Italia verso la recessione e debito verso nuovi record, le previsioni di Mazziero Research

Italia verso la recessione e debito verso nuovi record: le previsioni aggiornate di Mazziero Research su PIL, crescita trimestrale e debito pubblico. Tutti i dati e le stime.

Pubblicato 8 Aprile 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:54

L’Italia rischia di entrare in recessione tecnica e vedere il suo debito pubblico toccare nuovi livelli record. Molto dipende dalla durata e dall’esito dei conflitti geopolitici in corso, dalla traiettoria dei prezzi energetici e dalla tenuta della domanda interna. Questa la previsione aggiornata di Mazziero Research, che analizza i dati macroeconomici disponibili e le tendenze strutturali in atto. Dopo una serie di revisioni al ribasso delle stime sul Pil, la ricerca conferma uno scenario di forte rallentamento con debito in ascesa verso nuovi massimi storici.

Italia verso la recessione: lo scenario di Mazziero Research

“Attualmente i dati del primo trimestre sono ancora incompleti e quindi ci troviamo in una condizione di incertezza – precisa Mazziero Research – in tale contesto più che i numeri è importante considerare la tendenza che vede un rallentamento nel primo e secondo trimestre con un recupero nel terzo e un quarto trimestre sostanzialmente piatto”.

Previsioni PIL Italia Mazziero Research

La contrazione della produzione industriale già in atto prima delle tensioni geopolitiche più recenti, gli elevati prezzi energetici e il disavanzo della bilancia commerciale portano a indicare una crescita negativa nel primo trimestre pari a -0,2%, di poco più ottimistica rispetto alla stima governativa iniziale di -0,5%.

Primo e secondo trimestre: due segni meno consecutivi

Per il secondo trimestre Mazziero Research prevede un ulteriore calo del Pil italiano a -0,4%, ancora legato agli elevati costi energetici e alla ripercussione sulle esportazioni. Anche considerando che la stagione primaverile riduce il fabbisogno immediato di gas, le importazioni restano necessarie per il riempimento degli stoccaggi in vista dell’inverno. In ogni caso, indipendentemente dalla provenienza del gas, i prezzi elevati continuano a pesare sulla bilancia commerciale.

Con due trimestri negativi consecutivi, l’Italia si troverebbe in recessione tecnica. Il governo, nella sua stesura iniziale del Def, si era mostrato più ottimista, indicando una “moderata ripresa della crescita trimestrale del Pil” per il secondo trimestre: uno scenario che Mazziero Research non condivide.

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Terzo e quarto trimestre: recupero debole, incognite elevate

Nel terzo trimestre gli esperti di Mazziero Research stimano un recupero parziale, quantificato in un debole +0,3%, non sufficiente a controbilanciare i cali precedenti. Tale ripresa sarebbe comunque subordinata a condizioni geopolitiche più favorevoli e non sarebbe esente dalle incognite legate alle sanzioni internazionali e allo stato delle forniture energetiche.

Il quarto trimestre viene stimato a crescita nulla, fortemente condizionato dai prezzi energetici e dal quadro delle importazioni. Non solo l’esito dei conflitti in corso, ma anche la loro durata potranno modificare significativamente i risultati economici.

Previsioni PIL annuo: ben sotto le stime governative

Tirando le somme, a livello annuo il computo delle variazioni trimestrali porterebbe a una crescita dell’1,9% secondo Mazziero Research, ben al di sotto della precedente stima del +3,1% e della preliminare di febbraio del +4,1%. Il governo, nel quadro programmatico del Def, indicava una crescita annua del +3,1%, pur non escludendo, nello scenario più sfavorevole, una riduzione al +0,6%.

“Resta sullo sfondo anche il tema della pandemia – ricorda Mazziero Research – che ormai nella convinzione generale ci siamo lasciati alle spalle, ma che potrebbe invece ancora influire nel caso di varianti particolarmente aggressive”.

Debito pubblico verso nuovi record storici

Previsioni debito pubblico Italia Mazziero Research

Sul fronte del debito pubblico, le previsioni di Mazziero Research delineano un percorso di continua ascesa verso nuovi massimi. Il debito è visto salire fino a 2.739 miliardi di euro, nuovo record storico, con un forte incremento rispetto al mese precedente. Secondo le stime, il debito continuerà a crescere sino a giugno, portandosi in una forchetta compresa tra 2.793 e 2.822 miliardi.

Il Tesoro ha anticipato alcune emissioni di titoli di Stato in prospettiva di futuri aumenti dei rendimenti: a fronte di rimborsi per 14,1 miliardi sono stati emessi titoli per 35,3 miliardi, segnale di una strategia di gestione del debito che guarda con preoccupazione all’evoluzione dei tassi.

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Perché il debito italiano continua a salire

Le ragioni della crescita del debito pubblico italiano sono molteplici e strutturali:

  • Crescita del PIL insufficiente a ridurre il rapporto debito/PIL in modo significativo
  • Spesa pubblica elevata per sostenere famiglie e imprese di fronte ai rincari energetici
  • Aumento dei rendimenti sui BTP, che incrementa il costo del servizio del debito nel medio periodo
  • Emissioni anticipate di titoli di Stato per fronteggiare le aspettative di rialzo dei tassi

Le variabili che possono cambiare lo scenario

Le previsioni di Mazziero Research sull’Italia verso la recessione e sul debito verso nuovi record sono costruite su ipotesi che potrebbero essere riviste in positivo o in negativo. I principali fattori di rischio e opportunità includono:

  • L’evoluzione del quadro geopolitico internazionale e le sue ricadute sui prezzi energetici
  • La velocità con cui l’Italia diversifica le fonti di approvvigionamento energetico
  • Le decisioni di politica monetaria della BCE e il loro impatto sullo spread BTP-Bund
  • La tenuta della domanda interna e dei consumi delle famiglie
  • L’avanzamento dei progetti finanziati dal PNRR e la loro capacità di stimolare la crescita

FAQ: Italia, recessione e debito pubblico secondo Mazziero Research

Cosa si intende per recessione tecnica?

Si parla di recessione tecnica quando un Paese registra due trimestri consecutivi di crescita negativa del PIL. Secondo le previsioni di Mazziero Research, l’Italia potrebbe soddisfare questa condizione con i dati del primo e del secondo trimestre.

A quanto ammonta il debito pubblico italiano secondo Mazziero Research?

Secondo le stime di Mazziero Research, il debito pubblico italiano è destinato a raggiungere nuovi record storici, con una proiezione compresa tra 2.793 e 2.822 miliardi di euro entro giugno, partendo da un già record di 2.739 miliardi.

Il PIL italiano crescerà o calerà su base annua?

Nonostante due trimestri negativi, la crescita acquisita degli anni precedenti consente di chiudere l’anno con un dato annuo positivo, stimato da Mazziero Research intorno all’1,9%. Tuttavia, questo dato è ben al di sotto delle aspettative iniziali e delle stime governative.

Quali sono i principali rischi per l’economia italiana?

I principali rischi identificati da Mazziero Research includono la durata e l’intensità dei conflitti geopolitici, la persistenza dei prezzi energetici elevati, l’aumento dei rendimenti sul debito pubblico e l’eventuale ritorno di varianti pandemiche aggressive.

Cosa sta facendo il Tesoro italiano per gestire il debito?

Il Tesoro ha adottato una strategia di emissioni anticipate di titoli di Stato per sfruttare le condizioni attuali prima di eventuali ulteriori rialzi dei rendimenti: a fronte di rimborsi per 14,1 miliardi, sono stati emessi titoli per 35,3 miliardi.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.