Bonus 2026, arriva lo stop dell’Agenzia delle Entrate: chi perde il ricco contributo quest’anno
L’Agenzia delle Entrate, sta bloccando l’erogazione di un bonus molto popolare a causa di un errore dei contribuenti durante la richiesta. Come fare a non perderlo.
È stata ufficialmente introdotta una nuova incompatibilità tra due dei bonus più richiesti in Italia: il bonus mobili e il bonus elettrodomestici. A partire dal 2026, chi ha ricevuto uno dei due contributi non potrà più cumularli per le stesse spese. La decisione, che coinvolge circa 300mila contribuenti che hanno avuto accesso al voucher per l’acquisto di elettrodomestici nel 2025, è stata ufficializzata attraverso un provvedimento (86234/2026) appena pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.
Il bonus elettrodomestici è stato creato per incentivare le famiglie a sostituire vecchi elettrodomestici con modelli più efficienti dal punto di vista energetico. Introdotto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a novembre 2025, il bonus è stato un successo immediato: i fondi stanziati, pari a oltre 48 milioni di euro, sono stati esauriti in breve tempo. Circa 300mila famiglie hanno beneficiato del contributo, ma il numero delle richieste è stato nettamente superiore, con più di 550mila domande nelle prime ore di apertura.
Tuttavia, il bonus ha una condizione fondamentale: è incompatibile con altre agevolazioni fiscali relative agli stessi beni, come nel caso del bonus mobili. In sostanza, i contribuenti che hanno ottenuto il voucher per l’acquisto di elettrodomestici non potranno richiedere lo stesso contributo per l’acquisto di arredi, evitando così il doppio beneficio per le stesse spese.
Le nuove regole che bloccano l’erogazione del Bonus
A far emergere questa incompatibilità è proprio l’Agenzia delle Entrate, che con il recente provvedimento ha stabilito che il bonus elettrodomestici può essere concesso una sola volta per ogni famiglia anagrafica e non può essere cumulato con altre agevolazioni, inclusi i bonus mobili. Questo significa che, per coloro che hanno già usufruito di uno dei due bonus, non sarà possibile accedere anche all’altro per gli stessi acquisti.

In pratica, i contribuenti che hanno ricevuto il voucher per l’acquisto di un elettrodomestico non potranno, per le stesse spese, beneficiare anche del bonus per i mobili. La nuova normativa sta causando qualche frizione tra coloro che speravano di ottenere entrambi i contributi per rinnovare la propria casa in modo più completo.
L’introduzione di queste nuove regole avrà un impatto significativo sulle dichiarazioni fiscali dei contribuenti. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy fornirà all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai voucher utilizzati, tra cui il codice fiscale del beneficiario e l’importo utilizzato per l’acquisto dell’elettrodomestico. Questi dati saranno utilizzati sia per la precompilata fiscale, che per eventuali attività di controllo.
La dichiarazione precompilata per il 2026, infatti, conterrà i dettagli su chi ha usufruito del bonus elettrodomestici, indicando chiaramente chi ha ricevuto il contributo e per quale importo. L’obiettivo di questa operazione è monitorare meglio l’utilizzo dei fondi e evitare che i benefici vengano sfruttati in modo improprio, attraverso il cumulo di bonus per lo stesso acquisto.
Il vero impatto delle nuove regole sarà evidente quando arriverà il momento di presentare la dichiarazione dei redditi. Chi ha già utilizzato il bonus elettrodomestici nel 2025 e ha acquistato anche mobili, ad esempio, dovrà fare attenzione a non includere nella dichiarazione le spese per i mobili, se intende beneficiare del bonus elettrodomestici. La trasmissione dei dati tra il MIMIT e l’Agenzia delle Entrate garantirà che questi contributi siano distinti e non vengano erroneamente cumulati.
Nel caso in cui un contribuente abbia già richiesto entrambi i bonus per le stesse spese, la dichiarazione precompilata conterrà l’indicazione delle spese legittime e quelle non ammissibili, correggendo di conseguenza l’importo da pagare o da detrarre.