Crescita solida anche nel 2022 e tassi fortemente negativi: la view di Equita sui mercati

La view di Equita sui mercati: crescita solida e tassi reali fortemente negativi favoriscono l'azionario. Analisi su inflazione, tapering Fed e rischi Cina.

Pubblicato 1 Novembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:13

Crescita solida anche nel 2026 e tassi fortemente negativi: è questa, in sintesi, la view di Equita sui mercati che gli analisti della Sim milanese continuano a difendere nonostante un contesto macroeconomico segnato da incertezze multiple. Di seguito la lettura completa dello scenario e le principali indicazioni operative.

Lo scenario macro: cosa monitora Equita sui mercati globali

Nonostante l’aumento delle preoccupazioni sull’andamento dell’economia cinese, il rallentamento della crescita USA nel terzo trimestre e le persistenti pressioni inflazionistiche soprattutto sui prezzi dell’energia, le Borse mondiali sono state positive a ottobre recuperando il calo del mese precedente.

In Cina, il PIL del terzo trimestre è stato deludente e secondo Equita Sim, proprio l’andamento dell’economia cinese va monitorato, sia per un rischio di rallentamento dell’economia globale che per i settori e i titoli europei più esposti al mercato cinese: capital goods, auto, lusso/consumi, costruzioni — anche se gran parte di questi settori hanno già registrato una correzione significativa.

Inflazione e tapering Fed: i rischi di breve termine

Nel breve periodo, l’aumento delle pressioni inflazionistiche da un lato, ma soprattutto l’avvio del tapering della Fed con un probabile aumento dell’inclinazione della curva dei rendimenti, potrà portare a fasi di volatilità dei mercati nella fase di aggiustamento. Si tratta di un elemento di rischio concreto che gli investitori devono tenere in considerazione nella costruzione del portafoglio.

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Equita: ridotto l’investito nel portafoglio raccomandato

Per questo motivo nel portafoglio raccomandato, sottolineano gli esperti della Sim milanese, è stato ridotto leggermente l’investito di 90 punti base per avere della flessibilità in caso l’aumento della volatilità dei mercati crei delle occasioni di acquisto a prezzi più convenienti.

La view di Equita: crescita solida e tassi reali negativi

Gli esperti confermano la view positiva sui mercati e si aspettano una crescita economica che resterà solida (PIL reale USA atteso +4%, EU +4,3%) con tassi d’interesse reali fortemente negativi. Come spiegano direttamente da Equita:

«Le banche centrali non hanno reali alternative rispetto a spingere sulla crescita nominale, in modo da rendere sostenibile il debito creato durante la fase pandemica; in un tale contesto, le azioni rappresentano una delle migliori opzioni contro il rischio inflazione.»

Secondo Equita, alcuni elementi che hanno fatto perdere slancio all’economia dovrebbero gradualmente svanire con:

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  • l’attenuazione delle limitazioni legate alla pandemia;
  • la riduzione delle strozzature dell’offerta globale;
  • potenziali nuove azioni politiche in Cina di maggior supporto all’economia (taglio tassi, misure per alleviare le pressioni sul finanziamento nel settore immobiliare, riduzione del tasso di riserva per le banche);
  • un contesto in cui le aziende mediamente registrano una domanda solida.

In questo quadro, la view di Equita sui mercati resta costruttiva: la crescita solida attesa e i tassi fortemente negativi in termini reali continuano a sostenere la preferenza per l’azionario rispetto alle obbligazioni.

FAQ: le domande più frequenti sulla view di Equita

Qual è la previsione di Equita sulla crescita economica?

Equita si attende una crescita economica solida, con il PIL reale USA atteso al +4% e quello dell’Eurozona al +4,3%, sostenuta dal graduale superamento delle strozzature dell’offerta e da politiche monetarie ancora accomodanti in termini reali.

Perché Equita considera i tassi reali fortemente negativi un elemento positivo per le azioni?

Tassi reali negativi significano che il rendimento dei titoli obbligazionari, al netto dell’inflazione, è inferiore a zero. In questo contesto, le azioni diventano uno degli strumenti più efficaci per proteggere il capitale dall’erosione inflazionistica, offrendo rendimenti attesi superiori.

Quali sono i principali rischi monitorati da Equita?

I rischi principali riguardano il rallentamento dell’economia cinese, le pressioni inflazionistiche sui prezzi energetici e la volatilità legata alla normalizzazione della politica monetaria della Fed (tapering). Per questo motivo Equita ha ridotto leggermente l’esposizione nel portafoglio raccomandato, mantenendo flessibilità operativa.

Quali settori europei sono più esposti al rischio Cina secondo Equita?

I settori europei più vulnerabili a un eventuale rallentamento cinese sono: capital goods, automotive, lusso e consumi, costruzioni. Molti di questi comparti hanno già scontato parte del rischio con correzioni di prezzo significative.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.