Nuovi incentivi auto elettriche: al via dal 22 ottobre con il click day

Incentivi auto elettriche: il click day parte il 22 ottobre alle 12:00. Scopri come richiedere fino a 11.000 euro di contributo, i requisiti ISEE, la procedura online e tutto ciò che serve sapere prima di presentare domanda.

Pubblicato 22 Ottobre 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 06:49

I nuovi incentivi auto elettriche sono pronti a partire: il click day è fissato per il 22 ottobre alle ore 12:00, data in cui sarà possibile presentare la domanda online sulla piattaforma dedicata. Chi vuole accedere ai contributi deve farsi trovare pronto, perché i fondi sono limitati e le richieste vengono soddisfatte in ordine cronologico di arrivo.

La proposta, annunciata dal Ministero dell’Ambiente, introduce un sostegno concreto per chi desidera puntare su una mobilità sostenibile. Si tratta di un intervento da 597 milioni di euro, con la possibilità di ottenere fino a 11.000 euro di sconto (se il reddito familiare rientra nella fascia ISEE fino a 30.000 euro) e 9.000 euro (se compreso tra 30.001 e 40.000 euro).

Non mancano nuovi fondi anche per le realtà locali, con 368 Comuni aggiunti alle liste dei territori beneficiari. L’intera manovra, finanziata con risorse PNRR destinate in origine alle colonnine di ricarica, rafforza il piano governativo volto a ridurre le emissioni e a favorire una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente.

Click day 22 ottobre: come funziona e cosa fare

Il click day per gli incentivi auto elettriche si apre il 22 ottobre alle ore 12:00. Da quel momento, famiglie e microimprese potranno accedere alla piattaforma Sogei all’indirizzo www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it per presentare la richiesta di contributo.

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Ecco i passi da seguire in sintesi:

  1. Accedere alla piattaforma con le proprie credenziali digitali (SPID o CIE).
  2. Selezionare la concessionaria prescelta tra quelle aderenti all’iniziativa.
  3. Indicare il veicolo da acquistare e quello da rottamare.
  4. Inviare la domanda: la prenotazione del contributo avviene in tempo reale, in ordine di arrivo.
  5. Completare l’acquisto e la rottamazione entro i termini previsti dalla piattaforma.

Attenzione: i fondi sono esauribili. Prepararsi in anticipo — raccogliendo documenti ISEE, dati del veicolo da rottamare e informazioni sulla concessionaria — è fondamentale per non perdere il proprio posto in coda.

Requisiti di accesso agli incentivi auto elettriche

L’iniziativa è aperta alle persone fisiche che abbiano un ISEE non superiore a 40.000 euro, così come alle microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo fino a 2 milioni di euro. È inoltre necessario risiedere o avere la sede legale in uno dei territori compresi nelle Aree Urbane Funzionali, ossia le città con almeno 50.000 abitanti e relative zone di pendolarismo.

Questa scelta geografica mira a incentivare l’uso di veicoli a basso impatto laddove la concentrazione di traffico è più elevata, assicurando che il programma raggiunga un pubblico ampio e variegato.

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Chi può richiedere il contributo: riepilogo

  • Famiglie con ISEE fino a 30.000 euro → contributo massimo di 11.000 euro
  • Famiglie con ISEE tra 30.001 e 40.000 euro → contributo massimo di 9.000 euro
  • Microimprese (under 10 dipendenti, fatturato ≤ 2 milioni di euro) → fino a 2 contributi, ciascuno pari al 30% del prezzo di listino IVA esclusa, tetto complessivo di 20.000 euro

Dettagli sull’acquisto e sulla rottamazione

Per far valere il contributo, l’acquirente deve procedere alla rottamazione di un veicolo di classe fino a Euro 5, di cui sia intestatario da almeno sei mesi. Ogni famiglia può ottenere un solo incentivo, mentre le microimprese hanno diritto a due contributi.

L’acquisto di auto elettriche nuove, categoria M1, è consentito se il prezzo non supera i 35.000 euro. Le microimprese, inoltre, possono scegliere anche veicoli commerciali di categoria N1 e N2, sempre a trazione elettrica, per ampliare la propria flotta in ottica ecocompatibile.

Procedura e tempistiche

La richiesta di adesione avverrà mediante la piattaforma Sogei, accessibile all’indirizzo www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it, dove si potrà selezionare la concessionaria prescelta e finalizzare l’acquisto in contemporanea con la rottamazione. Questa procedura, interamente digitale, si attiverà a partire dal 22 ottobre per poi proseguire fino all’esaurimento dei fondi.

Grazie a un’interfaccia semplificata, famiglie e microimprese potranno completare ogni passaggio rapidamente, assicurandosi il contributo anche in presenza di un notevole volume di richieste. L’obiettivo ultimo è quello di spingere il mercato a preferire motorizzazioni elettriche, aumentando così l’accessibilità per chiunque desideri un mezzo innovativo, rispettoso dell’ambiente e proiettato verso un futuro a basse emissioni.

Domande frequenti sugli incentivi auto elettriche 2026

Quando inizia il click day per gli incentivi auto elettriche?
Il click day parte il 22 ottobre alle ore 12:00. Le domande vengono accettate in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
Dove si presenta la domanda?
Sulla piattaforma Sogei all’indirizzo www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it, accessibile con SPID o CIE.
Qual è il contributo massimo ottenibile?
Le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro possono ricevere fino a 11.000 euro. Con ISEE tra 30.001 e 40.000 euro il massimo è 9.000 euro. Le microimprese arrivano a un totale di 20.000 euro su due veicoli.
È obbligatorio rottamare un vecchio veicolo?
Sì. È necessario rottamare un veicolo di classe fino a Euro 5, intestato al richiedente da almeno sei mesi.
Quali auto si possono acquistare con l’incentivo?
Auto elettriche nuove di categoria M1 con prezzo fino a 35.000 euro. Le microimprese possono acquistare anche veicoli commerciali elettrici N1 e N2.
Tutti i Comuni italiani rientrano nel programma?
No. Sono ammessi i residenti nelle Aree Urbane Funzionali (città con almeno 50.000 abitanti e zone di pendolarismo). Con l’ultimo aggiornamento sono stati aggiunti 368 nuovi Comuni.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.