News Finanza Notizie Mondo Inflazione Usa: dati luglio “più confortanti per la Fed” (analisti)

Inflazione Usa: dati luglio “più confortanti per la Fed” (analisti)

“I dati sull’inflazione di luglio sono più confortanti per la Fed, in particolare modo l’aumento dell’inflazione core inferiore alle attese. Essi sono stati in parte influenzati da un notevole calo delle tariffe aeree, mentre l’andamento dell’inflazione legata agli immobili e alle cure mediche è ancora preoccupante. Ciononostante, si è trattato di un forte miglioramento rispetto ai dati di giugno e, se si ripetesse in agosto, potrebbe ridurre la pressione sulla riunione di settembre del Fomc”. Questo il commento di Michael Metcalfe, head of Macro Strategy di State Street Global Markets, il dato sull’inflazione Usa in rallentamento.

Nel dettaglio, l’indice dei prezzi al consumo Usa ha mostrato una crescita su base annua pari all’8,5% a luglio rispetto al 9,1% del mese di giugno, sotto le attese del consensus Bloomberg che si attendeva un dato in discesa ma pari all’8,9 per cento.