archivio Non ha un aeroporto, non ci sono quasi tasse o criminalità: questo è il paese ideale in cui si lavora per hobby

Non ha un aeroporto, non ci sono quasi tasse o criminalità: questo è il paese ideale in cui si lavora per hobby

12 Marzo 2026 07:30

Nel cuore dell’Europa esiste un Paese minuscolo che sembra sfuggire a quasi tutte le regole economiche e sociali del continente.

Ha poco più di 40.000 abitanti, nessun aeroporto e una superficie paragonabile a quella di una piccola città. Eppure è uno degli Stati più ricchi del mondo e presenta livelli di benessere difficili da eguagliare.

Si tratta del Liechtenstein, un principato incastonato tra Svizzera e Austria, sulla riva orientale del fiume Reno. Nonostante le dimensioni ridotte e l’assenza di sbocchi al mare, questo piccolo Paese rappresenta uno dei modelli economici più solidi e sorprendenti d’Europa.

Con una superficie di appena 160 chilometri quadrati, il Liechtenstein è uno degli Stati più piccoli del continente. A prima vista si potrebbe immaginare una realtà marginale o poco sviluppata, ma la realtà è completamente diversa.

Il principato è infatti considerato uno dei Paesi più ricchi al mondo in termini di PIL pro capite. Questo risultato è il frutto di un sistema economico altamente specializzato, basato su industrie tecnologiche avanzate, ingegneria di precisione e servizi finanziari.

Molte aziende locali operano in settori di nicchia ma estremamente redditizi: produzione di componenti elettronici, utensili industriali di alta precisione e sistemi di perforazione utilizzati in diversi settori dell’ingegneria. Queste attività, unite a una fiscalità favorevole e a una forte stabilità istituzionale, hanno trasformato il principato in una vera potenza economica in miniatura.

Un altro elemento che sorprende gli osservatori internazionali è il livello di occupazione. La disoccupazione è praticamente inesistente e il Paese si trova spesso in una situazione di piena occupazione.

Ogni giorno migliaia di lavoratori arrivano dalla vicina Svizzera e dall’Austria per lavorare nel Liechtenstein. Molti sono impiegati nel settore turistico, negli hotel e nei ristoranti, ma anche nelle industrie tecnologiche che costituiscono il cuore dell’economia locale. In alcuni casi, il numero di posti di lavoro disponibili supera quello dei cittadini in età lavorativa.

Nessun aeroporto e una sicurezza quasi assoluta

Nonostante il suo enorme livello di ricchezza, il Liechtenstein presenta caratteristiche insolite per uno Stato moderno. La più curiosa riguarda l’assenza di un aeroporto nazionale.

Le dimensioni estremamente ridotte del territorio rendono infatti superflua un’infrastruttura di questo tipo. Per i collegamenti internazionali il principato si affida soprattutto all’aeroporto di Zurigo, situato a meno di un’ora di auto.

Un altro dato che colpisce riguarda la sicurezza. La criminalità è tra le più basse al mondo e i reati violenti sono eventi estremamente rari. Molti abitanti raccontano di vivere in un clima di fiducia tale da non chiudere nemmeno la porta di casa.

Questa situazione è legata a diversi fattori: una popolazione ridotta, un forte senso di comunità e un livello di benessere economico molto elevato. In media, i cittadini del Liechtenstein possiedono redditi tra i più alti del pianeta, un elemento che contribuisce a ridurre drasticamente fenomeni di microcriminalità.

Anche l’apparato di sicurezza è sorprendentemente piccolo. In tutto il Paese operano circa 130 agenti di polizia.

Il sistema carcerario riflette questa realtà. Il penitenziario nazionale ospita soltanto pochi detenuti e nei casi di reati gravi i condannati possono essere trasferiti in strutture dei Paesi vicini.

Un’altra particolarità riguarda la storia politica del Paese. Il Liechtenstein è uno dei rarissimi Stati al mondo il cui nome coincide
Il principato che porta il nome della sua dinastia(www.finanza.com)

Un’altra particolarità riguarda la storia politica del Paese. Il Liechtenstein è uno dei rarissimi Stati al mondo il cui nome coincide perfettamente con quello della famiglia che lo governa.

Il principato prese il nome dalla dinastia Liechtenstein nel 1719, quando venne formalmente riconosciuto come Stato all’interno del Sacro Romano Impero. Da allora la stessa famiglia reale governa il Paese senza interruzioni da oltre tre secoli.

In un continente segnato da rivoluzioni, cadute di monarchie e cambiamenti di regime, questa continuità rappresenta un caso quasi unico nella storia europea.

Il sovrano attuale, il principe Hans-Adam II, è anche uno dei monarchi più ricchi al mondo. Il suo patrimonio personale è stimato tra i quattro e i sette miliardi di dollari, una cifra che lo colloca tra i reali più facoltosi del pianeta.

Il Liechtenstein resta così un’anomalia affascinante nel panorama internazionale: un micro-Stato senza aeroporto, con pochissimi abitanti e una monarchia antichissima, ma capace di garantire uno dei livelli di prosperità più alti del mondo.