Focus Migliori Conti Deposito 2026: Confronto su Tassi e Rendimenti

Migliori Conti Deposito 2026: Confronto su Tassi e Rendimenti

Conti deposito 2026 messi a confronto: tassi aggiornati, opzioni vincolate e svincolabili, rendimenti e offerte delle banche.

18 Dicembre 2025 17:22

Ottenere interessi con un conto deposito è un’ottima strategia per far fruttare i risparmi senza correre rischi. Si tratta di vincolare delle somme per un certo periodo di tempo. Durante il vincolo, si maturano degli interessi che vengono accreditati sul conto: ciò permette di mantenere o aumentare il proprio potere d’acquisto e difendersi dall’inflazione.

Oggi ci sono molte soluzioni come conti deposito e conti correnti remunerati, con questi ultimi che non prevedono alcun vincolo.

In questa guida abbiamo selezionato i migliori conti deposito del 2026 analizzando tassi di interesse, vincoli previsti, costi di gestione e livello di sicurezza, così da avere una panoramica dettagliata delle varie offerte.

Che cos’è un conto deposito e come funziona

Il conto deposito è un prodotto collegato al conto corrente che dà diritto alla maturazione di interessi sulle somme depositate. Il funzionamento è semplice, in quanto si versa un importo e si ottiene una remunerazione alla scadenza del contratto.

Ci sono due tipologie principali:

  • conto deposito vincolato, che richiede di mantenere i fondi bloccati fino al termine del vincolo;
  • conto deposito non vincolato, che consente il prelievo in qualsiasi momento.

A differenza di un conto corrente remunerato, dove gli interessi sono accreditati giornalmente o mensilmente, il conto deposito prevede l’accredito alla scadenza del contratto.

I vantaggi sono molteplici: tassi di interesse più alti, separazione dei risparmi dai fondi principali e sicurezza garantita dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che copre i depositi fino a 100.000€.

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Cosa cambia tra conto deposito vincolato e svincolato

risparmio
 © Finanza.com

La differenza tra conto deposito vincolato e svincolato riguarda il grado di libertà nel prelievo delle somme.

Con i conti vincolati bisogna mantenere le somme depositate per un certo periodo di tempo, con possibilità di ritirare i fondi dando un preavviso e perdendo gli interessi maturati.

Con i conti svincolati, invece, le somme sono riscattabili in anticipo. Il riscatto anticipato può prevedere l’azzeramento degli interessi, ma alcuni istituti accreditano lo stesso quelli maturati.

Un’altra differenza è legata ai tassi offerti: i conti deposito vincolati offrono interessi maggiori, soprattutto per vincoli da 12 mesi in su. Quelli svincolati, d’altra parte, garantiscono interessi più bassi in cambio di flessibilità.

In ogni caso, dagli interessi bisogna decurtare l’aliquota e l’imposta di bollo, insieme agli eventuali costi aggiuntivi previsti dalla banca.

Miglior conto deposito (Confronto 2026)

I migliori conti deposito disponibili oggi sono proposti da banche affermate sul mercato come Mediolanum, ING, IBL e Fideuram.

Anche Trade Republic offre un’ottima alternativa, grazie al suo conto corrente remunerato con accredito mensile. Di seguito vedremo le loro caratteristiche specifiche.

Mediolanum Selfyconto

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I possessori di un conto corrente Mediolanum come SelfyConto possono aprire un conto deposito vincolato a 3, 6 o 12 mesi, senza nessuna spesa di apertura o di gestione.

Il tasso base offerto è dello 0,05%, ma può aumentare in base alle promozioni in corso sulla nuova liquidità, con punte del 3% o 4%.

Il limite di somme depositabili complessivamente è di 3.000.000€ con un massimo di 5 conti deposito attivi. Gli interessi maturati vengono liquidati a scadenza per i depositi a 3 mesi, e su base trimestrale per vincoli a 6 o 12 mesi.

Nel caso in cui il cliente svincoli le somme prima del termine pattuito, non viene applicata alcuna penale, per cui non si perdono gli interessi maturati.

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ING

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ING offre uno dei migliori tassi sul conto deposito, pari al 4% lordo per 6 mesi per tutti i nuovi titolari di un conto corrente Arancio.

Per ottenere il tasso maggiorato, basta attivare il conto deposito entro il 28 febbraio 2026 ed effettuare in primo bonifico dall’Area Riservata, più un primo pagamento con la carta di debito. Gli interessi vengono accreditati sul conto corrente alla fine dell’anno o alla chiusura del conto, o comunque allo scadere dei 6 mesi.

In caso di riscatto anticipato, non sono previste penali ma si perdono gli interessi maturati. Il limite sui depositi è fissato a 50.000€, mentre il deposito minimo è del tutto libero.

Il conto corrente Arancio associato è gratuito, e ha il canone azzerabile nella versione Arancio Più, per cui non ci sono spese di gestione aggiuntive.

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Trade Republic

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Trade Republic è un conto corrente remunerato dai tassi competitivi proposto da Trade Republic Bank GmbH, una banca supervisionata dalla BaFin tedesca.

Garantisce il 2% di interesse sulla liquidità presente sul conto corrente, con pagamenti calcolati giornalmente e versati su base mensile.

La rendita può essere utilizzata in qualsiasi momento senza penali per prelievi gratuiti e illimitati da 100€ in su, oppure per pagamenti online e in negozio. Inoltre, sui pagamenti con carta è previsto l’1% di Saveback.

Il denaro è conservato su conti fiduciari omnibus presso banche autorizzate come Deutsche Bank AG e J.P. Morgan SE. In più, i depositi sono garantiti fino a 100.000€.

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IBL

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IBL permette ai correntisti di attivare un conto deposito vincolato o svincolato dai tassi competitivi.

Il conto vincolato prevede il blocco delle somme senza estinzione anticipata, mentre quello svincolato consente il riscatto senza penali, ma con la sola applicazione del tasso di svincolo.

L’importo massimo depositabile è pari a 1.000.000€, mentre i tassi applicati vanno dall’1,95% per vincoli a 3 mesi fino al 3% per vincoli a 48 mesi.

Con il conto deposito non vincolato, invece, i tassi sono del 2,05% su contratti a 6 mesi, 2,20% a 12 mesi e 2,40% a 24 mesi.

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Fideuram

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Quanto si guadagna con un conto deposito?

Per calcolare il rendimento di un conto deposito è necessario capire come funzionano i tassi di interesse. In sintesi, la banca applica l’interesse annuo alla somma versata.

Per esempio, depositando 10.000€ al 3% si ottengono 300€ lordi, che equivalgono a circa 0,82€ al giorno se calcoliamo gli interessi su base quotidiana.

Il tasso indicato è sempre lordo, quindi occorre sottrarre la ritenuta fiscale del 26% per conoscere il netto. Va considerata anche l’imposta di bollo dello 0,20% sulla giacenza media, oltre a eventuali costi del conto corrente collegato o spese di gestione aggiuntive.

Molti istituti pongono un limite ai depositi, spesso intorno a 500.000€, per cui il guadagno massimo potenziale si colloca in media tra 10.000€ e 15.000€ lordi.

Esempio Calcolo Rendimento

 © Pexels.com

Adesso faremo degli esempi concreti per il calcolo dei rendimenti di un conto deposito, ipotizzando un capitale di 10.000€ vincolati al 4% lordo.

Per calcolare il rendimento si moltiplica il capitale per il tasso annuo e si divide per 100, per cui in questo caso otterremo 400€ lordi. Da questo importo vanno sottratti la ritenuta fiscale del 26% (104€) e l’imposta di bollo dello 0,20% sulla giacenza (20€), per un interesse netto di 276€.

Se, invece, abbiamo 20.000€ non vincolati al tasso dell’1,5% otterremo 300€ lordi, da cui vanno tolti 78€ di ritenute e 40€ di bollo, per un netto di 182€.

In entrambi i casi è necessario considerare anche eventuali costi accessori come canone del conto collegato, spese di attivazione o costi di gestione, che possono ridurre il rendimento finale.

 

Come aprire un conto deposito

L’apertura di un conto deposito si può richiedere dall’Area Personale dell’Home Banking o insieme all’apertura del conto corrente.

La prima cosa da fare è scegliere l’offerta più conveniente, confrontando tassi di interesse, costi e condizioni contrattuali.

Una volta scelto il conto, basta effettuare i seguenti passaggi:

  • richiedere l’apertura e compilare i campi con i propri dati personali;
  • caricare i documenti d’identità, come passaporto e codice fiscale;
  • accettare le condizioni contrattuali e firmare il contratto.

Se si dispone già di un conto, bisogna andare nell’Area personale e richiedere l’apertura del conto deposito. In questo caso la banca ha già i dati a disposizione, per cui basta confermare e procedere con l’apertura.

Molti istituti chiedono un bonifico iniziale sul nuovo conto, in modo da confermare l’identità del richiedente.

Se necessario, si può effettuare l’apertura del conto deposito in filiale tramite l’aiuto di un consulente che fornirà tutti i dettagli.

 

Quanto costa un conto deposito

I costi di un conto deposito sono abbastanza sostenibili, poiché in genere non sono previste spese di apertura, di mantenimento o di chiusura.

Bisogna soltanto considerare la tassazione del 26% e l’imposta di bollo dello 0,20% sul capitale depositato, obbligatorie per legge. Queste spese sono già calcolate in automatico all’erogazione degli interessi, per cui non bisogna pagare di tasca propria.

Nel confronto dei migliori conti deposito, però, può essere utile individuare eventuali spese o penali per lo svincolo anticipato, che possono erodere gran parte degli interessi.

Inoltre, se il conto corrente richiede il pagamento di un canone mensile, questo potrebbe incidere sui proventi ottenuti. È consigliabile quindi trovare un conto online gratuito con conto deposito, così da avere zero spese fisse e massimizzare il rendimento reale.

 

Come scegliere il miglior conto deposito

Scegliere il miglior conto deposito richiede un’analisi attenta di rendimento, condizioni contrattuali e livello di flessibilità.

Il consiglio è quello di confrontare il tasso di interesse lordo e calcolare quello netto e, successivamente, controllare vincoli, costi ed eventuali commissioni aggiuntive.

Anche la sicurezza gioca un fattore importante, soprattutto per grandi somme di denaro. Lato tassazione, questa è uguale per tutti, ma alcuni istituti offrono promozioni per abbattere i costi.

Tasso lordo e tasso netto

Il tasso lordo è il rendimento complessivo garantito con il conto deposito, ma non si tratta del guadagno reale, in quanto bisogna considerare la tassazione del 26% e l’imposta di bollo sulla giacenza media.

In questo senso, è utile fare il calcolo per trovare il tasso di interesse netto, così da fare un confronto più accurato delle varie proposte.

Vincoli e opzioni di svincolo anticipato

conto corrente arancio
 © Pexels

I conti deposito con i tassi di interesse migliori sono quelli vincolati. Tuttavia, il capitale rimane bloccato per un certo periodo di tempo, cosa che può limitare nelle operazioni quotidiane o in caso di emergenza.

Capita infatti di bloccare i fondi per ritrovarsi a ritirare poco prima della scadenza, perdendo tutti o gran parte degli interessi maturati.

Per arginare il problema, è utile optare per conti deposito con svincolo anticipato o senza vincoli, in modo da poter prelevare i fondi in qualsiasi momento. Il tasso di interesse può essere più basso, ma la flessibilità è essenziale in caso di imprevisti.

Tassazione e impatto reale sul rendimento

La tassazione ha un’influenza importante sul reale rendimento dei conti deposito. Con un’aliquota del 26% sugli interessi maturati e un’imposta di bollo dello 0,20% sulle somme depositate, il guadagno diventa nettamente inferiore.

In tal senso, conti deposito con gli stessi tassi di interesse possono generare rendimenti netti diversi a seconda della durata. In genere, avere un vincolo di durata maggiore permette di ridurre al minimo il costo effettivo della tassazione.

Facendo un esempio pratico, un conto deposito da 10.000€ vincolato 1 anno al 3% genera un rendimento netto di 202€ (circa 0,55€/giorno), contro il rendimento netto di 91€ (circa 0,50€/giorno) generato dallo stesso conto deposito vincolato a 6 mesi.

Costi, commissioni e operatività

Ad oggi, la maggior parte dei conti deposito non prevede canoni fissi, costi di apertura o spese per i bonifici in entrata e uscita.

Tuttavia, è utile verificare la presenza di costi specifici, come commissioni e penali sullo svincolo anticipato o spese legate a operazioni straordinarie come la chiusura del conto.

Non sono previsti altri costi particolari, in quanto si tratta di veri e propri conti di risparmio che non prevedono operatività specifiche come prelievi, pagamenti online e in negozio.

Sicurezza

Nel confronto dei conti deposito migliori consigliamo di valutare attentamente il livello di sicurezza offerto.

In linea di massima, gli istituti più affermati offrono strumenti avanzati come autenticazione a due fattori e sistemi di riconoscimento biometrico per l’accesso.

Si possono anche attivare notifiche Push sui movimenti in modo da essere sempre aggiornati ed individuare transazioni sospette. Un altro aspetto cruciale è l’adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre i fondi depositati fino a 100.000€.

Nel caso in cui l’istituto non specifichi l’adesione al fondo, consigliamo di evitare l’apertura poiché si potrebbero mettere a rischio i propri fondi.

Vantaggi e rischi di un conto risparmio

I conti risparmio offrono una gestione semplice e sicura della liquidità, con rendimenti garantiti senza la necessità di investimenti complessi. Il deposito è protetto fino a 100.000€ e tutelato da sistemi di sicurezza come 2FA e riconoscimento biometrico.

Tuttavia, alcuni limiti sono legati al blocco della liquidità fino alla scadenza, e alle eventuali penali sul riscatto anticipato.

Inoltre, la tassazione riduce il rendimento effettivo, incidendo sui guadagni finali. Ecco un riassunto di pro e contro di questi strumenti.

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Criteri di valutazione

Per scegliere i migliori conti deposito del 2026 abbiamo utilizzato parametri misurabili agevolmente per confrontare in maniera dettagliata e oggettiva le varie offerte.

Ecco cosa abbiamo valutato:

  • convenienza complessiva: abbiamo analizzato tassi d’interesse, rendimento netto, costi e condizioni dei conti vincolati e non vincolati;
  • facilità d’apertura: i conti in classifica sono facilmente attivabili online con procedure guidate, rapide e senza documentazione complessa;
  • sicurezza della banca: tutte le banche sono già affermate sul mercato, e aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi offrendo copertura fino a 100.000€;
  • deposito minimo richiesto: abbiamo posto l’attenzione su conti deposito con depositi minimi contenuti, così da dare accesso a qualsiasi tipo di utente;
  • assistenza clienti: sono stati verificati i canali di assistenza disponibili e i tempi di risposta per garantire supporto in caso di necessità.

Analizzando questi criteri in base alle proprie esigenze personali, scegliere il conto deposito migliore diventa ancora più semplice.

 

I conti deposito sono una delle soluzioni più semplici e sicure per ottenere una remunerazione sulla liquidità inutilizzata. Con tassi garantiti e copertura fino a 100.000€ grazie al Fondo Interbancario, qualsiasi utente può vincolare il proprio denaro e guadagnare senza rischi.

Una corretta valutazione implica l’analisi del tasso lordo e netto, nonché di costi come imposta di bollo, tassazione obbligatoria e penali sullo svincolo anticipato. Anche spese accessorie come canone del conto corrente e commissioni di gestione possono influire molto sulla scelta.

Un altro consiglio è quello di controllare spesso le varie offerte: i tassi di interesse cambiano velocemente insieme all’andamento dei mercati finanziari. Prima dell’apertura effettiva, è utile leggere con attenzione il Foglio Informativo, così da evitare qualsiasi sorpresa.

FAQ