Fisco Rottamazione dei debiti, arriva la decisione ufficiale: chi può non pagare IMU, Tari e Tasi arretrat

Rottamazione dei debiti, arriva la decisione ufficiale: chi può non pagare IMU, Tari e Tasi arretrat

20 Marzo 2026 10:00

Un’importante novità in ambito fiscale permette ai contribuenti di regolarizzare i tributi locali non saldati, offrendo vantaggi significativi per chi ha debiti arretrati con il proprio comune.

Il Consiglio Comunale di Siracusa ha recentemente approvato il regolamento che prevede la definizione agevolata dei tributi locali non versati, offrendo una nuova opportunità ai cittadini di regolarizzare le loro pendenze con il Comune. Con l’approvazione di questo regolamento, Siracusa si unisce agli altri Comuni italiani che hanno aderito alla misura della cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, una procedura che consente di ridurre gli importi da pagare e di rateizzare i debiti.

L’iniziativa riguarda i tributi non saldati entro il 28 febbraio 2026 e si applica a vari tributi locali, tra cui l’IMU (Imposta Municipale Unica), la TARI (Tassa sui Rifiuti), la TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili), il canone unico patrimoniale e sanzioni relative a violazioni del Codice della Strada. Tuttavia, la rottamazione non include la Tassa di Soggiorno e non si applica alle cartelle esattoriali affidate all’Agenzia delle Entrate Riscossione, una limitazione legata alla normativa nazionale.

Una delle principali novità rispetto alle proposte iniziali è l’estensione della misura fino al febbraio 2026, ben oltre la data del dicembre 2024 prevista in precedenza. Tale estensione consente ai contribuenti più tempo per regolarizzare la propria posizione con l’amministrazione comunale. La possibilità di aderire alla rottamazione è un’importante opportunità per chi si trova in difficoltà con il pagamento di tributi arretrati e vuole evitare sanzioni e interessi aggiuntivi.

Come aderire alla rottamazione

I cittadini che aderiranno alla Rottamazione Quinquies potranno beneficiare di una serie di agevolazioni, tra cui la possibilità di rateizzare il debito in un massimo di 84 rate, con un importo minimo di 50 euro per ciascuna rata. È inoltre possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione, se preferito. La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 30 giugno 2026, dando così un ampio margine per accedere alla definizione agevolata.

Rottamazione IMU, come funziona – Finanza.com

Questa misura è particolarmente vantaggiosa per chi ha in corso contenziosi con la Corte di Giustizia Tributaria, poiché consente di definire anche le pendenze legate a giudizi ancora in corso. Questo aspetto amplia significativamente la portata della rottamazione, permettendo a un numero più ampio di contribuenti di beneficiare delle condizioni favorevoli.

L’assessore Pierpaolo Coppa ha espresso soddisfazione per l’approvazione del regolamento, sottolineando come il lavoro sia stato frutto di un impegno congiunto da parte della maggioranza e dell’opposizione. È stato infatti elaborato un maxi-emendamento che ha permesso di adattare la proposta iniziale alle esigenze della città e dei cittadini, cercando di soddisfare le richieste emerse durante il dibattito in Consiglio Comunale.