Contributi a fondo perduto fino a 30mila euro: a chi è rivolto il bando

Il bando Rafforza e Innova della Regione Lombardia offre contributi a fondo perduto fino a 30mila euro per PMI e startup che investono in innovazione tecnologica e ricerc

Pubblicato 8 Luglio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 10:02

Contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro per PMI e startup: non è un annuncio generico, ma un bando concreto, attivo e con scadenza definita. La Regione Lombardia ha lanciato il bando Rafforza e Innova, uno strumento pensato per sostenere chi investe in innovazione tecnologica, ricerca applicata e sviluppo di nuovi prodotti. Se la tua impresa ha sede operativa in Lombardia e stai valutando un progetto di trasformazione digitale o di R&S, questa è l’opportunità da non perdere.

Contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro: a chi è rivolto il bando Rafforza e Innova

Il bando Rafforza e Innova si rivolge in modo specifico a due categorie di soggetti:

  • PMI (Piccole e Medie Imprese) con sede operativa in Lombardia
  • Startup innovative con sede operativa in Lombardia

Possono partecipare anche organismi di ricerca privati, a condizione che rispettino precisi requisiti societari previsti dal bando. Il denominatore comune è la volontà di avviare collaborazioni strategiche con università, centri di ricerca o soggetti specializzati nell’innovazione tecnologica, per favorire il trasferimento di know-how e la crescita competitiva dell’impresa.

👉 Leggi anche: Superbonus 2026: quali lavori restano agevolati e le nuove regole di tracciabilità

In sintesi: se sei una piccola o media impresa lombarda — o una startup — pronta a investire in un progetto concreto di innovazione, il bando è rivolto a te.

Quanto si può ottenere e quali sono le condizioni

Il contributo massimo erogabile è pari a 30.000 euro a fondo perduto, ovvero una somma che non deve essere restituita. Tuttavia, per accedere al finanziamento è necessario rispettare una soglia minima di investimento:

  • Investimento minimo ammissibile: 50.000 euro

Questo requisito garantisce che i progetti finanziati abbiano un impatto reale sull’attività aziendale e non si limitino a interventi marginali. Il contributo copre quindi una parte dell’investimento complessivo, riducendo il rischio finanziario per l’impresa e stimolando l’iniezione di risorse private aggiuntive.

👉 Leggi anche: Bonus elettrodomestici, rimborsi entro il 4 settembre 2026: come presentare la richiesta

Quali spese sono ammissibili

Il bando prevede un elenco preciso di spese che possono essere rendicontate e finanziate. Tra le principali:

  • Consulenze specialistiche esterne legate al progetto di innovazione
  • Acquisto di materiali necessari alla realizzazione del progetto
  • Tutela della proprietà intellettuale (brevetti, marchi, ecc.)
  • Costi del personale dedicato alle attività progettuali
  • Spese indirette riconducibili al progetto

È importante documentare con precisione ogni voce di spesa, poiché la procedura — pur snella — è rigorosa nella verifica dei requisiti.

Che tipo di progetti vengono finanziati

Non tutti i progetti sono ammissibili: il bando Rafforza e Innova finanzia attività con un chiaro orientamento all’innovazione applicata. In particolare, sono inclusi:

  • Realizzazione di Proof of Concept (PoC): dimostrazioni concrete della fattibilità di un’idea
  • Prototipazione: sviluppo di un primo modello funzionante del prodotto o servizio
  • Creazione di MVP (Minimum Viable Product): versione minima del prodotto pronta per essere testata sul mercato

Questi tre step rappresentano il percorso classico dall’idea al prodotto commercializzabile: il bando accompagna le imprese lungo questo tragitto, riducendo il peso economico delle fasi più rischiose.

Come presentare la domanda: procedura e scadenza

La domanda di accesso ai contributi a fondo perduto va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma digitale ufficiale

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.