Autisti di elitaxi, filosofi digitali e senior-sitter: ecco le professioni del futuro

Autisti di elitaxi, filosofi digitali e senior-sitter: scopri le professioni del futuro identificate dalla ricerca, le competenze richieste e come prepararsi al mercato del lavoro che verrà.

Pubblicato 8 Aprile 2024 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:16

Autisti di elitaxi, filosofi digitali e senior-sitter: sembrano titoli di fantascienza, eppure sono alcune delle professioni del futuro già identificate dagli esperti del mercato del lavoro. Il mondo del lavoro sta cambiando a una velocità senza precedenti, spinto da trasformazioni tecnologiche, demografiche e ambientali che ridisegnano non solo i luoghi di lavoro, ma l’intera organizzazione della vita urbana. Capire quali competenze e quali ruoli emergeranno nei prossimi anni è oggi una priorità per lavoratori, aziende e istituzioni.

Uno dei recenti grandi cambiamenti nel mondo del lavoro è arrivato con il Covid che ha portato alla ribalta il concetto di smart working, facendo emergere la necessità di un nuovo modo di pensare la vita e il lavoro. Da lì si sono ulteriormente intensificati i cambiamenti tecnologici, demografici e ambientali, modificando notevolmente le abitudini nel nostro Paese così come nella maggior parte dei Paesi avanzati.

Un cambiamento delle abitudini che porta con sé un cambiamento dei luoghi di lavoro e di vita sociale, in cui si pongono le basi per la città del futuro dove convergono nuove tendenze verso la sostenibilità, la digitalizzazione, la diffusione dello smart working ecc. Ma al tempo stesso le città del futuro saranno caratterizzate da una quota sempre maggiore di persone anziane, sole e a limitata mobilità.

Considerando queste premesse, Randstad Research nel suo rapporto dal titolo “Il lavoro del futuro nella città del futuro” ha individuato le competenze e le nuove professioni associate a questi cambiamenti, offrendo uno spaccato di come potrebbe essere caratterizzato il mercato del lavoro della città del futuro.

Perché nascono nuove professioni del futuro: i quattro grandi trend

Le professioni del futuro non emergono per caso: sono la risposta diretta a quattro grandi tendenze strutturali che stanno ridisegnando le città e il mercato del lavoro:

  • Mobilità sostenibile: la transizione verso trasporti a zero emissioni, droni e veicoli autonomi crea ruoli del tutto inediti.
  • Sostenibilità ambientale: la gestione intelligente delle risorse urbane richiede figure specializzate che oggi non esistono.
  • Connettività e digitalizzazione: il confine tra fisico e digitale si assottiglia, aprendo spazio a professioni ibride tra tecnologia e umanesimo.
  • Cambiamenti demografici: l’invecchiamento della popolazione genera una domanda crescente di servizi di cura, assistenza e supporto emotivo.

Ecco nel dettaglio quali sono le professioni del futuro più significative per ciascun ambito.

Dagli autisti di elitaxi ai controllori del traffico via drone: i nuovi lavori nella mobilità

Per operare nella mobilità del futuro sarà opportuno integrare le competenze tradizionali del settore con la conoscenza delle pratiche direttamente collegate con i temi della sostenibilità. Occorrerà dunque conoscere i diversi tipi di emissioni e le strategie per la loro riduzione, ma non solo. Occorrerà poi integrare competenze di tipo psicologico, studiando i comportamenti umani e quali strategie adottare per modificarli.

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Tra i lavori del futuro nel tema mobilità, secondo l’indagine troviamo:

  • Addetti al bike sharing aziendale
  • Addetti alla mappatura e alla diffusione dei punti di ricarica elettrici
  • Autisti di elitaxi e di navette per dipendenti
  • Controllori del traffico via drone
  • Integratori dei servizi di mobilità urbana
  • Piloti di droni
  • Progettisti di parcheggi di interscambio

La figura dell’autista di elitaxi è forse quella più evocativa: con la diffusione dei taxi aerei elettrici (eVTOL) nelle aree metropolitane, serviranno professionisti capaci di gestire veicoli a decollo verticale in contesti urbani complessi, combinando competenze di pilotaggio, sicurezza e customer experience.

Sostenibilità: addetti ai microchip per cassonetti intelligenti e nuove figure green

Il futuro del lavoro in ambito sostenibilità richiede professionisti altamente competenti in grado di elaborare strategie strutturate e sul lungo termine. Tra le occupazioni del futuro in quest’ambito ritroviamo:

  • Addetti ai microchip per cassonetti intelligenti
  • Addetti al centro del riuso cittadino
  • Addetti al retail di seconda mano
  • Addetti all’amministrazione del parco immobiliare in disuso
  • Esperti di efficientamento delle risorse
  • Addetti alla ciclologistica con cargo bike
  • Designer di parchi e verde urbano
  • Guardiani delle nuvole
  • Terapisti forestali

Queste professioni del futuro in ambito green richiedono una combinazione rara: competenze tecniche (gestione dei dati, IoT, logistica) unite a una profonda sensibilità ambientale e capacità di lavorare con le comunità locali.

Connettività: dai filosofi digitali ai designer di negozi phygital

I professionisti del domani in ambito connettività potranno servirsi di una sconfinata quantità di informazioni per implementare le attività di monitoraggio, di analisi, di progettazione. Da qui occorreranno competenze STEM per sviluppare nuove soluzioni legate agli strumenti, come i visori per la realtà aumentata, ma sarà poi importantissimo che nel campo delle tecnologie si integrino conoscenze di tipo strettamente umanistico — la filosofia, la psicologia, l’antropologia — con uno sviluppo del pensiero critico, della capacità di giudizio, di risoluzione dei problemi.

Tra gli esempi di professioni del futuro legate al trend della connettività troviamo:

  • Addetti al data strategy per la governance
  • Addetti all’amministrazione di sistemi di gestione a distanza
  • Analisti di big data
  • Architetti di edifici intelligenti
  • Broker delle tecnologie
  • Cyber calamity forecaster
  • Designer di negozi phygital
  • Filosofi digitali
  • Smart waste manager
  • Sviluppatori di app per la gestione dei condomini

Il filosofo digitale è una delle figure più originali: si tratta di un professionista capace di guidare aziende e istituzioni nelle scelte etiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale, dei dati e delle piattaforme digitali. Una professione del futuro che dimostra come le discipline umanistiche siano tutt’altro che superate.

Demografia: dai senior-sitter ai terapisti dell’intelligenza artificiale per la salute emotiva

Centrali per le professioni del futuro coinvolte nel trend dei cambiamenti demografici ci sono le competenze di tipo comunicativo. Empatia, ascolto attivo, persuasione: l’invecchiamento della popolazione così come la possibilità di svolgere alcune mansioni di cura ed assistenza da remoto richiedono un forte sviluppo delle capacità interpersonali.

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Le possibili professioni del futuro legate al trend demografico includono:

  • Assistenti agli anziani con competenze digitali avanzate
  • Consulenti delle risorse umane per forza lavoro multigenerazionale
  • Consulenti finanziari per fondi complementari
  • Designer di quartieri per la terza età e di wearables per l’assistenza
  • Educatori per la riqualificazione professionale
  • Esperti in realtà virtuale per il benessere cognitivo
  • Ingegneri bioinformatici per la personalizzazione delle cure mediche
  • Mediatori culturali comunali
  • Senior-sitter
  • Terapisti dell’intelligenza artificiale per la salute emotiva

Il senior-sitter è una delle professioni del futuro più concrete e già parzialmente attive: si tratta di un professionista specializzato nell’assistenza e nella compagnia di persone anziane, capace di integrare competenze di cura tradizionale con l’uso di tecnologie assistive. Con una popolazione italiana sempre più anziana, questa figura è destinata a diventare una delle più richieste del mercato del lavoro nei prossimi anni.

Come prepararsi alle professioni del futuro: le competenze chiave

Guardando trasversalmente a tutte le professioni del futuro identificate dalla ricerca, emergono alcune competenze comuni che sarà indispensabile sviluppare:

  • Competenze digitali e STEM: dalla gestione dei dati alla programmazione, passando per la conoscenza dell’IoT e dell’intelligenza artificiale.
  • Competenze umanistiche: pensiero critico, etica, psicologia e comunicazione interpersonale restano centrali anche nei lavori più tecnologici.
  • Sostenibilità: la conoscenza delle pratiche ambientali e delle normative green è ormai un requisito trasversale.
  • Adattabilità e apprendimento continuo: in un mercato del lavoro in rapida evoluzione, la capacità di aggiornarsi è la competenza più strategica di tutte.

FAQ sulle professioni del futuro

Cos’è un autista di elitaxi?

È un professionista specializzato nella guida di taxi aerei elettrici (eVTOL), veicoli a decollo verticale destinati al trasporto urbano di persone. È una delle professioni del futuro più innovative nel settore della mobilità sostenibile.

Cosa fa un filosofo digitale?

Il filosofo digitale è un esperto che aiuta aziende e organizzazioni a navigare le questioni etiche legate all’uso delle tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale e dei big data. Combina formazione umanistica e comprensione tecnologica.

Chi è il senior-sitter?

Il senior-sitter è un professionista dell’assistenza agli anziani che integra competenze di cura tradizionale con l’uso di tecnologie assistive e digitali. Con l’invecchiamento della popolazione, è considerata una delle professioni del futuro a più alta crescita.

Le professioni del futuro richiedono solo competenze tecniche?

No. La ricerca di Randstad Research evidenzia che le professioni del futuro richiedono una combinazione di competenze STEM e competenze umanistiche: empatia, pensiero critico, comunicazione e conoscenza dell’etica digitale sono altrettanto fondamentali.

Quando emergeranno queste nuove professioni?

Alcune sono già parzialmente attive (come gli assistenti agli anziani con competenze digitali o i piloti di droni). Altre, come gli autisti di elitaxi o i terapisti dell’intelligenza artificiale, si consolideranno progressivamente con l’evoluzione tecnologica e normativa nei prossimi anni.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.