Servizi Caf: quali sono gratuiti e quali a pagamento, le tariffe 2026

Scopri quali servizi CAF sono gratuiti (ISEE, RED, modelli assistenziali) e quali a pagamento (730, IMU, successioni) con le tariffe attuali 2026.

24 Ottobre 2026 10:06

Quando ci si avvicina a un Centro di Assistenza Fiscale, la prima domanda è quasi sempre la stessa: quanto mi costerà? La risposta non è univoca, perché tra i servizi CAF gratuiti e a pagamento esiste una distinzione precisa, stabilita dalla normativa e dalle scelte di ogni singolo CAF. Conoscerla in anticipo permette di presentarsi allo sportello senza sorprese, sapendo già cosa aspettarsi — sia in termini di costi, sia di documentazione da portare.

Cosa fa un CAF e perché non tutto è gratuito

Il Centro di Assistenza Fiscale è un soggetto autorizzato a prestare assistenza fiscale ai cittadini e ai lavoratori dipendenti e pensionati. Opera sotto la vigilanza dell’Agenzia delle Entrate e, per alcuni servizi, riceve un compenso direttamente dallo Stato: è questo il meccanismo che rende certi servizi completamente gratuiti per il contribuente.

Per altri servizi, invece, il CAF non riceve alcun rimborso pubblico e può quindi applicare una tariffa propria. Questo spiega perché la stessa struttura che elabora l’ISEE senza chiederti un euro ti presenterà un preventivo per il modello 730 o per il calcolo dell’IMU. Non è una scelta arbitraria: riflette una logica di finanziamento precisa.

Vale anche la pena sapere che le tariffe variano da un CAF all’altro e, spesso, tra iscritti e non iscritti all’organizzazione sindacale o associativa di riferimento. Chi è tesserato alla CISL, ad esempio, accede a condizioni diverse rispetto a chi si presenta come utente esterno.

I servizi CAF gratuiti: ISEE, RED e modelli assistenziali

La lista dei servizi erogati senza costi diretti per il cittadino è più ampia di quanto molti pensino. In linea generale, sono gratuiti tutti i servizi per i quali il CAF riceve un corrispettivo dall’Agenzia delle Entrate o dagli enti previdenziali.

Dichiarazione ISEE

La presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è gratuita. Questo vale per la prima dichiarazione dell’anno. Attenzione però: alcune realtà applicano un costo a partire dal secondo modello presentato nello stesso anno, ad esempio in caso di variazioni che non riguardano la composizione del nucleo familiare. Il CAF CISL Piemonte, nel suo tariffario 2026, prevede in questi casi la gratuità per i propri iscritti e un costo di €20 per i non iscritti.

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Diverso è il caso di servizi online a pagamento: piattaforme private come Patronato.com offrono la presentazione dell’ISEE 2026 a €60 all’anno più IVA, un’opzione utile per chi preferisce gestire tutto da remoto ma che non va confusa con il servizio gratuito offerto dai CAF fisici.

Modello RED e modelli assistenziali

Il modello RED — che serve a comunicare all’INPS i redditi dei pensionati per la verifica delle prestazioni collegate al reddito — è gratuito sia per gli iscritti sia per i non iscritti. Stessa cosa vale per i modelli INV/CIV, legati alle prestazioni di invalidità civile. Secondo il tariffario CAF CISL Piemonte 2026, entrambi non prevedono alcun costo, indipendentemente dall’appartenenza associativa.

Rientrano nella categoria gratuita anche la trasmissione dei modelli precompilati — quando il contribuente si limita ad accettare senza modifiche il 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate — e alcune pratiche di carattere puramente assistenziale o previdenziale gestite in convenzione con l’INPS.

I servizi CAF a pagamento: 730, IMU, successioni e Modello Redditi

Quando il CAF elabora, controlla e trasmette una dichiarazione fiscale complessa, il lavoro ha un costo. Ecco i principali servizi a pagamento nel 2026.

Modello 730

È il servizio più richiesto. Le tariffe dipendono dalla tipologia di dichiarazione, dalla presenza di redditi aggiuntivi e dall’iscrizione all’ente. Il CAF CISL Piemonte nel 2026 applica:

  • €25 per il 730 singolo cartaceo autocompilato per gli iscritti
  • €78 per il 730 singolo cartaceo autocompilato per i non iscritti

La differenza è significativa. Chi si presenta senza tessera paga più del triplo. Dichiarazioni con situazioni reddituali più articolate — immobili, redditi esteri, detrazioni complesse — possono comportare maggiorazioni. In generale, sul mercato il costo del 730 al CAF nel 2026 si colloca in una fascia che va da poche decine di euro fino a oltre cento, a seconda della complessità.

IMU

Il calcolo e la compilazione del modello F24 per il pagamento dell’Imposta Municipale Unica è un servizio a pagamento. Il CAF CISL Piemonte 2026 indica:

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  • €10 per gli iscritti
  • €20 per i non iscritti

È un servizio molto richiesto da chi possiede seconde case o immobili affittati e non si sente sicuro nel calcolare autonomamente le aliquote comunali, che cambiano ogni anno.

Modello Redditi (ex Unico)

Il Modello Redditi è più articolato del 730 e si usa quando la situazione fiscale del contribuente non rientra nei casi gestibili con il 730: partite IVA in regime ordinario, redditi da capitale, plusvalenze, e così via. I costi al CAF CISL Piemonte 2026 sono:

  • €40 per gli iscritti
  • €90 per i non iscritti

Successioni e altri atti

Le pratiche di successione rientrano tra i servizi a pagamento. Le tariffe specifiche variano in modo considerevole a seconda della complessità dell’eredità — numero di beni, presenza di immobili, eredi — e non sono standardizzate come quelle del 730. Prima di procedere, conviene sempre richiedere un preventivo scritto.

Firma elettronica e servizi digitali

Un aspetto spesso trascurato riguarda la Firma Elettronica Avanzata (FEA), che il CAF CISL mette a disposizione per firmare digitalmente i documenti fiscali. Secondo il vademecum 2026 del CAF CISL, la registrazione e l’utilizzo della FEA sono gratuiti. Si tratta di uno strumento utile per chi vuole evitare di recarsi fisicamente allo sportello per ogni firma, e la sua adozione sta crescendo rapidamente.

Come orientarsi tra i diversi CAF

I CAF non sono tutti uguali. Esistono strutture collegate ai sindacati (CGIL, CISL, UIL), alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e ad altri enti. Ognuno ha il proprio tariffario, aggiornato annualmente. Prima di scegliere dove rivolgersi, è utile:

  • Verificare se si è già iscritti a un’organizzazione che convenziona un CAF specifico
  • Richiedere il tariffario aggiornato al 2026, che i CAF sono tenuti a esporre
  • Confrontare il costo del servizio con quello di un commercialista, soprattutto per pratiche complesse come le successioni o il Modello Redditi con situazioni articolate
  • Controllare se il CAF offre servizi online o solo in presenza, considerando i propri tempi disponibili

Per un riferimento normativo aggiornato sui servizi di assistenza fiscale, è possibile consultare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che pubblica le istruzioni operative per i CAF e i limiti entro cui possono operare.

Sapere in anticipo cosa è gratuito e cosa non lo è non è solo una questione di risparmio: è anche il modo più efficace per prepararsi alla pratica, portare i documenti giusti al primo appuntamento e non perdere tempo. Chi si presenta informato viene servito meglio — e questo vale in qualsiasi sportello fiscale.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.