Casa, comprare per affittare oggi conviene? Dove si hanno i rendimenti più alti
Comprare per affittare nel 2026 conviene? In questo articolo cercheremo di capire dovesi hanno i rendimenti migliori.
Il mercato immobiliare, anche con qualche segnale di rallentamento, rimane uno degli investimenti preferiti dagli italiani. La domanda che molti si pongono, però, è se oggi comprare un immobile per affittarlo convenga ancora. I dati parlano chiaro: il 18% delle compravendite immobiliari nella prima metà del 2025 sono state effettuate per investimento, una cifra leggermente in calo rispetto al 2024, quando si era attestata al 19,4%. Nonostante ciò, l’interesse per il mattone come forma di investimento resta alto, anche se oggi il capitale viene valutato con maggiore attenzione, considerando le alternative di investimento disponibili.
Rendimento stabile, ma con differenze tra le città
Acquistare una casa da mettere in affitto continua a essere una strategia diffusa tra i risparmiatori, anche se oggi si è più attenti alla valutazione del rendimento. Un bilocale di circa 65 metri quadrati nelle grandi città italiane offre un rendimento medio di circa il 5,8% annuo. Ma non tutte le città sono uguali. Le metropoli più redditizie in termini di rendimenti da locazione sono Genova, con un rendimento medio del 7,5%, seguita da Palermo con il 7,1% e Verona al 6,6%. Questi numeri rendono l’investimento immobiliare ancora competitivo, soprattutto se paragonato ad altre forme di impiego del capitale, come azioni o obbligazioni, che in alcuni periodi hanno mostrato rendimenti inferiori.

L’acquisto di immobili per affittarli a lungo termine resta la scelta principale per chi cerca una rendita stabile. Le città con una forte domanda di affitti sono quelle con una presenza consolidata di servizi, infrastrutture e zone universitarie, dove la domanda è più costante e le locazioni tendono ad essere più sicure e facili da affittare.
Affitti brevi, un trend che rallenta ma resiste
Negli ultimi anni, l’emergere delle locazioni brevi, legate soprattutto al settore turistico, ha dato un forte impulso agli acquisti immobiliari per investimento. Tuttavia, questo fenomeno sta vivendo una fase di ridimensionamento.
Le città con flussi turistici più alti, come Roma, Venezia e Milano, continuano ad essere tra le destinazioni più richieste per gli affitti brevi, ma la crescita di questo mercato sembra essersi stabilizzata dopo il boom degli anni passati. Nonostante il rallentamento, gli investitori che puntano su immobili in queste zone continuano a ottenere buoni rendimenti, seppur con una maggiore attenzione ai costi di gestione e alle normative locali.
La rivalutazione del valore dell’immobile
Oltre agli affitti, un altro motivo per investire nel mattone è la possibile rivalutazione del valore dell’immobile nel tempo. Negli ultimi anni, i prezzi delle case sono stati in costante crescita in molte città italiane. Milano ha visto aumentare il valore degli immobili del 143,7% dal 1998 a oggi, mentre Napoli e Firenze sono cresciute rispettivamente dell’86,7% e dell’86,5%. Investire in immobili in città con una forte crescita economica e turistica può essere un’opportunità per chi punta anche alla rivalutazione a lungo termine.
I progetti di riqualificazione urbana e l’attenzione alla qualità dei servizi di quartiere sono diventati un fattore sempre più rilevante per chi sceglie dove acquistare. Il lockdown ha messo in luce l’importanza di vivere in zone ben servite, con aree verdi, trasporti efficienti e una buona qualità della vita. Questo ha spinto molti investitori a guardare con interesse ai quartieri in fase di rinnovamento, dove i prezzi sono ancora accessibili ma con ottime prospettive di crescita.
Rendimento annuo del mattone, cosa considerare
Se stai pensando di comprare un immobile da mettere in affitto, il rendemento annuo è ancora interessante, ma bisogna fare attenzione a dove si investe. Le città con i rendimenti più alti, come Genova e Palermo, possono offrire una buona opportunità. Tuttavia, il mercato è in continua evoluzione, e il settore degli affitti brevi, pur se in fase di rallentamento, può ancora essere una buona scelta per le zone ad alto traffico turistico.
Investire nel mattone non è solo una questione di affitto mensile, ma anche di potenziale rivalutazione dell’immobile. Quindi, oltre ai rendimenti immediati, non dimenticare di considerare l’apprezzamento del valore nel lungo periodo e le dinamiche di riqualificazione urbana. La scelta giusta dipenderà dalle tue esigenze e dalla tua tolleranza al rischio, ma oggi, come in passato, il mattone continua ad essere una delle opzioni più solide per chi cerca un investimento sicuro.