Immobiliare, ecco la casa sognata dai giovani: grande, luminosa, smart, con balconi e portineria

Immobiliare, ecco la casa sognata dai giovani: grande, luminosa, smart, con balconi e portineria. I dati della ricerca Scenari Immobiliari-COIMA rivelano le preferenze abitative dei 20-40enni italiani.

Pubblicato 16 Settembre 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:30

Immobiliare, ecco la casa sognata dai giovani: grande, luminosa, smart, con balconi e portineria. Non è un’aspirazione vaga, ma un identikit preciso emerso dalla ricerca “La casa dei giovani di domani” curata da Scenari Immobiliari in collaborazione con COIMA. I risultati fotografano con chiarezza cosa cercano i giovani italiani tra i 20 e i 40 anni quando immaginano il loro spazio abitativo ideale: spazi generosi, luce naturale abbondante, connettività di qualità e una serie di servizi condominiali che fino a pochi anni fa erano appannaggio del lusso. Un segnale importante per il mercato immobiliare, che deve fare i conti con una domanda sempre più consapevole e strutturata.

La casa ideale dei giovani: le caratteristiche principali

I ragazzi hanno un’idea chiara di come desiderano la loro casa del futuro. Associati da sempre al concetto di cambiamento e novità, esprimono in modo aperto e trasparente i loro desideri, anche in merito al luogo dove vogliono vivere, alle sue caratteristiche e peculiarità, ai suoi requisiti essenziali e ai servizi accessori. Se da un lato la complessità del momento storico ha lasciato tracce profonde di incertezza e preoccupazione, particolarmente evidenti in ambito economico e sociale, dall’altro ha consentito l’emergere di una capacità di adattamento inaspettata e della volontà tenace di essere protagonisti della propria storia.

Ecco, in sintesi, le caratteristiche che definiscono l’immobile dei sogni secondo le preferenze dei giovani italiani:

  • Dimensioni generose: la casa deve essere grande, capace di ospitare spazi dedicati sia alla vita privata sia al lavoro da remoto.
  • Luminosità: grande importanza viene attribuita alla luce naturale, considerata un elemento irrinunciabile per il benessere abitativo.
  • Balcone o terrazzo privato: resta un desiderio ben saldo per la maggior parte degli intervistati, predominante rispetto al giardino ad uso esclusivo.
  • Connessione internet veloce: oggi valutata indispensabile, al pari degli impianti tradizionali.
  • Aria condizionata integrata: fondamentale la presenza di un impianto centralizzato e di qualità.

Servizi condominiali smart: portineria, palestra e coworking

Oggi sono numerosi i progetti residenziali che puntano sull’offerta di servizi aggiuntivi a livello condominiale. I giovani non cercano solo quattro mura: vogliono un ecosistema abitativo completo. I dati della ricerca parlano chiaro:

  • Portineria: ritenuta indispensabile da oltre la metà degli intervistati. È il servizio condominiale più richiesto in assoluto.
  • Palestra e piscina condominiale: confermano un elevato interesse, con una domanda in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti.
  • Spazi di coworking: aumenta sensibilmente l’appetibilità degli immobili che offrono aree dedicate al lavoro condiviso, riflesso diretto della diffusione dello smart working.

La casa sognata dai giovani è quindi anche smart: tecnologicamente avanzata, connessa e dotata di servizi che migliorano la qualità della vita quotidiana senza dover uscire dal condominio.

Proprietà o affitto? Come vivono oggi i giovani italiani

Circa il sessanta per cento dei giovani tra i 20 e i 40 anni che non vive con la famiglia di origine abita oggi in una casa di proprietà. Lo stesso dato risulta anche dal questionario effettuato, dal quale emerge che almeno la metà conferma di aver potuto effettuare l’acquisto attraverso l’accensione di un mutuo, il 23 per cento usufruisce di un’abitazione in uso alla famiglia e il 20 per cento ha acquisito casa con mezzi propri e/o con l’aiuto dei familiari. I giovani che vivono in locazione abitano principalmente da soli (circa il 34 per cento) o con due o più coinquilini.

In assenza di un tipo di offerta evoluta, la domanda dei giovani ripercorre gli schemi tradizionali e solo limitatamente considera l’affitto come opzione preferita. La domanda di locazione residenziale è già rilevabile per necessità formativa e professionale a Roma, Milano e in alcune delle maggiori realtà nazionali. È consistente nei capoluoghi in cui il prezzo medio degli immobili è elevato tanto da non consentire l’acquisto per mancanza di liquidità immediata per l’anticipo. Fatica invece a emergere negli altri capoluoghi regionali.

Il mercato immobiliare deve adeguarsi: le sfide per costruttori e investitori

Insomma, la casa dei giovani di domani è chiamata a rappresentare l’evoluzione dei modelli abitativi esistenti, pensata in relazione alle esigenze dettate dai nuovi modi di vivere e lavorare, all’innovazione tecnologica e alle tematiche di sostenibilità. Tutti valori da tenere in piena considerazione per chi si avvicina al settore immobiliare, con l’obiettivo di realizzare un investimento proficuo.

Per costruttori, sviluppatori e investitori, il messaggio è chiaro: il prodotto residenziale standard non basta più. Chi vuole intercettare la domanda dei giovani deve progettare edifici che integrino tecnologia, servizi condominiali evoluti e spazi flessibili. La casa grande, luminosa, smart, con balconi e portineria non è un capriccio generazionale, ma il nuovo standard abitativo verso cui si muove il mercato.

FAQ: le domande più frequenti sulla casa ideale dei giovani

Qual è il servizio condominiale più richiesto dai giovani?

La portineria è il servizio condominiale ritenuto indispensabile da oltre la metà dei giovani intervistati nella ricerca di Scenari Immobiliari e COIMA. Seguono palestra, piscina e spazi di coworking.

I giovani preferiscono comprare o affittare casa?

Circa il 60% dei giovani tra i 20 e i 40 anni che non vive con la famiglia di origine abita in una casa di proprietà, spesso acquistata con un mutuo. L’affitto è più diffuso nelle grandi città come Milano e Roma, dove i prezzi degli immobili rendono difficile l’acquisto.

Cosa si intende per casa smart secondo i giovani?

Una casa smart, per i giovani italiani, è un’abitazione dotata di connessione internet veloce, impianti tecnologici integrati (come l’aria condizionata centralizzata) e servizi condominiali avanzati come portineria, palestra e spazi di coworking.

Il balcone è davvero così importante per i giovani?

Sì. La presenza di un balcone o terrazzo privato è uno degli elementi più desiderati, risultando più richiesto rispetto al giardino ad uso esclusivo. La ricerca conferma che si tratta di una priorità stabile nel tempo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.