Dad e smart working da maggio: il piano contro l’emergenza energia
Dad e smart working da maggio potrebbero diventare realtà per contenere i consumi energetici. L'Anief prospetta uno scenario estremo ma concreto contro l'emergenza energi
Dad e smart working da maggio: il piano contro l’emergenza energia è ancora un’ipotesi, ma sempre più concreta. A rilanciare l’allarme è l’Anief, il sindacato degli insegnanti, che prospetta uno scenario estremo ma non impossibile: un ultimo mese di lezioni in modalità a distanza, accompagnato dal ritorno diffuso allo smart working nella pubblica amministrazione, proprio per contenere i consumi energetici in un momento di forte pressione sui mercati.
Non si tratta di una decisione già sul tavolo del Governo, né di un piano operativo imminente. Piuttosto, è la fotografia di un contesto che preoccupa: aumento dei costi del carburante, tensioni internazionali e un’inflazione che rischia di tornare a livelli difficili da gestire per famiglie e imprese.
A spiegare il senso dell’allarme è il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, che invita a considerare la scuola come l’ultima struttura da chiudere, ma non esclude che, in caso di peggioramento del quadro globale, anche il sistema educativo possa essere coinvolto in un piano di riduzione dei consumi. L’ipotesi, definita dallo stesso sindacato
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.