Notiziario Notizie Italia Lotta al contante: 1 italiano su 2 non è pronto ad abbandonarlo. Le paure e i rimedi

Lotta al contante: 1 italiano su 2 non è pronto ad abbandonarlo. Le paure e i rimedi

2 Ottobre 2019 10:04

La lotta al contante a favore dei bancomat e carte è uno degli obiettivi dichiarati dall’attuale governo e pronti a entrare nella prossima Manovra. Ma gli italiani non sono affatto pronti a dire addio a banconote e monete. E’ ciò che emerge dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research, che scopre come 1 italiano su 2 sia affezionato alla moneta fisica.

Italia divisa in due, donne le meno propense a dire addio al contante
Sull’addio al contante gli italiani sono divisi esattamante in due: un 50% degli intervistati si dice pronto ad abbandonarlo e l’altro 50% non vorrebbe farlo. Meno propense a questo cambiamento sono risultate le donne. Tra loro addirittura il 58% sì è dichiarato non ancora pronto a rinunciare del tutto al denaro fisico, contro il 41% registrato nel campione maschile.

Su base territoriale, i meno propensi ad abbandonare banconote e monete sono risultati essere i residenti nelle regioni del Nord Est e del Nord Ovest, dove, rispettivamente, il 52% e il 51% dei rispondenti hanno dichiarato di non essere pronti.

Dal punto di vista anagrafico, invece, sono i più giovani ad essere maggiormente preparati ad affrontare questo passaggio: nella fascia tra i 18 e i 24 anni il 62% ha dichiarato di essere ormai pronto a usare solo la moneta elettronica.

 

Ecco le ragioni che ci tengono legati al contante
Ma quali sono le ragioni per le quali addirittura la metà degli italiani non vorrebbe abbandonare definitivamente banconote e monete. La prima ragione, segnalata dal 36% dei rispondenti, è che il denaro contante è considerato più comodo e facile da usare rispetto agli strumenti di pagamento elettronici, mentre per il 18% è una questione di abitudine. C’è poi l’11% che ha dichiarato di voler mantenere il pieno controllo delle proprie uscite, cosa ritenuta difficile con le carte elettroniche, mentre il 10% ha paura che lo Stato possa tracciare tutte le spese. Tra le motivazioni, anche la carenza dei POS presso gli esercenti, mentre per l’8% è una questione di sicurezza, con carte di credito, bancomat e prepagate ritenute più a rischio frode.

 

I rimedi: sconti e detrazioni fiscali potrebbero aiutare a cambiare idea
La leva ritenuta più efficace per far cambiare idea a coloro che sono ancora reticenti ad abbandonare la moneta fisica è quella degli sconti: quasi 6 rispondenti su 10 (il 59%) hanno ammesso di essere disposti a dire addio alle banconote se venissero riconosciuti degli sconti per le transazioni effettuate con carte elettroniche.

Consensi minori, invece, sono stati raccolti da un altro strumento tra quelli ipotizzati dal governo, ossia gli sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi. Questa misura è ritenuta efficace dal 47% degli italiani.

Fa riflettere, invece, che la riduzione dell’evasione fiscale, che rappresenta la ragione principale dichiarata dal governo per la riduzione dell’uso dei contanti, sembra avere meno presa sugli italiani con solo 1 rispondente su 3 che ha indicato questo aspetto come leva efficace per fargli cambiare idea circa l’uso delle banconote cartacee.