati su quanto sia grave e se elude completamente i vaccini“, afferma Jim Reid, strategist di Deutsche Bank. L’incertezza su questi due punti è il principale motore del panico sui mercati.

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Borse KO: la peggiore seduta dell’anno

L’impatto della variante sudafricana sulle Borse è immediato e brutale. L’indice Ftse Mib arriva a cedere il 3,65% in area 26.000 punti, con banche e titoli energy in fondo al listino. Quasi -4% per il Dax di Francoforte. I futures di Wall Street (oggi aperta mezza giornata) segnano cali superiori al 2%.

Petrolio -5%, oro in rialzo, bitcoin in affanno

La variante sudafricana azzoppa anche le altre asset class:

  • Petrolio: crolla di oltre il 5% (-5,7% il WTI, sotto i 74 dollari), riflettendo i timori di un nuovo blocco della domanda globale di energia.
  • Oro: sale dell’1%, superando i 1.800 dollari, confermando il suo ruolo di bene rifugio nelle fasi di panico.
  • Bitcoin: giù del 3% circa in area 55.000 dollari, con le criptovalute in generale sofferenza.
  • Euro/dollaro: moderato rimbalzo in area 1,125 dopo i minimi aggiornati nella seduta precedente sulle attese di rialzo dei tassi da parte della Fed.

“Il sentiment del mercato è stato colpito dalla notizia che una nuova variante di Covid si sta diffondendo in Sud Africa. In attesa di ulteriori informazioni sul nuovo ceppo, lo Yen ipervenduto sta ottenendo un notevole aumento e le valute procicliche stanno scendendo. Poiché il mercato statunitense ritorna per mezza giornata di trading, potremmo vedere più operazioni risk-off sul FX”, rimarcano gli esperti di ING.

Al tappeto banche ed energy: lo sboom di Piazza Affari

A Milano l’impatto della variante sudafricana si fa sentire con particolare violenza sui settori più esposti a un nuovo stop dell’attività economica: banche ed energy finiscono al tappeto.

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Banche in rosso profondo

I titoli bancari sono tra i più colpiti, penalizzati dal rischio di un nuovo brusco rallentamento economico:

  • Unicredit: quasi -6%
  • Intesa Sanpaolo: oltre -4%
  • Bper: oltre -4%
  • Banco BPM: oltre -4%

Energy e auto nel mirino

Molto male anche i titoli oil e del settore automotive:

  • ENI: -5% in area 11,6 euro, trascinata dal crollo del petrolio.
  • Stellantis: -4,9% nonostante Fitch abbia migliorato l’outlook sul gruppo da stabile a positivo.

Chi guadagna: Diasorin vola oltre +5%

Sul fronte opposto spicca Diasorin, con un rialzo di oltre il 5%: è il titolo che maggiormente trarrebbe beneficio da un riacutizzarsi dell’emergenza Covid e dalla conseguente domanda di test diagnostici.

TIM: il cda straordinario e l’offerta di KKR

In controtendenza rispetto al mercato, TIM tiene in area 0,484 euro nel giorno del cda straordinario. Il ceo Luigi Gubitosi si sarebbe detto pronto a fare un passo indietro per favorire un esame dell’offerta di KKR. In una lettera inviata al board, il top manager ha affermato che “al fine di favorire il processo decisionale da parte del consiglio, metto a disposizione del cda le deleghe che mi avete conferito, per vostra opportuna valutazione”. “Se questo passaggio consentirà una più serena e rapida valutazione della non binding offer di KKR, sarò contento che sia avvenuto”. Secondo Bloomberg News, KKR e CVC Capital Partners starebbero inoltre valutando di collaborare per un’offerta congiunta per Telecom Italia.

FAQ: variante sudafricana e mercati finanziari

Perché la variante sudafricana ha fatto crollare le Borse?
La variante B.1.1.529, con le sue 32 mutazioni sulla proteina spike, ha sollevato il timore che possa eludere i vaccini e provocare un nuovo blocco delle economie globali, innescando vendite massicce su tutti i mercati azionari.
Perché il petrolio è sceso del 5% con la variante sudafricana?
Un eventuale ritorno a lockdown e restrizioni alla mobilità ridurrebbe drasticamente la domanda di energia, spingendo al ribasso le quotazioni del greggio. Il WTI è sceso sotto i 74 dollari al barile.
Quali settori soffrono di più quando emerge una nuova variante Covid?
I settori più colpiti sono le banche (esposte al rischio di rallentamento economico), l’energy (legata alla domanda di petrolio) e l’automotive. Al contrario, beneficiano i titoli legati alla diagnostica e alla salute, come Diasorin.
L’oro è un bene rifugio contro le varianti Covid?
Sì: nelle fasi di panico da variante, l’oro tende a salire perché gli investitori cercano asset considerati sicuri. In questa seduta l’oro ha guadagnato l’1%, superando i 1.800 dollari.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.