Nuovo polo Unox: investimento da 100 milioni e lavoro per 1.800 persone
Il nuovo polo Unox prevede un investimento da oltre 100 milioni di euro e la creazione di 1.800 posti di lavoro tra Cadoneghe e Campodarsego. Tutti i dettagli sul progetto industriale.
Fonte immagine: ANSA
Il nuovo polo Unox è uno degli investimenti industriali più rilevanti del Nord-Est italiano: oltre 100 milioni di euro impiegati per costruire un complesso produttivo integrato che porterà l’organico dagli attuali 800 dipendenti a 1.800 lavoratori. Un progetto che ridisegna gli standard dell’industria manifatturiera italiana, radicato nel territorio padovano ma proiettato sui mercati globali.
Il nuovo polo Unox: investimento da 100 milioni e 1.800 posti di lavoro
Sorto tra le aree di Cadoneghe e Campodarsego, il nuovo stabilimento Unox si estende su oltre 130.000 metri quadrati e nasce per concentrare in un unico spazio le attività di produzione, logistica e ricerca. L’investimento complessivo supera i 100 milioni di euro e rappresenta una delle scommesse industriali più ambiziose del Veneto degli ultimi anni.
L’obiettivo occupazionale è chiaro: passare dagli 800 dipendenti attuali a 1.800 nel prossimo futuro, offrendo prospettive concrete di lavoro qualificato e sviluppo tecnologico in un’area già vocata alla manifattura d’eccellenza.
Cosa prevede il progetto
- Un campus industriale integrato su 130.000 m² tra Cadoneghe e Campodarsego
- Investimento superiore a 100 milioni di euro
- Raddoppio della capacità produttiva: da 100.000 a 200.000 forni all’anno
- Crescita dell’organico da 800 a 1.800 dipendenti
- Nuove infrastrutture pubbliche: rotatorie, 450 posti auto, percorsi ciclopedonali
Unox: vocazione locale e radici industriali
L’iniziativa di Unox rappresenta pienamente il concetto di industria padovana, poiché nasce da una scelta consapevole di mantenere e rafforzare sul territorio un comparto produttivo altamente specializzato.
Questo approccio è stato sostenuto fin dagli anni ’90 da Enrico Franzolin, fondatore e presidente, convinto che la creazione di valore passi attraverso relazioni strette con la comunità locale. Il cuore del progetto è l’eccellenza nei forni professionali, sviluppati per rispondere alla domanda di qualità e alla necessità di efficienza. L’insieme di questi elementi dona slancio a un nuovo corso industriale che mescola tradizione e modernità, con un occhio sempre rivolto alle forti radici territoriali.
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Energia e impegno ambientale
L’elemento cardine di Unox per questa nuova era è la sostenibilità. Sin dalla progettazione, l’assetto produttivo è stato pensato per ridurre l’impatto ambientale, grazie a sistemi di recupero delle acque piovane, alla piantumazione di 23.000 nuovi alberi e all’uso di fonti rinnovabili che coprono il 99% del fabbisogno energetico.
Di particolare rilievo è l’impianto fotovoltaico da 6 MW, distribuito tra Cadoneghe, Vigodarzere e Rovigo, che garantisce un approvvigionamento costante e pulito. Questa attenzione all’eco-compatibilità si riflette anche nella costruzione di infrastrutture pubbliche: nuove rotatorie, parcheggi da 450 posti e percorsi ciclopedonali mirano a migliorare la viabilità e la qualità della vita per i residenti della zona.
Spinta all’innovazione globale
Nell’ottica di una continua innovazione, Unox ha scelto di puntare su una gestione integrata dei processi e su tecnologie d’avanguardia, raddoppiando la capacità produttiva da 100.000 a 200.000 forni all’anno.
Sotto la guida dell’amministratore delegato Nicola Michelon, si guarda anche all’internazionalizzazione con l’apertura di un nuovo sito negli Stati Uniti, senza perdere di vista il ruolo centrale dell’Italia come motore del brand.
Il fatturato, attestato a 340 milioni di euro con un incremento compreso tra il 2% e il 5%, è destinato a crescere ulteriormente con l’obiettivo di raggiungere il miliardo entro i prossimi 15 anni. Questo scenario dimostra come visione imprenditoriale, sinergia con il territorio e una strategia lungimirante possano plasmare un’industria innovativa, sostenibile e in costante evoluzione.
FAQ sul nuovo polo Unox
- Quanto vale l’investimento del nuovo polo Unox?
- L’investimento complessivo supera i 100 milioni di euro, destinati alla costruzione del campus produttivo integrato tra Cadoneghe e Campodarsego.
- Quanti posti di lavoro creerà il nuovo stabilimento Unox?
- Il progetto prevede di portare l’organico dagli attuali 800 dipendenti a 1.800 lavoratori, con un incremento netto di circa 1.000 nuovi posti di lavoro nel territorio padovano.
- Dove sorge il nuovo polo Unox?
- Il complesso si estende su oltre 130.000 m² tra i comuni di Cadoneghe e Campodarsego, in provincia di Padova.
- Unox è un’azienda sostenibile?
- Sì: il 99% del fabbisogno energetico è coperto da fonti rinnovabili, è prevista la piantumazione di 23.000 alberi e l’impianto fotovoltaico da 6 MW garantisce energia pulita per l’intero sito produttivo.
- Qual è l’obiettivo di fatturato di Unox?
- L’azienda punta a raggiungere il miliardo di euro di fatturato entro i prossimi 15 anni, partendo dagli attuali 340 milioni.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.