Affaire Atlantia: i Benetton preparano offerta lampo, ma Perez potrebbe contrattaccare

L'affaire Atlantia si intensifica: i Benetton e Blackstone preparano un'offerta lampo a oltre 22 euro per azione, ma Florentino Perez e ACS potrebbero rispondere con un'OPA ostile fino a 26 euro. Tutti gli scenari e il ruolo del Golden Power.

Pubblicato 8 Aprile 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:54

L’affaire Atlantia entra nel vivo: la famiglia Benetton, attraverso la holding Edizione, si prepara a muovere una contromossa rapida per blindare il controllo del gruppo autostradale e aeroportuale, mentre Florentino Perez, presidente di ACS, non sembra intenzionato a fare un passo indietro. Lo scenario che si delinea è quello di una battaglia finanziaria ad alta tensione, con offerte che potrebbero sovrapporsi e un governo pronto a intervenire con il Golden Power.

Edizione ribadisce: Atlantia resta italiana

Edizione, azionista di riferimento di Atlantia, non è interessata alla proposta dei fondi Gip e Brookfield, arrivata sotto la regia della spagnola ACS. In una nota diffusa su richiesta della Consob, la holding che fa capo alla famiglia Benetton ha ribadito la natura strategica della partecipazione in Atlantia e l’intenzione di mantenerne le radici italiane.

Una presa di posizione che probabilmente era ampiamente attesa da Florentino Perez, presidente e maggior azionista di ACS. Lo scenario si presenta non semplice da decifrare: Perez difficilmente desisterà e potrebbe decidere di proseguire con un’OPA ostile che, se andasse in porto, potrebbe portare allo spezzatino di Atlantia. Gli spagnoli vogliono il business autostradale, in particolare il controllo completo di Abertis, già oggetto del contendere tra Perez e Atlantia nel 2018.

ACS: OPA ostile o ritiro? Il governo vigila con il Golden Power

ACS dovrà decidere come muoversi: abbandonare la partita o lanciare un’offerta ostile. Secondo il Sole 24 Ore, il possibile lancio di un’OPA su Atlantia finirebbe all’attenzione del governo, che utilizzerebbe la Golden Power per proteggere asset strategici come Aeroporti di Roma e Telepass. Lo strumento della Golden Power rappresenta un deterrente concreto per qualsiasi scalata ostile a infrastrutture considerate di interesse nazionale.

L’offerta lampo dei Benetton: tandem con Blackstone già operativo?

La contromossa dei Benetton potrebbe arrivare in tempi brevissimi. Stando agli ultimi rumor, la famiglia Benetton e Blackstone sarebbero pronti a formulare un’offerta di acquisto per Atlantia a oltre 22 euro per azione. Lo riporta Il Messaggero, citando fonti bancarie coinvolte nell’operazione. La cifra potrebbe salire fino a circa 24 euro per azione.

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L’acquisizione potrebbe partire entro fine mese, ma non è da escludere che scatti già intorno a metà aprile. ACS rimarrebbe così a bocca asciutta? Stando alla stessa fonte, è possibile che si palesi una controfferta a 26 euro per azione, ossia valori superiori a quelli a cui viaggiava Atlantia prima del crollo del Ponte Morandi.

Il possibile schema dell’operazione

  • Prima mossa: Benetton-Blackstone lanciano un’offerta a 22-24 euro per azione
  • Possibile contromossa di Perez: OPA ostile di ACS fino a 26 euro per azione
  • Fattore governo: intervento con Golden Power su Aeroporti di Roma e Telepass
  • Supporto al titolo: buyback fino a 2 miliardi di euro atteso dopo la cessione di ASPI

Il titolo Atlantia vola in Borsa

A Piazza Affari il titolo Atlantia segna un balzo del 4,29% in area 21,20 euro, sui massimi a oltre due anni. Da inizio anno il rialzo è di circa il 19%, terzo miglior performer del Ftse Mib dietro Tenaris e Leonardo.

“Le opportunità di un’OPA ostile, considerando anche il probabile intervento del governo, riteniamo si riducano, mentre le indiscrezioni di stampa di un’operazione allo studio fra Edizione e Blackstone confermano un appeal speculativo sul titolo. Dall’altro lato il buyback fino a 2 mld che il CdA avvierà dopo la cessione di ASPI (attesa per il 5 maggio) è un supporto sul titolo”, afferma Equita, che continua a ritenere la partial tender offer lo strumento più adatto alla situazione.

Perché Perez potrebbe contrattaccare

Nonostante il muro eretto da Edizione e il possibile scudo governativo, ACS ha ragioni concrete per non abbandonare il campo. Il controllo di Abertis — la società autostradale che Atlantia controlla insieme ad ACS — è la vera posta in gioco. Ottenere il pieno controllo di Abertis significherebbe per Perez consolidare una rete autostradale tra le più estese d’Europa. Un obiettivo strategico di questa portata difficilmente viene accantonato senza almeno tentare una controfferta.

Il rischio concreto, dunque, è quello di un’asta al rialzo che potrebbe spingere la valutazione di Atlantia ben oltre i livelli attuali, con ricadute significative per tutti gli azionisti.

FAQ sull’affaire Atlantia

Che cos’è la Golden Power e come si applica ad Atlantia?
La Golden Power è uno strumento legislativo che consente al governo italiano di bloccare o condizionare acquisizioni di asset strategici da parte di soggetti esteri. Nel caso di Atlantia, potrebbe essere attivata per tutelare Aeroporti di Roma e Telepass, considerati infrastrutture critiche.
Perché i Benetton vogliono mantenere il controllo di Atlantia?
Atlantia rappresenta il cuore del portafoglio industriale di Edizione. La holding della famiglia Benetton considera la partecipazione di natura strategica e intende preservare l’italianità del gruppo, anche in chiave di governance futura.
Cosa succederebbe se ACS lanciasse un’OPA ostile?
In caso di OPA ostile da parte di ACS, lo scenario più probabile sarebbe uno spezzatino di Atlantia: gli spagnoli puntano al business autostradale e al controllo di Abertis, mentre altri asset come Aeroporti di Roma potrebbero essere ceduti o soggetti a intervento governativo.
Qual è il prezzo di offerta atteso per l’OPA Benetton-Blackstone?
Secondo le fonti bancarie citate da Il Messaggero, l’offerta potrebbe partire da oltre 22 euro per azione, con possibilità di salire fino a 24 euro. Una eventuale controfferta di ACS potrebbe spingersi fino a 26 euro per azione.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.