Finanza Notizie Italia Le città più costose al mondo nel 2020, ma l’emergenza coronavirus potrebbe stravolgere tutto

Le città più costose al mondo nel 2020, ma l’emergenza coronavirus potrebbe stravolgere tutto

(di Alessandra Caparello)

Le città più costose del mondo? Come l’anno scorso, Hong Kong e Singapore si aggiudicano i primi posti della classifica del Worldwide Cost of Living 2020 dell’Economist Intelligence Unit, stilata a novembre 2019, prima che il coronavirus diventasse una pandemia. Per cui la prossima classifica potrebbe avere un aspetto molto diverso.

 

La classifica delle città più costose al mondo
L’importante novità che si segnala quest’anno è per una città giapponese, Osaka, che scala tre posti per raggiungere Hong Kong e Singapore nei primi posti della classifica. Osaka sostituisce Parigi, che scende al 5° posto, al pari di un’altra città europea, la svizzera Zurigo. Nel 2019 l’euro si è indebolito rispetto al dollaro, anche a causa della lenta crescita dell’Eurozona per effetto di venti esterni contrari, come la guerra commerciale Usa-Cina che ha avuto un impatto negativo sulle esportazioni di grandi economie come la Germania. Per questo, tutti i paesi dell’area dell’euro hanno registrato punteggi più bassi rispetto all’anno scorso. In particolare, oltre a Parigi e Zurigo che diventano relativamente meno costose, Ginevra, un’altra città svizzera e membro di lunga data della top ten, cade dal 5° al 10° posto, mentre la Danimarca con Copenaghen (la 7a città più cara dell’anno precedente) esce dalla top ten. Europa a parte, prezzi alti si registrano anche in due città americane, New York (al 4° posto) e Los Angeles (8°). Scorrendo la graduatoria, emerge che la capitale sudcoreana, Seoul, esce dalla top ten a causa del deprezzamento della valuta.

 

L’impatto del coronavirus
La classifica è stata stilata prima dello scoppio della pandemia del Covid-19 e gli esperti prevedono già forti cambiamenti per l’anno prossimo. “Le città che si affidano al turismo dovrebbero vedere una certa pressione al ribasso dei prezzi, quindi Singapore e Hong Kong potrebbero non occupare più il primo posto in futuro e potremmo vedere una città diversa in testa alla classifica”, ha anticipato Simon Baptist, capo economista dell’EIU.