Settembre 2025: tutte le principali scadenze fiscali

Settembre 2026: tutte le principali scadenze fiscali del mese, dal 16 settembre (IVA, ritenute, INPS) al 30 settembre (730, Redditi, LIPE, concordato preventivo). Guida completa con date, adempimenti e consigli pratici.

Pubblicato 31 Agosto 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 08:51

Settembre 2026: tutte le principali scadenze fiscali del mese sono concentrate in pochi appuntamenti chiave che riguardano lavoratori dipendenti, autonomi, imprese e professionisti con partita IVA. Conoscere le date esatte — e cosa fare entro ciascuna — è il modo più efficace per evitare sanzioni e interessi di mora.

Di seguito una guida completa, organizzata per data e per tipologia di adempimento, per affrontare il mese con metodo e senza sorprese.

Perché settembre è un mese fiscalmente intenso

Settembre coincide con la chiusura del terzo trimestre e con la riapertura operativa dopo la pausa estiva. In questo arco di tempo si sovrappongono scadenze mensili ricorrenti, adempimenti trimestrali e appuntamenti annuali legati alla dichiarazione dei redditi. Il risultato è un calendario fitto di impegni che richiede pianificazione anticipata.

Sul fronte delle novità strutturali, assume un ruolo di rilievo il concordato preventivo biennale, un meccanismo che permette di definire in anticipo il reddito imponibile per il biennio successivo. Questa modalità, se sfruttata a dovere, può rappresentare un vantaggio significativo in ottica di pianificazione e contenimento dei costi fiscali.

Scadenze fiscali di settembre: il calendario completo

Entro il 10 settembre

  • Imposta di bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre (aprile–giugno): versamento tramite F24 per i soggetti che non hanno provveduto entro il 30 giugno per effetto della proroga. L’importo dovuto viene messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del portale fatture e corrispettivi.

Entro il 15 settembre

  • Elenchi Intrastat mensili: le imprese e i professionisti che effettuano operazioni intracomunitarie di acquisto o cessione di beni e servizi devono trasmettere telematicamente gli elenchi riepilogativi relativi al mese di agosto. Per chi è tenuto alla presentazione mensile, il termine è improrogabile.

Entro il 16 settembre

Il 16 settembre è la data più densa di adempimenti dell’intero mese. Rientrano in questa scadenza:

  • Versamento IVA mensile (liquidazione di agosto) tramite modello F24 per i contribuenti con periodicità mensile.
  • Versamento ritenute alla fonte operate nel mese di agosto da sostituti d’imposta (datori di lavoro, committenti, enti).
  • Contributi INPS dei lavoratori dipendenti relativi alle retribuzioni di agosto.
  • Contributi INPS artigiani e commercianti: terza rata dei contributi fissi sul minimale di reddito.
  • Contributi INPS gestione separata: versamento per collaboratori e professionisti senza cassa.
  • Acconto IVA per i contribuenti trimestrali speciali (quarto trimestre anticipato, ove previsto dalla normativa vigente).
  • Imposta sostitutiva per i contribuenti in regime forfettario che hanno aderito al concordato preventivo biennale: eventuale versamento della rata.

Entro il 30 settembre

Il 30 settembre è l’altra data cruciale del mese, con scadenze che toccano sia la dichiarazione dei redditi sia gli adempimenti periodici.

  • Modello 730/2026: termine ultimo per la presentazione del modello 730 precompilato o ordinario tramite CAF o professionista abilitato. Superata questa data, la dichiarazione dei redditi va presentata con il modello Redditi PF.
  • Modello Redditi Persone Fisiche, Società di Persone e Soggetti IRES: per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, il 30 settembre è il termine ordinario di presentazione telematica (salvo proroghe disposte con decreto).
  • LIPE – Comunicazione liquidazioni periodiche IVA del secondo trimestre: trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate del prospetto riepilogativo delle liquidazioni IVA di aprile, maggio e giugno.
  • Esterometro: comunicazione delle operazioni transfrontaliere (cessioni e acquisti di beni e servizi con controparti estere non stabilite in Italia) relative al terzo trimestre, per i soggetti con periodicità trimestrale.
  • Imposta di registro sui contratti di locazione: chi ha stipulato o rinnovato contratti di affitto con decorrenza 1° settembre è tenuto a registrarli e versare l’imposta entro 30 giorni dalla data di stipula. Il 30 settembre è quindi il termine per i contratti firmati il 1° settembre.
  • Concordato preventivo biennale: per i soggetti ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e per i contribuenti in regime forfettario, il 30 settembre rappresenta il termine per aderire alla proposta formulata dall’Agenzia delle Entrate per il biennio in corso.
  • Elenchi Intrastat trimestrali: per i soggetti con periodicità trimestrale, trasmissione degli elenchi relativi al secondo trimestre.

IVA mensile e trimestrale: cosa cambia

In settembre si sovrappongono due regimi IVA distinti. Chi liquida l’IVA mensilmente versa entro il 16 settembre quanto dovuto per agosto. Chi invece è in regime trimestrale non ha versamenti IVA il 16 settembre (il prossimo appuntamento sarà a novembre per il terzo trimestre), ma deve trasmettere la LIPE del secondo trimestre entro il 30 settembre. Tenere separati i due calendari evita confusione e omissioni.

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Ritenute alla fonte e contributi INPS: chi deve versare

Il versamento del 16 settembre riguarda tutti i sostituti d’imposta: aziende, studi professionali, enti pubblici e privati che hanno corrisposto compensi, stipendi o provvigioni ad agosto. Le ritenute operate — sia su redditi da lavoro dipendente sia su redditi da lavoro autonomo — vanno versate con il codice tributo corretto sull’F24. In parallelo, i contributi INPS seguono la stessa scadenza, rendendo il 16 settembre il giorno di maggiore esborso del mese.

Modello 730 e Modello Redditi: le differenze in sintesi

Il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per presentare il modello 730, la dichiarazione semplificata riservata a lavoratori dipendenti e pensionati. Chi non rientra in questa categoria, o chi ha redditi diversi da quelli da lavoro dipendente, deve utilizzare il modello Redditi PF, anch’esso con scadenza al 30 settembre per la trasmissione telematica. Presentare la dichiarazione entro i termini consente di evitare la dichiarazione tardiva (ammessa entro 90 giorni con sanzione ridotta) o l’omessa dichiarazione, che comporta sanzioni ben più pesanti.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Non da meno, l’attenzione si concentra sull’imposta di bollo, il cui pagamento si collega alle fatture elettroniche emesse nei mesi precedenti. L’Agenzia delle Entrate calcola automaticamente l’importo dovuto e lo rende disponibile nell’area riservata. Il versamento avviene tramite F24 precompilato. Chi non supera la soglia minima trimestrale può cumulare il pagamento al trimestre successivo, ma è opportuno verificare la propria posizione per evitare addebiti automatici inattesi.

Concordato preventivo biennale: l’opportunità di settembre

Per i contribuenti soggetti agli ISA e per le partite IVA in regime forfettario, settembre è il mese decisivo per valutare l’adesione al concordato preventivo biennale. La proposta dell’Agenzia delle Entrate, elaborata sulla base dei dati dichiarati e degli indici di settore, fissa il reddito imponibile per due anni. Accettarla significa sapere in anticipo quanto si pagherà, con vantaggi in termini di certezza e pianificazione. Il termine per aderire è il 30 settembre: superata questa data, non è possibile accedere al regime per il biennio in corso.

Intrastat ed esterometro: gli adempimenti per chi opera con l’estero

Chi gestisce rapporti commerciali con partner europei o extraeuropei deve prestare attenzione a due adempimenti distinti:

  • Intrastat mensile (entro il 15 settembre): per le operazioni intracomunitarie di agosto.
  • Intrastat trimestrale ed esterometro (entro il 30 settembre): per chi ha periodicità trimestrale, la comunicazione copre il secondo trimestre.

La trasmissione avviene telematicamente tramite il portale dell’Agenzia delle Dogane (per l’Intrastat) e il Sistema di Interscambio (per l’esterometro). Errori o omissioni in questi adempimenti possono generare sanzioni proporzionali al valore delle operazioni non comunicate.

Contratti di locazione: registrazione e imposta di registro

Verso la fine del mese, l’adempimento relativo all’imposta di registro sui contratti di locazione diventa cruciale per regolare in modo trasparente i rapporti tra locatori e conduttori. Chi ha stipulato un contratto di affitto il 1° settembre ha tempo fino al 30 settembre per registrarlo e versare l’imposta (pari al 2% del canone annuo per i contratti a uso abitativo, salvo opzione per la cedolare secca). La registrazione avviene tramite il modello RLI, presentabile telematicamente o presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

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Come organizzarsi: consigli pratici

Pianificare con rigore ogni singolo step, dalla predisposizione alla trasmissione telematica, consente di prevenire disguidi e sanzioni. Alcune indicazioni operative:

  • Preparare l’F24 con anticipo: raccogliere tutti i codici tributo e gli importi dovuti almeno una settimana prima della scadenza del 16 settembre.
  • Verificare la posizione IVA: controllare le liquidazioni periodiche e confrontarle con i dati della LIPE da trasmettere entro il 30 settembre.
  • Coordinare con il proprio commercialista: le scadenze di fine mese (730, Redditi, LIPE, concordato) richiedono documentazione completa. Anticipare la consegna dei documenti di almeno due settimane.
  • Monitorare il portale fatture e corrispettivi: l’imposta di bollo viene aggiornata automaticamente; verificare l’importo prima della scadenza evita sorprese.
  • Usare applicativi aggiornati: software di contabilità e gestionali fiscali devono essere allineati alle ultime disposizioni normative per calcolare correttamente ritenute, contributi e IVA.

FAQ – Domande frequenti sulle scadenze fiscali di settembre

Qual è la scadenza fiscale più importante di settembre?

Il 16 settembre è la data con il maggior numero di adempimenti concentrati: IVA mensile, ritenute alla fonte e contributi INPS. Il 30 settembre è invece la scadenza più rilevante per la dichiarazione dei redditi (modello 730 e modello Redditi) e per la LIPE del secondo trimestre.

Chi deve presentare il modello 730 entro il 30 settembre?

Lavoratori dipendenti e pensionati che intendono presentare la dichiarazione dei redditi in forma semplificata. La presentazione può avvenire tramite CAF, professionista abilitato o direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (modello precompilato).

Cosa succede se si supera la scadenza del 30 settembre per il modello 730?

È possibile presentare una dichiarazione tardiva entro 90 giorni dalla scadenza originaria, con una sanzione fissa ridotta. Oltre i 90 giorni, la dichiarazione si considera omessa e le sanzioni aumentano significativamente.

Il concordato preventivo biennale riguarda tutti i contribuenti?

No. Riguarda i soggetti che applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e i contribuenti in regime forfettario. I lavoratori dipendenti e i pensionati non sono interessati da questo adempimento.

La LIPE del secondo trimestre va presentata anche da chi liquida l’IVA mensilmente?

Sì. La comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) è obbligatoria per tutti i soggetti passivi IVA, indipendentemente dalla periodicità di liquidazione, con alcune eccezioni previste dalla normativa (ad esempio, i contribuenti in regime forfettario esonerati dagli obblighi IVA).

Quando scade l’Intrastat di settembre?

Per i soggetti con periodicità mensile, il termine è il 15 settembre (operazioni di agosto). Per i soggetti con periodicità trimestrale, il termine è il 30 settembre (operazioni del secondo trimestre).

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.