Italiani popolo di formiche: romani risparmiano più dei milanesi e dei napoletani

Italiani popolo di formiche: i romani risparmiano il 14% del reddito, più dei milanesi (13%) e dei napoletani (11%). Scopri tutti i dati sulla ricerca N26.

Pubblicato 18 Gennaio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:06

Gli italiani sono davvero un popolo di formiche? La risposta è sì, almeno rispetto a molti vicini europei. Secondo una ricerca di N26, gli italiani risparmiano quasi il triplo del loro reddito rispetto ai francesi, anche se restano ancora distanti da spagnoli e tedeschi. Nel panorama nazionale, però, emergono differenze sorprendenti tra città: i romani risparmiano più dei milanesi e dei napoletani, nonostante Roma e Milano siano le piazze con i redditi più alti d’Italia.

Italiani popolo di formiche: la ricerca di N26

L’analisi condotta da N26 sui propri clienti italiani rivela un quadro dettagliato delle abitudini di risparmio degli italiani, con dati che spaziano dalle differenze geografiche a quelle di genere e fascia d’età. Il risultato principale: gli italiani si posizionano a metà classifica europea come risparmiatori, ma con dinamiche interne molto interessanti.

Quanto risparmiano gli italiani ogni mese?

In media, i clienti italiani di N26 mettono da parte 164,58 € al mese, pari al 16% del proprio reddito mensile. Una quota significativa, soprattutto se confrontata con quella dei francesi, rispetto ai quali gli italiani risparmiano quasi il triplo in termini percentuali sul reddito.

Tuttavia, guardando ai dati europei complessivi, la performance italiana rimane inferiore a quella di spagnoli e tedeschi, che riescono a mettere da parte una quota ancora più consistente delle proprie entrate mensili.

Romani risparmiano più dei milanesi e dei napoletani: il confronto tra città

Uno degli aspetti più curiosi della ricerca riguarda proprio il confronto tra le tre principali città italiane. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, gli abitanti delle grandi metropoli risparmiano una percentuale inferiore alla media nazionale:

  • Roma: i romani risparmiano il 14% del reddito mensile
  • Milano: i milanesi risparmiano il 13% del reddito mensile
  • Napoli: i napoletani risparmiano l’11% del reddito mensile

Il dato è ancora più significativo se si considera che Roma e Milano sono le città con i redditi medi più elevati d’Italia: i milanesi dispongono di mezzi finanziari superiori del +215% rispetto alla media nazionale, i romani del +145%. Eppure, nonostante queste risorse aggiuntive, la percentuale di reddito risparmiata è inferiore alla media italiana del 16%.

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In altre parole, chi vive nelle grandi città guadagna di più ma risparmia proporzionalmente meno — un fenomeno che riflette il costo della vita più elevato e stili di consumo più intensi tipici dei centri urbani maggiori.

Quando si spende di più? Il picco di dicembre (e di luglio)

L’analisi evidenzia anche una stagionalità chiara nelle abitudini di spesa degli italiani. L’italiano medio spende di più durante le vacanze, con un picco del +17% a dicembre rispetto alla media mensile dell’anno.

Sul fronte cittadino, milanesi e romani mostrano un comportamento peculiare: entrambi concentrano le spese a luglio, mese in cui:

  • I milanesi spendono il 17% in più rispetto al resto dell’anno
  • I romani spendono addirittura il 26% in più rispetto alla media annuale

Luglio, con le vacanze estive alle porte, si conferma quindi il mese in cui le grandi città svuotano i portafogli più rapidamente.

Donne risparmiatrici migliori degli uomini: il gap di genere

Guardando ai dati globali dei clienti di N26, emerge un’altra tendenza rilevante: le donne sono migliori risparmiatrici degli uomini, sia in termini assoluti che in percentuale sul reddito. E questo nonostante gli uomini abbiano in media un reddito mensile superiore del 30%.

  • Uomini: risparmiano il 16% del reddito mensile
  • Donne: risparmiano il 22% del reddito mensile

In totale, la donna media risparmia il 4% in più rispetto all’uomo, pur partendo da entrate significativamente inferiori. Un risultato che ribalta molti luoghi comuni sulla gestione del denaro.

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Il gap di risparmio tra uomini e donne per fascia d’età

Il divario è particolarmente marcato nei gruppi più giovani, tra i 18 e i 34 anni:

  • 18-19 anni: le donne risparmiano 52,16 € in più al mese (+50%) rispetto agli uomini, pur avendo redditi simili
  • 20-24 anni: le donne mettono da parte 40,38 € in più (+50%), con un reddito mensile inferiore di 155,20 € (-20%)
  • 30-34 anni: le donne risparmiano in media 75,96 € in più (+32%) rispetto agli uomini, con un reddito mensile inferiore di 368,42 € (-26%)

Questi dati mostrano come le donne giovani, pur guadagnando meno, riescano a costruire un cuscinetto di risparmio più solido rispetto ai coetanei maschi — una tendenza che merita attenzione nel dibattito più ampio su educazione finanziaria e parità di genere.

FAQ: italiani e risparmio, le domande più frequenti

Gli italiani risparmiano più dei francesi?

Sì. Secondo la ricerca di N26, gli italiani risparmiano quasi il triplo del loro reddito rispetto ai francesi, posizionandosi a metà classifica europea.

Chi risparmia di più tra romani, milanesi e napoletani?

I romani risparmiano di più (14% del reddito mensile), seguiti dai milanesi (13%) e dai napoletani (11%). Tutti e tre, però, sono al di sotto della media nazionale del 16%.

Perché chi vive nelle grandi città risparmia meno?

Nonostante redditi più alti, il costo della vita elevato e stili di consumo più intensi nelle grandi metropoli italiane portano a una percentuale di risparmio inferiore alla media nazionale.

Le donne risparmiano più degli uomini in Italia?

Sì, stando ai dati N26. Le donne risparmiano il 22% del reddito mensile contro il 16% degli uomini, e il divario è ancora più marcato nelle fasce d’età più giovani.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.