RC moto, verso l’addio sospensione: possibili aumenti fino all’84%

RC moto verso l'addio alla sospensione della polizza: cosa cambia con la direttiva UE, quanti italiani sono coinvolti e perché i costi possono aumentare fino all'84%. Tutti i dettagli.

Pubblicato 29 Novembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:10

Con l’arrivo dell’autunno si intensifica l’attivazione della clausola di sospensione della polizza RC moto, se prevista, da parte di coloro che non utilizzano la moto in questo periodo. Questa clausola permette agli assicurati di risparmiare sull’RC, recuperando sulla durata della polizza annuale i mesi in cui non si utilizza il veicolo (per esempio, sospendendo per tre mesi, la data di scadenza della copertura verrà posticipata di tre mesi). Questo vale a patto che nel periodo di sospensione il veicolo non venga utilizzato e non sosti in strade pubbliche.

RC moto, verso l’addio alla sospensione: cosa cambia e perché

Questa possibilità di risparmio però rischia di svanire definitivamente in seguito ai nuovi emendamenti approvati dal Parlamento Europeo che dovranno essere recepiti dall’Italia entro 24 mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Secondo le nuove norme, la RC moto deve essere attiva anche quando il veicolo viene custodito in un’area privata e non viene utilizzato sul suolo pubblico. Per il motociclista si prospetta dunque un aumento significativo del costo annuo dell’assicurazione. Ma di quanto?

La risposta è chiara: si parla di rincari che possono arrivare fino all’84% del costo annuo effettivo, una cifra che riguarda milioni di italiani abituati a sospendere la polizza nei mesi invernali.

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Quante polizze sono coinvolte dalla fine della sospensione RC moto?

Innanzitutto, secondo l’analisi svolta da Segugio.it, questo cambiamento riguarderà ben il 42% delle polizze che oggi contengono la clausola di sospensione. Si tratta di circa 3 milioni di italiani che ogni anno sospendono la propria copertura RC moto per risparmiare durante i mesi di inutilizzo del veicolo.

Gli aumenti nel dettaglio: fino all’84% in più sul costo effettivo

Ma passiamo ai calcoli concreti. L’assicurazione moto che prevede la possibilità di sospensione è mediamente più cara in partenza. In particolare:

  • Il costo di una copertura con clausola di sospensione: circa 223,3 euro annui (prezzo di listino)
  • Il costo di una polizza senza sospensione: circa 205,6 euro annui

Il confronto cambia però se si considera il costo annuo effettivo, ovvero quello realmente pagato dopo aver sfruttato la sospensione:

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  • Polizza non sospendibile: 205,6 euro (invariato)
  • Polizza sospendibile con 3 mesi di sospensione: 167,4 euro effettivi
  • Polizza sospendibile con 6 mesi di sospensione: 111,6 euro effettivi
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Sospensione di 3 mesi: +23% sul costo effettivo

Per chi sospende la polizza RC moto per tre mesi, l’eliminazione della clausola comporterebbe un aumento di circa 38 euro, pari a circa il 23% in più rispetto al costo effettivo attuale. Un rincaro già significativo, ma gestibile.

Sospensione di 6 mesi: fino all’84% in più

Lo scenario più pesante riguarda chi sospende la polizza per sei mesi, da ottobre a marzo per esempio. In questo caso l’incremento arriva a 94 euro, ovvero più dell’84% del costo annuo effettivo. Un impatto economico rilevante per chi usa la moto solo nella bella stagione.

Cosa devono fare i motociclisti ora?

In attesa del recepimento definitivo della direttiva europea da parte dell’Italia, i motociclisti possono ancora sfruttare la clausola di sospensione dove prevista. È però il momento giusto per:

  • Verificare se la propria polizza RC moto contiene la clausola di sospensione
  • Confrontare le offerte sul mercato per trovare la copertura più conveniente anche senza sospensione
  • Valutare polizze con franchigie o massimali adeguati al proprio utilizzo stagionale
  • Monitorare gli aggiornamenti normativi per sapere esattamente quando la nuova regola entrerà in vigore in Italia

FAQ: RC moto e sospensione della polizza

Posso ancora sospendere la polizza RC moto oggi?
Sì, fino al recepimento della direttiva europea da parte dell’Italia la clausola di sospensione rimane valida per le polizze che la prevedono. Verifica il tuo contratto per sapere se ne hai diritto.
Perché l’UE vuole eliminare la sospensione della RC moto?
La nuova normativa europea prevede che la copertura RC sia obbligatoria anche quando il veicolo è parcheggiato in area privata, per garantire una tutela più ampia in caso di sinistri anche in contesti non stradali.
Di quanto aumenterà la mia assicurazione moto?
Dipende da quanti mesi sospendi attualmente la polizza. L’aumento stimato va dal 23% (3 mesi di sospensione) fino all’84% (6 mesi di sospensione) rispetto al costo annuo effettivo oggi sostenuto.
Quanti italiani sono interessati dall’addio alla sospensione RC moto?
Circa 3 milioni di motociclisti, pari al 42% di chi detiene oggi una polizza RC moto con clausola di sospensione.
Cosa posso fare per limitare l’aumento del costo della RC moto?
Confrontare le offerte di più compagnie assicurative, valutare polizze con franchigie più alte o massimali calibrati sull’uso effettivo del mezzo può aiutare a contenere la spesa anche dopo l’entrata in vigore delle nuove regole.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.