Conti Poste italiane, questo buono fruttifero ha un bonus extra al 6%: come sfruttare al meglio la convenienza

Poste italiane, questo buono fruttifero ha un bonus extra al 6%: come sfruttare al meglio la convenienza

14 Aprile 2026 14:30

Poste Italiane permette di ottenere un bonus extra al 6%: cerchiamo di capire come sfruttare al meglio questo buono fruttifero.

Nel panorama del risparmio gestito, il nuovo buono fruttifero postale 3×4 introduce una formula pensata per chi cerca stabilità e un rendimento definito nel tempo. Il prodotto, emesso da Cassa Depositi e Prestiti e distribuito da Poste Italiane, ha una durata complessiva di 12 anni e prevede un meccanismo di crescita progressiva degli interessi. 

L’elemento distintivo è la presenza di un premio finale, riconosciuto esclusivamente a scadenza, che si aggiunge ai rendimenti maturati nel corso dell’investimento. In un contesto caratterizzato da incertezza sui mercati, strumenti di questo tipo vengono considerati da una parte dei risparmiatori come soluzioni a basso rischio, grazie anche alla garanzia dello Stato italiano. 

Come funziona il Buono 3×4 

Il funzionamento del buono si basa su una struttura a scaglioni temporali, con rendimenti crescenti riconosciuti al termine di ciascun triennio. Dopo il terzo, sesto e nono anno vengono accreditati gli interessi maturati, mentre al dodicesimo anno si aggiunge un premio calcolato sul valore nominale non rimborsato anticipatamente. 

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Poste Italiane, l’offerta è super (www.finanza.com – X Il Fatto Quotidiano)

Il rendimento annuo lordo a scadenza, considerando anche il premio, arriva al 2,87%, mentre senza il premio si attesta al 2,50%. Il bonus finale corrisponde a una percentuale del 6% sul capitale investito, ma viene riconosciuto solo se il buono viene mantenuto fino alla scadenza. 

Uno degli aspetti centrali del prodotto riguarda la possibilità di richiedere in qualsiasi momento il rimborso totale o parziale del capitale. Tuttavia, il rendimento effettivo dipende dalla durata dell’investimento. 

Prima dei tre anni non sono riconosciuti interessi, mentre nei periodi successivi il valore di rimborso cresce progressivamente, includendo gli interessi maturati nei trienni precedenti. Solo mantenendo il titolo fino al termine dei 12 anni si accede al premio finale, elemento che incide in modo significativo sul rendimento complessivo. 

Costi, tassazione e garanzie 

Dal punto di vista economico, il buono presenta una struttura priva di costi di sottoscrizione e rimborso, fatta eccezione per gli oneri fiscali. Gli interessi sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,50%, inferiore rispetto ad altre forme di investimento, e il prodotto è esente da imposta di successione. 

La presenza della garanzia pubblica rappresenta uno degli elementi più rilevanti, in quanto il capitale investito è tutelato dallo Stato. Questo aspetto contribuisce a posizionare il buono tra gli strumenti considerati più sicuri nel panorama del risparmio tradizionale. 

Il buono 3×4 può essere sottoscritto a partire da importi contenuti, con una soglia minima di 50 euro e multipli successivi. L’acquisto è possibile sia attraverso i canali digitali, utilizzando il sito o l’app di Poste Italiane, sia presso gli uffici postali, previa identificazione con documento e codice fiscale. 

La gestione può avvenire in forma dematerializzata, con accredito automatico alla scadenza, oppure in formato cartaceo. In quest’ultimo caso, è previsto un termine di prescrizione di dieci anni dalla scadenza, trascorso il quale i diritti sul capitale e sugli interessi decadono secondo la normativa vigente.