Bonus affitto giovani 2025: requisiti e importi
Bonus affitto giovani 2026: scopri tutti i requisiti (età, reddito, contratto), gli importi della detrazione (fino a 2.000 euro), come richiederlo e i documenti necessari.
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Il bonus affitto giovani è una delle agevolazioni fiscali più concrete pensate per chi vuole lasciare la casa di famiglia e costruirsi una vita autonoma. Ma quali sono esattamente i requisiti per ottenerlo e a quanto ammontano gli importi? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul bonus affitto giovani 2026, con le regole in vigore e come richiederlo correttamente.
Cos’è il bonus affitto giovani e come funziona
Il bonus affitto giovani è una detrazione fiscale IRPEF riconosciuta ai giovani under 31 che stipulano un contratto di locazione per la propria abitazione principale, diversa da quella dei genitori. Non si tratta di un contributo a fondo perduto erogato direttamente, ma di un risparmio fiscale che si recupera in sede di dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi).
L’obiettivo è abbattere il peso economico delle spese abitative nei primi anni di vita indipendente, stimolando i giovani a regolarizzare i contratti di affitto e ad avviare un percorso di autonomia reale.
Bonus affitto giovani 2026: requisiti per accedere
Per beneficiare del bonus affitto giovani è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:
- Età: avere tra i 20 e i 30 anni (non aver ancora compiuto 31 anni) al momento della stipula del contratto di locazione.
- Reddito complessivo: non superare i 15.493,71 euro annui. Superata questa soglia, la detrazione non spetta.
- Contratto registrato: il contratto di affitto deve essere regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate prima del compimento dei 31 anni.
- Residenza principale: l’immobile locato deve diventare la propria residenza principale, cioè l’abitazione in cui si vive effettivamente e abitualmente.
- Indirizzo diverso dai genitori: l’appartamento non deve coincidere con la residenza dei genitori o dei tutori legali.
- Immobile non di lusso: l’agevolazione non si applica ad abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio).
- Esclusione alloggi pubblici e turistici: non rientrano nel bonus gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) né gli immobili a uso turistico.
Importi del bonus affitto giovani: quanto si recupera
Il meccanismo di calcolo del bonus affitto giovani prevede una detrazione pari al 20% del canone annuo pagato, con un tetto massimo di 2.000 euro di detrazione complessiva. È previsto inoltre un importo minimo garantito:
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- Detrazione massima: 2.000 euro all’anno per i primi quattro anni di contratto.
- Percentuale: 20% del canone di locazione annuo effettivamente corrisposto.
- Importo minimo garantito: 991,60 euro, anche se il 20% del canone risultasse inferiore a questa cifra (purché l’imposta lorda sia sufficiente).
In pratica, se un giovane paga un affitto di 600 euro al mese (7.200 euro annui), il 20% corrisponde a 1.440 euro di detrazione. Se invece il canone è molto basso e il 20% scende sotto i 991,60 euro, si applica comunque il minimo garantito, a condizione che l’IRPEF dovuta lo consenta.
Per quanti anni spetta il bonus?
La detrazione è riconosciuta per i primi quattro anni dalla stipula del contratto di locazione, a patto che i requisiti (in particolare quello reddituale e anagrafico) continuino a essere rispettati anno per anno.
Come richiedere il bonus affitto giovani: la procedura
Non è necessario presentare una domanda separata: il bonus si ottiene direttamente in fase di dichiarazione dei redditi. Ecco i passaggi fondamentali:
- Stipulare e registrare il contratto di locazione prima del compimento dei 31 anni.
- Trasferire la residenza nell’immobile locato, rendendolo la propria abitazione principale.
- Pagare il canone con metodi tracciabili (bonifico bancario, assegno, RID): i pagamenti in contanti non sono ammessi come prova.
- Inserire la detrazione nel modello 730 o Modello Redditi dell’anno successivo, allegando o conservando tutta la documentazione (contratto registrato, ricevute di pagamento, certificato di residenza).
Il vantaggio fiscale viene poi applicato direttamente sull’IRPEF dovuta, riducendo l’imposta o generando un rimborso.
Documenti necessari per il bonus affitto giovani
Per non rischiare di perdere la detrazione in caso di controllo, è fondamentale conservare:
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- Copia del contratto di locazione registrato (con ricevuta di registrazione telematica o cartacea).
- Ricevute di pagamento tracciabili del canone mensile.
- Certificato o autocertificazione di residenza anagrafica nell’immobile locato.
- Documentazione del reddito complessivo (CU, dichiarazione dei redditi precedente).
Bonus affitto giovani e altri incentivi: si possono cumulare?
Il bonus affitto giovani non è cumulabile con altre detrazioni per canoni di locazione previste per la stessa unità immobiliare (ad esempio, le detrazioni ordinarie per inquilini a basso reddito). Il contribuente deve scegliere l’agevolazione più conveniente in base alla propria situazione fiscale. È invece compatibile con altri bonus non legati all’affitto, come il bonus mobili o le detrazioni per ristrutturazione, se applicabili.
FAQ – Domande frequenti sul bonus affitto giovani
Il bonus affitto giovani spetta anche agli studenti universitari fuori sede?
Sì, a condizione che l’immobile locato diventi la residenza principale dello studente e che tutti gli altri requisiti (età, reddito, contratto registrato) siano rispettati. L’indirizzo deve essere diverso da quello dei genitori.
Cosa succede se supero i 31 anni durante il periodo di fruizione del bonus?
Il requisito anagrafico (meno di 31 anni) deve essere soddisfatto al momento della stipula del contratto. Una volta ottenuto il diritto alla detrazione, questa continua a spettare per i quattro anni previsti anche se nel frattempo si compiono i 31 anni, purché gli altri requisiti rimangano invariati.
Il limite di reddito di 15.493,71 euro si calcola sul reddito lordo o netto?
Si fa riferimento al reddito complessivo ai fini IRPEF, che corrisponde sostanzialmente al reddito lordo dichiarato, al netto di alcune deduzioni specifiche (come i contributi previdenziali obbligatori). Non è il reddito netto in busta paga.
Il bonus spetta anche per contratti di affitto a canone concordato?
Sì, il bonus affitto giovani si applica a qualsiasi tipologia di contratto di locazione regolarmente registrato (libero, concordato, transitorio), purché riguardi l’abitazione principale e siano rispettati tutti i requisiti previsti.
Cosa si intende per pagamenti tracciabili?
Sono considerati tracciabili i pagamenti effettuati tramite bonifico bancario o postale, assegno, carta di credito o debito, app di pagamento digitale. I pagamenti in contanti non sono ammessi come prova ai fini della detrazione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.