Finanza Notizie Italia Economia circolare: un business da 4.500 mld $ entro il 2030, come investire in anticipo

Economia circolare: un business da 4.500 mld $ entro il 2030, come investire in anticipo

24 Novembre 2020 15:32

L’economia circolare potrebbe sprigionare un valore di 4.500 miliardi di dollari a livello globale entro il 2030. Una traiettoria interessante che potrebbe rappresentare una opportunità di investimento di lungo termine. “Gli investitori lungimiranti potrebbero trarre vantaggio da questa fase di crescita ancora poco sfruttata, destinando i propri capitali a modelli di business allineati ai principi dell’economia circolare o alle imprese che favoriscono questa transizione”, afferma Holger Frey, Portfolio manager RobecoSAM Circular Economy Equities.

 

La pandemia ha dato un’ulteriore spinta al cambiamento
L’economia lineare tradizionale basata sul modello di produzione e consumo del “prendi, produci e getta” ha generato uno squilibrio nelle capacità del pianeta e ha indotto una crescente coalizione di scienziati, innovatori, policy maker e consumatori a invocare una transizione verso sistemi di produzione e consumo a circuito chiuso che riducano al minimo i rifiuti e le emissioni, nonché gli sprechi di materiali ed energia. L’attuale pandemia ha reso ancora più urgente il passaggio dal pensiero lineare a quello circolare, lasciando intravedere le vaste possibilità che si prospettano, favorite dalle soluzioni digitali in diversi settori. Proprio le tecnologie innovative forniranno nuove modalità per creare modelli di servizio ed ottenere valore dai sistemi circolari.

 

4 aree di investimento nell’economia circolare
Ma come possono gli investitori orientarsi in questa transizione per beneficiare delle nuove opportunità d’investimento? Robeco ha identificato quattro aree d’investimento che sono destinate a beneficiare della transizione verso l’economia circolare: la riprogettazione degli input di produzione, le tecnologie chiave, l’uso circolare e il riciclo delle risorse. La prima area – “riprogettazione degli input” – racchiude le opportunità di investimento che sfruttano il passaggio dagli input di origine fossile a quelli rinnovabili. L’area delle “tecnologie chiave” si concentra su soluzioni che forniscono l’infrastruttura per le imprese dell’economia circolare, contribuiscono alla dematerializzazione della produzione o creano nuovi modelli di business non lineari come quello del product-as-a-service. L’area dell’“uso circolare” comprende le aziende che sostengono modelli di consumo circolari attraverso l’approvvigionamento sostenibile, la sharing economy, la longevità dei prodotti e la riutilizzabilità. Infine, l’area del “riciclo delle risorse” si concentra sui fornitori di soluzioni che prolungano il ciclo di vita dei prodotti o recuperano il valore intrinseco dei prodotti smaltiti.