Fisco Condominio, la legge non fa più sconti: distacco acqua e riscaldamento immediati per queste famiglie

Condominio, la legge non fa più sconti: distacco acqua e riscaldamento immediati per queste famiglie

9 Marzo 2026 10:00

Il Senato italiano sta esaminando una proposta di legge che mira a riformare la gestione dei condomini a causa dei morosi.

Il progetto, che è ancora in fase di discussione, propone una serie di misure volte a migliorare la gestione condominiale, garantendo più efficienza e responsabilità. Vediamo nel dettaglio le principali novità in arrivo.

Uno dei punti chiave della riforma riguarda la modifica delle maggioranze necessarie per deliberare interventi urgenti, specialmente quelli legati alla sicurezza. La proposta di legge mira a modificare l’articolo 1136 del codice civile, semplificando il processo decisionale per lavori urgenti, come quelli necessari a garantire la stabilità strutturale degli edifici o per il rispetto delle normative antincendio.

Se la proposta dovesse essere approvata, per questi interventi specifici basterebbe il voto favorevole di un terzo dei partecipanti all’assemblea, rappresentante almeno un terzo del valore millesimale dell’edificio. Una misura pensata per superare l’assenteismo che spesso rallenta l’esecuzione di lavori fondamentali per la sicurezza dei residenti.

Stop ai morosi: distacco di servizi e responsabilità

Una delle modifiche più radicali riguarda la gestione dei morosi. Il progetto prevede che, nel caso di ritardi nei pagamenti superiori a sei mesi, l’amministratore abbia il potere di sospendere i servizi comuni. La proposta elimina la distinzione tra “servizi essenziali” e “non essenziali”, quindi, se tecnicamente possibile, si potrebbe arrivare al distacco anche di forniture vitali come acqua e riscaldamento.

Inoltre, la proposta prevede l’esonero dell’amministratore da responsabilità civili e penali qualora non fosse in grado di adempiere agli obblighi del mandato a causa dei ritardi nei pagamenti. La responsabilità per le morosità verrebbe così spostata direttamente sui condomini inadempienti, evitando che l’amministratore o i proprietari responsabili debbano sostenere il peso delle inadempienze altrui.

Una delle novità più significative riguarda la trasparenza finanziaria. Gli amministratori sarebbero obbligati a pubblicare online
Maggiore trasparenza e responsabilità degli amministratori(www.finanza.com)

Una delle novità più significative riguarda la trasparenza finanziaria. Gli amministratori sarebbero obbligati a pubblicare online gli estratti conto del condominio con cadenza trimestrale, consentendo ai proprietari di monitorare in tempo reale la gestione delle risorse economiche. La proposta prevede anche che il mandato dell’amministratore abbia una durata annuale con rinnovo automatico, salvo revoca esplicita, per garantire continuità amministrativa.

Inoltre, viene introdotto un incentivo fiscale: il compenso pagato all’amministratore potrebbe essere detratto fino a un massimo di 500 euro annui dalla dichiarazione dei redditi, a vantaggio dei proprietari di immobili.

Affitti brevi: maggiore responsabilità per i proprietari

Un altro aspetto interessante della proposta di legge riguarda gli affitti brevi. Il progetto stabilisce che i proprietari che affittano il loro immobile per brevi periodi siano direttamente responsabili per le condotte degli ospiti. Se gli ospiti violano il regolamento condominiale o danneggiano le parti comuni, sarà il proprietario a rispondere per le infrazioni.

Questo significa che i condòmini che concedono in locazione il loro appartamento per finalità turistiche saranno chiamati a rispondere in prima persona per i disturbi alla quiete pubblica, i danni alle strutture comuni come ascensori o portoni, o per la gestione inadeguata dei rifiuti.