Il Cern trasforma il piombo in oro e non è una buona notizia

Il Cern ha realizzato la trasmutazione nucleare trasformando il piombo in oro, ma i costi energetici rendono questa scoperta economicamente irrilevante.

Pubblicato 14 Maggio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 11:32

Il CERN ha trasformato il piombo in oro. Sembra il titolo di un romanzo di fantascienza o il sogno di un alchimista medievale, eppure è accaduto davvero — e no, non è una buona notizia per chi sperava di arricchirsi. Scopriamo perché questa scoperta è straordinaria dal punto di vista scientifico, ma del tutto irrilevante — se non addirittura controproducente — dal punto di vista economico e finanziario.

Il CERN trasforma il piombo in oro: cosa è successo davvero

Attraverso il Grande Collisore di Adroni (LHC), il CERN ha realizzato ciò che gli alchimisti medievali inseguivano con pozioni e formule mistiche: la trasformazione del piombo in oro. Il meccanismo è quello della trasmutazione nucleare: durante le collisioni ad altissima energia tra ioni di piombo, alcuni nuclei perdono esattamente tre protoni. Il piombo ha 82 protoni; l’oro ne ha 79. Sottrarne tre significa, letteralmente, cambiare elemento.

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Non si tratta di magia, ma di fisica nucleare applicata ai suoi limiti estremi. Gli acceleratori di particelle del CERN sono in grado di generare condizioni di energia talmente elevate da modificare la struttura interna dei nuclei atomici, qualcosa che nessun processo chimico ordinario può fare.

Perché il CERN che trasforma il piombo in oro non è una buona notizia

La notizia ha fatto rapidamente il giro del web, alimentando fantasie di oro a buon mercato e crolli del mercato dei metalli preziosi. La realtà è ben diversa, e per capirla bastano tre numeri: