L’austriaca Sberbank a rischio fallimento, Bce avvisa: ‘grave deterioramento liquidità’
La BCE avvisa: Sberbank Europe AG è a rischio fallimento per grave deterioramento della liquidità. Cosa succede alla banca austriaca dopo le sanzioni alla Russia e l'esclusione dallo SWIFT.
L’austriaca Sberbank Europe AG è a rischio fallimento: la Banca Centrale Europea ha lanciato l’allarme ufficiale, parlando di un grave deterioramento della liquidità che mette in pericolo la sopravvivenza dell’istituto e delle sue controllate. Una crisi che affonda le radici nell’escalation di sanzioni contro la Russia e nell’esclusione di alcune banche russe dal sistema SWIFT, con effetti immediati su tutto il sistema finanziario europeo.
BCE: Sberbank Europe in dissesto o a rischio fallimento
La Banca Centrale Europea ha valutato che Sberbank Europe AG e le sue due controllate in Croazia e Slovenia sono in dissesto o rischiano di fallire a causa del deterioramento della loro situazione di liquidità. La banca austriaca Sberbank Europe AG è interamente controllata dalla russa Sberbank, il cui azionista di maggioranza è la Federazione Russa (50% più un’azione con diritto di voto).
Sberbank Europe AG è una delle sette banche austriache vigilate direttamente dalla BCE. A fine del periodo di riferimento, la banca aveva un patrimonio di 13,6 miliardi di euro. Sberbank Europe AG ha filiali nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria, Slovenia e Serbia, oltre a una filiale in Germania.
Cosa ha causato il grave deterioramento della liquidità
L’annuncio della BCE arriva in virtù della probabilità che la banca non sarà in grado di pagare i propri debiti o altre passività alla scadenza. Secondo la nota ufficiale dell’istituto centrale europeo:
«Sberbank Europe AG e le sue controllate hanno registrato notevoli deflussi di depositi a causa dell’impatto reputazionale delle tensioni geopolitiche. Ciò ha comportato un deterioramento della sua posizione di liquidità. E non ci sono misure disponibili con una possibilità realistica di ripristinare questa posizione a livello di gruppo e in ciascuna delle sue filiali all’interno dell’Unione bancaria.»
👉 Leggi anche: 1.163 miliardi fermi sui conti correnti italiani: dove investirli nel 2026
In sintesi, i correntisti hanno ritirato in massa i propri depositi non appena la crisi geopolitica ha investito la reputazione della banca, innescando una spirale di illiquidità difficilmente reversibile.
Il ruolo delle sanzioni e dell’esclusione dallo SWIFT
Il deterioramento della situazione per Sberbank Europe è frutto dell’escalation di sanzioni contro la Russia. I paesi occidentali hanno deciso di tagliare fuori dallo SWIFT — la piattaforma di messaggistica che connette migliaia di istituzioni finanziarie di tutto il mondo per i trasferimenti di denaro — alcune banche russe, imponendo al contempo restrizioni alla Banca Centrale russa.
Una mossa che si fa sentire su tutto il settore finanziario europeo, con forti pressioni sui titoli bancari e un clima di incertezza generalizzato. L’estromissione di istituti russi dal sistema SWIFT rischia così di far saltare anche Sberbank Europe, banca austriaca che fa capo a Sberbank Russia, a sua volta di proprietà dello Stato russo per la maggioranza del capitale.
La moratoria dell’autorità austriaca FMA
In scia all’annuncio della BCE è arrivata la decisione della FMA, l’autorità austriaca responsabile dei mercati finanziari, di imporre una moratoria a Sberbank Europe con effetto immediato. Si tratta di una misura cautelare che sospende temporaneamente i pagamenti e le operazioni della banca, nell’attesa di valutare le possibili soluzioni di risanamento o liquidazione.
L’impatto sul sistema bancario europeo
Come riporta l’agenzia Reuters, le banche e i loro avvocati sono al lavoro per discernere l’impatto della nuova ondata di sanzioni e il bando delle grandi banche russe dal principale sistema di pagamento globale SWIFT sulle loro attività. Il caso Sberbank Europe rappresenta il primo effetto concreto e diretto di questa crisi su un istituto vigilato dalla BCE all’interno dell’Unione bancaria.
👉 Leggi anche: BCE chiede alle banche difese contro l'IA entro il 31 ottobre
«Sosteniamo le decisioni del governo tedesco e dei suoi alleati e applicheremo costantemente le sanzioni», ha affermato Deutsche Bank in una nota, segnalando come l’intero settore sia chiamato a fare i conti con un contesto normativo e geopolitico in rapida evoluzione.
Sberbank Europe: chi è e cosa rischia
- Sede: Vienna, Austria
- Controllo: interamente di proprietà di Sberbank Russia, a sua volta controllata per oltre il 50% dalla Federazione Russa
- Patrimonio: 13,6 miliardi di euro
- Presenza: Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Croazia, Ungheria, Slovenia, Serbia e Germania
- Vigilanza: diretta della BCE, tra le sette banche austriache sotto supervisione europea
- Rischio attuale: dissesto o fallimento per grave deterioramento della liquidità, con moratoria già imposta dall’autorità austriaca FMA
FAQ: le domande più frequenti sul caso Sberbank Europe
Perché Sberbank Europe rischia il fallimento?
La BCE ha accertato un grave deterioramento della liquidità causato da massicci deflussi di depositi, innescati dall’impatto reputazionale delle sanzioni contro la Russia e dall’esclusione di banche russe dal sistema SWIFT. Non esistono misure in grado di ripristinare la posizione di liquidità in tempi utili.
Cosa significa la moratoria imposta dalla FMA?
La moratoria è una misura di emergenza che sospende temporaneamente i pagamenti e le operazioni della banca. Serve a proteggere i creditori e i depositanti mentre le autorità valutano le opzioni disponibili, che possono includere la vendita, il risanamento o la liquidazione ordinata dell’istituto.
I correntisti di Sberbank Europe sono tutelati?
I depositi fino a 100.000 euro sono protetti dai sistemi di garanzia dei depositi nei rispettivi paesi in cui opera la banca (Austria, Croazia, Slovenia e altri). Le autorità competenti sono al lavoro per garantire la tutela dei risparmiatori nel rispetto delle normative europee vigenti.
Quali altre banche europee sono esposte alle sanzioni contro la Russia?
Diverse banche europee hanno esposizioni verso la Russia, ma il caso Sberbank Europe è il più diretto perché la banca è interamente controllata da un istituto russo di proprietà statale. Le altre banche europee con filiali o crediti verso la Russia stanno valutando l’impatto delle sanzioni, ma la loro situazione è strutturalmente diversa.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.