Busta paga: quando arriva la quattordicesima?

Quando arriva la quattordicesima in busta paga? Di solito a luglio, ma dipende dal CCNL. Scopri chi ha diritto alla quattordicesima, come si calcola e quando viene pagata.

Pubblicato 12 Giugno 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 10:37

Quando arriva la quattordicesima in busta paga? È una delle domande più frequenti tra i lavoratori italiani, soprattutto all’avvicinarsi dell’estate. Nel panorama delle retribuzioni italiane, la quattordicesima mensilità si presenta come un appuntamento atteso e, per molti, quasi salvifico. Non è un privilegio di tutti, ma per chi ne beneficia rappresenta una boccata d’ossigeno che arriva proprio quando le spese estive iniziano a bussare alla porta.

Tuttavia, il suo funzionamento e i suoi criteri di accesso sono tutt’altro che scontati: la materia è regolata da una fitta rete di norme contrattuali che rendono indispensabile un po’ di attenzione per non lasciarsi sfuggire questo vantaggio economico.

Cos’è la quattordicesima mensilità

La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva corrisposta al lavoratore in aggiunta alle tredici mensilità ordinarie (stipendio mensile più tredicesima). Non va confusa con la tredicesima, che è invece obbligatoria per legge per quasi tutte le categorie di lavoratori dipendenti. La quattordicesima, al contrario, esiste solo dove il contratto collettivo la prevede espressamente.

Chi ha diritto alla quattordicesima mensilità?

La quattordicesima mensilità non è prevista per tutti i lavoratori: la sua erogazione, infatti, non è stabilita da una legge universale, ma viene disciplinata dai CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro).

Proprio per questo motivo, chi lavora nel settore privato può contare su questa entrata extra solo se il proprio contratto collettivo lo prevede espressamente. Settori come il commercio, il turismo, l’autotrasporto, gli studi professionali e le assicurazioni sono tra quelli in cui la quattordicesima è una realtà consolidata.

Nel pubblico impiego, invece, questa mensilità resta ancora un miraggio: i dipendenti della pubblica amministrazione non hanno diritto alla quattordicesima, salvo rarissime eccezioni previste da accordi specifici.

Lavoratori part-time e a tempo determinato

Anche i lavoratori part-time e quelli con contratto a tempo determinato possono avere diritto alla quattordicesima, purché il loro CCNL la preveda. In questi casi l’importo viene calcolato in proporzione all’orario di lavoro o alla durata del contratto.

Quando arriva la quattordicesima in busta paga?

Se c’è una cosa certa è che il pagamento della quattordicesima segue tempistiche ben precise. Nella maggior parte dei casi viene corrisposta a luglio, in coincidenza con le ferie estive e le spese tipiche di questo periodo. Tuttavia esistono eccezioni rilevanti:

  • Operai agricoli e florovivaisti: la ricevono già a maggio.
  • Alcuni CCNL del commercio e del turismo: prevedono l’erogazione entro il 1° luglio o comunque entro la prima settimana del mese.
  • Altri contratti: possono fissare date diverse, anche a giugno o in coincidenza con le ferie aziendali.

La regola generale è semplice: controlla il tuo CCNL per sapere esattamente quando aspettarti la quattordicesima in busta paga. La data precisa è sempre indicata nel testo contrattuale di riferimento.

Il periodo di maturazione

Il diritto alla quattordicesima matura generalmente nell’arco di dodici mesi, con un periodo di riferimento che varia a seconda del contratto (spesso da luglio a giugno dell’anno successivo). Anche chi ha un’anzianità inferiore può riceverla, purché in misura proporzionale ai mesi lavorati nel periodo di competenza.

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Come si calcola la quattordicesima?

Arriviamo ora al cuore della questione: il calcolo della quattordicesima. L’importo che finisce in busta paga corrisponde di solito a un dodicesimo della retribuzione lorda annuale per ogni mese di servizio effettivamente prestato nel periodo di riferimento.

In altre parole:

  • Chi ha lavorato tutto l’anno si vedrà riconosciuta l’intera mensilità aggiuntiva.
  • Chi ha iniziato da meno tempo riceverà una somma proporzionata ai mesi lavorati (ad esempio, 6 mesi di servizio = metà della quattordicesima).

È bene sottolineare che, in alcuni casi, possono esserci elementi retributivi esclusi dal conteggio (come straordinari o indennità occasionali): anche qui, il dettaglio si trova sempre nel testo del proprio contratto collettivo.

Esempio pratico di calcolo

Supponiamo che la tua retribuzione lorda mensile sia di 2.000 euro e che tu abbia lavorato per 8 mesi nel periodo di riferimento:

  • Quattordicesima piena = 2.000 euro
  • Quattordicesima proporzionale = 2.000 ÷ 12 × 8 = 1.333,33 euro lordi

Ricorda che sulla quattordicesima si applicano le normali ritenute fiscali e previdenziali, quindi l’importo netto che riceverai sarà inferiore a quello lordo.

Quattordicesima e pensionati INPS

Vale la pena ricordare che la quattordicesima non riguarda solo i lavoratori dipendenti. Anche alcuni pensionati INPS con redditi bassi hanno diritto a una somma aggiuntiva chiamata anch’essa “quattordicesima”, erogata solitamente a luglio. Si tratta però di un istituto completamente diverso, disciplinato da norme di legge specifiche e non dai contratti collettivi.

FAQ sulla quattordicesima in busta paga

La quattordicesima è obbligatoria per tutti?

No. A differenza della tredicesima, la quattordicesima non è prevista dalla legge per tutti i lavoratori. Spetta solo a chi è coperto da un CCNL che la include espressamente.

Quando arriva la quattordicesima?

Nella maggior parte dei casi arriva a luglio, ma la data esatta dipende dal contratto collettivo applicato. Alcuni settori la erogano già a maggio o giugno.

Cosa succede se cambio lavoro durante l’anno?

Se lasci il lavoro prima dell’erogazione della quattordicesima, hai comunque diritto alla quota maturata, che ti verrà liquidata insieme al TFR e alle altre competenze di fine rapporto.

Come faccio a sapere se ho diritto alla quattordicesima?

Consulta il tuo CCNL di riferimento oppure chiedi direttamente all’ufficio risorse umane della tua azienda o al tuo sindacato di categoria.

La quattordicesima è tassata?

Sì. La quattordicesima è soggetta alle normali ritenute IRPEF e ai contributi previdenziali, esattamente come le altre mensilità.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.