Bancassicurazione: come gli italiani proteggono il loro futuro dagli imprevisti
Bancassicurazione: come gli italiani proteggono il loro futuro dagli imprevisti. Dati, tendenze e sfide del modello bancario-assicurativo secondo l'indagine EY-SWG su oltre 1.000 italiani.
Bancassicurazione: come gli italiani proteggono il loro futuro dagli imprevisti è una domanda sempre più attuale. Avere dei risparmi in banca rappresenta ancora il modo principale per tutelare il proprio futuro, almeno per il 45% degli italiani. Sono considerate un buon cuscinetto anche le assicurazioni per morte e invalidità, ma per quasi la metà degli intervistati risultano troppo costose. È quanto emerge dall’indagine “Bancassicurazione: la prospettiva dei clienti” realizzata da EY, in collaborazione con SWG, su un campione di oltre 1.000 persone in Italia tra i 25 e i 74 anni.
Un’indagine che offre uno sguardo aggiornato sulla percezione e le aspettative dei consumatori italiani nei confronti del modello bancario-assicurativo, in un contesto in cui l’incertezza economica rende la pianificazione finanziaria sempre più urgente.
Bancassicurazione: come gli italiani proteggono il loro futuro dagli imprevisti
Andando nel dettaglio emerge che nonostante il 78% degli intervistati riconosca l’importanza di pianificare il futuro, solo il 50% si dichiara informato su come proteggersi da imprevisti. Il 37% degli italiani non ha mai sentito parlare della possibilità di acquistare servizi assicurativi presso un istituto bancario, mentre il 63% ne è a conoscenza, sebbene il 28% ne abbia una conoscenza solo superficiale.
Gli strumenti di tutela per il proprio futuro più apprezzati sono i risparmi in banca (45%), seguiti dalle assicurazioni a tutela in caso di morte o invalidità (TCM e LTC), sebbene giudicate costose da quasi la metà degli italiani. Al terzo posto, in egual misura, si trovano i fondi pensionistici e una buona rete familiare (28%).
Per quanto riguarda le polizze, il 45% degli intervistati le percepisce come un valido strumento per proteggersi dai rischi, il 29% come investimento per il futuro e il 10% le percepisce negativamente. L’indagine rivela però che esiste una forte differenziazione tra chi ha sottoscritto esclusivamente prodotti vita e i clienti del comparto danni: questi ultimi spesso si limitano a vedere il prodotto assicurativo come un obbligo o una necessità (24% contro il 14% del totale).
Secondo il report, tra le principali preoccupazioni degli italiani la prima è l’invalidità (55%), particolarmente sentita dai giovani (60%), seguita dalla stabilità lavorativa (36%). Gli italiani tra i 55 e i 74 anni temono invece la non autosufficienza e di gravare sui propri cari (52%).
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Cos’è la bancassicurazione e perché interessa sempre più italiani
La bancassicurazione è il modello che consente di acquistare prodotti assicurativi — polizze vita, protezione del reddito, coperture salute — direttamente attraverso il proprio istituto bancario. Due strumenti diversi, banca e assicurazione, con un punto in comune: proteggere il patrimonio e il futuro del cliente in un unico sportello.
I vantaggi principali per chi sceglie questo canale sono:
- Un unico intermediario per gestire risparmio e protezione (apprezzato dal 34% dei potenziali clienti)
- Condizioni economiche potenzialmente più favorevoli rispetto ai canali tradizionali (24%)
- Fiducia nel consulente finanziario già conosciuto (18%)
Nonostante questi vantaggi, la fiducia complessiva in banche e assicurazioni rimane bassa: il voto medio è 5,1 su 10. Un dato che indica ampi margini di miglioramento per il settore.
Le sfide della bancassicurazione in Italia
Secondo l’indagine, le due componenti di servizio più ricercate dai clienti della bancassicurazione sono:
- Servizi assistenziali legati alla salute (prenotazione visite specialistiche, telemedicina, consegna farmaci a domicilio): interessanti per il 45% degli intervistati.
- Servizi legati alla risoluzione di incidenti domestici (invio di un fabbro, assistenza in caso di furto, riparazione vetrate o allagamenti): apprezzati dal 28%.
La gestione dei sinistri è percepita invece come un’area critica: il 75% degli intervistati ritiene le compagnie assicurative tradizionali più efficienti rispetto alle banche in questo ambito. È qui che il modello bancassicurativo deve ancora lavorare per guadagnare credibilità.
Circa il 30% dei non bancassicurati si dichiara comunque propenso a sottoscrivere un prodotto di protezione attraverso un canale bancario, segnale che la domanda potenziale esiste ed è concreta.
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I giovani e la bancassicurazione: un’opportunità da non perdere
Secondo Nicola Panarelli, Financial Services Consulting Leader di EY, «nonostante la scarsa conoscenza del concetto di bancassicurazione tra i consumatori italiani, la fiducia e la preferenza per questo modello sono in crescita, soprattutto tra i giovani nella fascia tra i 25 e i 34 anni».
I numeri confermano questa tendenza:
- Il 42% dei giovani tra 25 e 34 anni si dichiara propenso a sottoscrivere un prodotto assicurativo di investimento tramite la propria banca.
- Il 38% è interessato alla protezione dei propri beni.
- Il 34% considera polizze salute e infortuni attraverso il canale bancario.
È proprio al target dei giovani che il settore della bancassicurazione deve rivolgersi in maniera prioritaria, intercettando una generazione più aperta alla gestione digitale delle proprie finanze e più consapevole dei rischi legati all’instabilità lavorativa e alla salute.
FAQ sulla bancassicurazione
Che differenza c’è tra una polizza bancaria e una assicurativa tradizionale?
La polizza bancassicurativa viene distribuita dalla banca ma è emessa da una compagnia assicurativa. La differenza principale sta nel canale di vendita e, spesso, nelle condizioni commerciali. Il consulente bancario segue il cliente in modo integrato, combinando risparmio e protezione in un’unica relazione.
Conviene acquistare un’assicurazione in banca?
Dipende dal profilo del cliente. Per chi preferisce gestire tutto con un unico interlocutore e già si fida del proprio consulente finanziario, può essere una scelta conveniente. È sempre consigliabile confrontare le condizioni con quelle offerte da altri canali prima di sottoscrivere.
Quali rischi coprono le polizze bancassicurative più diffuse?
Le coperture più comuni riguardano: morte e invalidità (TCM), non autosufficienza (LTC), perdita del lavoro, infortuni e malattia. Alcune banche offrono anche polizze casa e prodotti di investimento assicurativo (unit linked e index linked).
La bancassicurazione è adatta anche ai giovani?
Sì, e i dati lo confermano. I giovani tra 25 e 34 anni sono il segmento più aperto a questo modello, soprattutto per prodotti legati alla salute, alla protezione del reddito e all’investimento a lungo termine.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.