Bonus elettrodomestici 2025: contributi fino a 200 euro per famiglie e risparmio in bolletta
Bonus elettrodomestici 2026: contributi fino a 200 euro per le famiglie con ISEE sotto 25.000 euro e fino a 100 euro per tutti. Scopri come richiederlo, quali elettrodomestici rientrano e quanto puoi risparmiare in bolletta.
Il bonus elettrodomestici 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le famiglie italiane che vogliono rinnovare i propri apparecchi domestici risparmiando sia sull’acquisto sia in bolletta. Con uno stanziamento di 48,1 milioni di euro e 400.000 voucher disponibili, il contributo arriva fino al 30% della spesa, con un massimo di 100 euro per la maggior parte dei nuclei familiari e fino a 200 euro per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro. Se stai pensando di sostituire un vecchio frigorifero, una lavatrice o una lavastoviglie, ecco tutto quello che devi sapere.
Cos’è il bonus elettrodomestici e a chi spetta
Il bonus elettrodomestici è un incentivo statale pensato per favorire la rottamazione di dispositivi obsoleti e poco efficienti e la loro sostituzione con modelli di nuova generazione, prodotti nell’Unione Europea e certificati con le classi energetiche più elevate. La misura si rivolge a tutti i cittadini residenti in Italia, con una premialità aggiuntiva per i nuclei a reddito più basso.
Chi può richiedere il contributo fino a 200 euro
- Tutti i nuclei familiari: rimborso del 30% della spesa, fino a un massimo di 100 euro per acquisto.
- Famiglie con ISEE sotto 25.000 euro: rimborso del 30%, fino a un massimo di 200 euro per acquisto.
Il voucher ha validità di 15 giorni dalla data di generazione e può essere utilizzato sia in negozio sia online.
Quali elettrodomestici rientrano nel bonus
Per accedere al contributo, l’apparecchio acquistato deve rispettare precisi requisiti:
- Deve essere prodotto nell’Unione Europea.
- Deve appartenere alle classi energetiche di ultima generazione (le più efficienti disponibili sul mercato).
- Deve sostituire un vecchio elettrodomestico da rottamare correttamente.
Rientrano nell’agevolazione frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e altri grandi elettrodomestici ad alto consumo energetico.
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Risparmio in bolletta: quanto si può guadagnare
Il vantaggio del bonus elettrodomestici non si esaurisce con il rimborso iniziale. Scegliere un apparecchio efficiente significa ridurre stabilmente la bolletta energetica per anni. Ecco i risparmi stimati rispetto a un modello obsoleto:
- Frigorifero di nuova generazione: fino al 67% di risparmio sui consumi annui.
- Lavatrice ad alta efficienza: fino al 50% di risparmio sui consumi annui.
- Lavastoviglie di fascia superiore: fino al 43% di risparmio sui consumi annui.
In un contesto di bollette ancora elevate, questi numeri rendono l’investimento particolarmente conveniente, soprattutto per le famiglie che utilizzano questi elettrodomestici ogni giorno.
Come richiedere il bonus elettrodomestici: la procedura passo per passo
La richiesta avviene interamente in modalità digitale, senza code agli sportelli. Ecco come fare:
- Accedi alla app IO oppure al portale ufficiale bonuselettrodomestici.it.
- Autenticati con le tue credenziali SPID oppure con la CIE (Carta d’Identità Elettronica).
- Inserisci i dati relativi all’elettrodomestico da sostituire e a quello che intendi acquistare.
- Il sistema genera automaticamente un codice univoco (voucher), valido per 15 giorni.
- Presenta il codice al momento dell’acquisto, in negozio o online, per ottenere lo sconto direttamente sul prezzo.
L’intero processo è pensato per garantire trasparenza e velocità, riducendo al minimo la burocrazia.
Prospettive future e impatto sul territorio
Il bonus elettrodomestici si inserisce in un quadro più ampio di politiche nazionali orientate al miglioramento dell’efficienza energetica nelle abitazioni. Sostituire elettrodomestici obsoleti non soltanto offre vantaggi economici immediati, ma contribuisce a una gestione più sostenibile delle risorse e a un minore impatto ambientale nelle realtà urbane e rurali. Con questo piano, il governo punta a sensibilizzare le famiglie sull’importanza di adottare comportamenti virtuosi, incentivando anche la filiera produttiva interna all’Unione Europea. L’ottica futura prevede un progressivo incremento di simili progetti di incentivazione, a conferma della volontà istituzionale di promuovere politiche di sviluppo sostenibile e tutelare il benessere collettivo. Nel breve periodo, si prevede che la misura favorisca nuove forme di collaborazione tra enti locali e aziende del settore, stimolando ulteriormente la consapevolezza dei consumatori sull’importanza di apparecchi a basso consumo.
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FAQ – Domande frequenti sul bonus elettrodomestici
Qual è l’importo massimo del bonus elettrodomestici?
Il rimborso massimo è di 100 euro per la maggior parte delle famiglie, che salgono a 200 euro per i nuclei con ISEE inferiore a 25.000 euro. In entrambi i casi, il contributo copre il 30% della spesa sostenuta.
Devo rottamare il vecchio elettrodomestico per ottenere il bonus?
Sì. La rottamazione dell’apparecchio obsoleto è un requisito obbligatorio per accedere all’incentivo. Il vecchio dispositivo deve essere smaltito correttamente secondo le normative vigenti.
Il bonus è cumulabile con altre agevolazioni?
Verifica sempre le condizioni specifiche al momento della richiesta, poiché le regole di cumulabilità possono variare in base alla tipologia di agevolazione e all’aggiornamento normativo.
Dove posso usare il voucher generato?
Il voucher può essere utilizzato sia presso i negozi fisici aderenti sia sugli e-commerce che partecipano all’iniziativa, entro i 15 giorni dalla sua generazione.
Quali classi energetiche sono ammesse?
Sono ammessi solo elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche di ultima generazione, le più efficienti disponibili sul mercato europeo al momento dell’acquisto.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.