Mutui: gli under 36 possono risparmiare anche più di 20.000 euro tra incentivi e tassi ai minimi
Mutui under 36: grazie agli incentivi governativi e ai tassi ai minimi, i giovani possono risparmiare più di 20.000 euro sull'acquisto della prima casa. Scopri come funziona, i requisiti e tutte le agevolazioni fiscali disponibili.
Tra incentivi governativi e tassi ai minimi storici, i giovani under 36 possono risparmiare anche più di 20.000 euro sul mutuo per la prima casa. È quanto emerge da una simulazione condotta da Facile.it, che ha rilevato come alcuni dei principali istituti di credito abbiano lanciato mutui al 100% dedicati a chi ha meno di 36 anni, con tassi fissi che partono dall’1,10% di Taeg — il valore più basso mai registrato per un finanziamento di questo tipo. Se stai valutando l’acquisto della tua prima casa, ecco tutto quello che devi sapere per sfruttare al massimo le agevolazioni disponibili.
Quanto si risparmia davvero con un mutuo under 36?
I numeri parlano chiaro. Ipotizzando un mutuo fisso al 100%, di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, il miglior Taeg disponibile online per un under 36 è pari a 1,10%, con una rata mensile di 477,72 euro.
Per fare un confronto diretto: con un Taeg del 2,46% — il miglior tasso disponibile fino a poco tempo fa per la stessa operazione — la rata mensile saliva a 552,65 euro. La differenza può sembrare contenuta mese per mese, ma nell’arco dell’intera durata del finanziamento il risparmio complessivo supera i 22.500 euro, quasi 900 euro in meno ogni anno.
Come funzionano i mutui under 36: requisiti e condizioni
Non tutti i mutui dedicati agli under 36 hanno le stesse regole. Ecco le principali distinzioni da conoscere prima di fare domanda:
👉 Leggi anche: Superbonus 2026: quali lavori restano agevolati e le nuove regole di tracciabilità
- Limite di reddito Isee: alcuni istituti richiedono un Isee inferiore a 40.000 euro come condizione necessaria per accedere al prodotto.
- Solo limite d’età: altri istituti pongono come unico vincolo l’età del richiedente (meno di 36 anni) e l’importo massimo erogabile, che normalmente arriva fino a 250.000 euro.
- Mutuo al 100%: in entrambi i casi, questi prodotti permettono di finanziare l’intero valore dell’immobile, eliminando la necessità di un anticipo o di garanti terzi.
“Gli incentivi introdotti dal governo e l’impegno concreto da parte delle banche hanno reso possibile qualcosa che fino a poche settimane fa sembrava impensabile: oggi un under 36 può davvero comprare casa senza alcun anticipo né l’intervento di garanti terzi”, commenta Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. “L’auspicio è che anche gli istituti di credito che oggi non consentono di sottoscrivere questi prodotti possano adeguare la propria offerta, garantendo maggiore scelta ai clienti”.
Le agevolazioni fiscali per gli under 36: cosa prevede la normativa
Oltre ai tassi vantaggiosi, chi ha meno di 36 anni e acquista la prima casa può beneficiare di un pacchetto di incentivi fiscali significativo. Ecco le principali agevolazioni previste:
- Garanzia Fondo Consap all’80%: il Fondo di garanzia per i mutui prima casa copre fino all’80% del finanziamento, facilitando l’accesso al credito anche per chi non dispone di garanzie patrimoniali proprie.
- Esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale: un risparmio diretto e immediato al momento del rogito.
- Eliminazione dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti: un ulteriore vantaggio che riduce i costi complessivi dell’operazione.
- Credito d’imposta sull’Iva: in caso di compravendita soggetta a Iva, è riconosciuto un credito d’imposta recuperabile tramite la dichiarazione dei redditi.
Sommando tutte queste voci alle condizioni di tasso favorevoli, il risparmio complessivo per un under 36 può superare ampiamente i 20.000 euro rispetto a un mutuo standard.
La domanda di mutui under 36 è in forte crescita
Il dato sulla domanda conferma che i giovani stanno cogliendo l’opportunità. Secondo l’osservatorio congiunto Facile.it–Mutui.it, gli under 36 rappresentano oltre un terzo di chi presenta domanda di mutuo — una quota in crescita rispetto agli anni precedenti. Nel solo mese in cui si è iniziato a parlare concretamente degli incentivi, la domanda da parte di questa fascia d’età ha sfiorato il 40% del totale delle richieste.
Le previsioni indicano che questa tendenza è destinata a consolidarsi, grazie sia alle agevolazioni governative sia all’ampliamento dell’offerta bancaria dedicata ai giovani mutuatari.
👉 Leggi anche: Deposito Supersmart Minori di Poste: come risparmiare per i figli al 2% annuo lordo
FAQ: mutui under 36, le domande più frequenti
Chi può accedere al mutuo under 36?
Possono accedere i richiedenti che non hanno ancora compiuto 36 anni al momento della domanda e che intendono acquistare la prima casa. Alcuni istituti richiedono anche un Isee inferiore a 40.000 euro; altri applicano solo il limite d’età.
È possibile ottenere un mutuo al 100% senza anticipo?
Sì. Grazie alla garanzia del Fondo Consap all’80% e ai prodotti dedicati lanciati da diversi istituti di credito, gli under 36 possono finanziare l’intero valore dell’immobile senza dover disporre di un anticipo proprio.
Quanto si risparmia rispetto a un mutuo tradizionale?
La simulazione di Facile.it indica un risparmio di circa 22.500 euro sull’intera durata di un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, considerando solo la differenza di tasso. Aggiungendo le esenzioni fiscali, il risparmio totale può superare i 20.000 euro anche in scenari di importo inferiore.
Le agevolazioni fiscali sono cumulabili con il tasso agevolato?
Sì. Le esenzioni su imposte di registro, ipotecaria, catastale e imposta sostitutiva si applicano indipendentemente dal tasso negoziato con la banca, rendendo il pacchetto complessivo particolarmente conveniente.
Entro quando bisogna fare domanda?
Le agevolazioni sono legate a normative che possono essere aggiornate o prorogate. È consigliabile verificare le condizioni in vigore al momento della richiesta e confrontare le offerte disponibili tramite un comparatore aggiornato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.