Finanza Valute e materie prime Prezzo GPL in India aumenta del 7%: la crisi nello Stretto di Hormuz colpisce 222 milioni di famiglie

Prezzo GPL in India aumenta del 7%: la crisi nello Stretto di Hormuz colpisce 222 milioni di famiglie

7 Marzo 2026 11:35

Il prezzo del gas da cucina in India torna a salire dopo quasi un anno di stabilità. Dietro questa decisione non c’è una scelta economica ordinaria ma una pressione geopolitica che parte da molto lontano, dallo Stretto di Hormuz e dal conflitto che coinvolge l’Iran. Quando uno dei passaggi energetici più delicati del pianeta entra in tensione, gli effetti arrivano rapidamente anche nelle case.

Le raffinerie statali indiane hanno deciso di aumentare il prezzo del GPL domestico mentre i flussi energetici che attraversano il Golfo Persico diventano più incerti. È il segnale di quanto il conflitto in Medio Oriente stia iniziando a produrre conseguenze economiche concrete anche fuori dall’area di guerra.

Secondo diversi analisti del settore energetico internazionale, quando le rotte marittime del Golfo vengono messe sotto pressione il mercato reagisce quasi subito. E l’India, che dipende fortemente da quelle forniture, è tra i paesi più esposti.

Il prezzo del gas domestico aumenta dopo un anno

La principale raffineria del paese, Indian Oil Corporation, ha aumentato il prezzo della bombola domestica da 14,2 chilogrammi a Nuova Delhi di circa il 7%, portandolo a 913 rupie, poco meno di 10 dollari. Anche Bharat Petroleum e Hindustan Petroleum hanno applicato aumenti simili, allineando le tariffe su tutto il territorio.

È la prima revisione al rialzo per le famiglie dall’aprile 2025 e arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato energetico globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno rallentando alcune spedizioni e aumentando i costi logistici legati al trasporto del gas liquefatto.

Secondo dati dell’International Energy Agency e di diversi operatori del settore, il GPL rimane uno dei combustibili domestici più utilizzati in India, soprattutto nelle aree urbane e nei programmi di distribuzione governativi dedicati alle famiglie a basso reddito.

Perché lo Stretto di Hormuz pesa così tanto sull’India

Il nodo centrale è proprio lo Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo tra il Golfo Persico e l’Oceano Indiano da cui transita una quota enorme dell’energia mondiale. Per l’India questo tratto di mare è praticamente una linea vitale.

Il paese importa infatti oltre il 90% del GPL dal Medio Oriente. Quando le tensioni geopolitiche aumentano in quell’area, il rischio di rallentamenti o blocchi logistici cresce immediatamente e i prezzi reagiscono.

Secondo stime del governo indiano, circa 222 milioni di famiglie utilizzano bombole di GPL per cucinare. Parliamo di quasi due terzi della popolazione che usa questo combustibile domestico.

Una parte di questi consumatori continua a ricevere sussidi pubblici, ma l’aumento dei costi internazionali rende sempre più difficile mantenere i prezzi completamente protetti dalle oscillazioni del mercato.

Pressione politica e rischio inflazione

Il prezzo del gas domestico in India è un tema estremamente sensibile anche dal punto di vista politico. Tradizionalmente i governi cercano di evitare aumenti improvvisi perché il GPL è direttamente collegato alla vita quotidiana delle famiglie.

In questo caso però lo shock energetico ha lasciato pochi margini. Il governo ha già utilizzato poteri di emergenza per chiedere alle raffinerie di dare priorità alle forniture domestiche rispetto ad alcune applicazioni industriali o petrolchimiche.

Anche il settore commerciale ha visto aumenti. Le bombole utilizzate da hotel e ristoranti sono salite di circa 6,5%, arrivando a oltre 1.883 rupie. Il settore commerciale viene aggiornato più frequentemente e spesso anticipa le dinamiche che poi arrivano sul mercato domestico.

Ora gli investitori osservano soprattutto una variabile: capire se il governo indiano deciderà di aumentare ulteriormente la spesa per i sussidi energetici oppure se lascerà che i prezzi continuino a seguire il mercato internazionale.