Con giardino, più grande ed ecosostenibile: la casa ideale degli italiani dopo il lockdown
Con giardino, più grande ed ecosostenibile: scopri come il lockdown ha trasformato la casa ideale degli italiani, tra spazi verdi, domotica e risparmio energetico.
Con giardino, più grande ed ecosostenibile: la casa ideale degli italiani dopo il lockdown è cambiata in modo profondo e duraturo. I periodi di chiusura forzata hanno ridefinito le priorità abitative di milioni di famiglie, spostando l’attenzione dagli spazi puramente estetici a quelli funzionali, verdi e tecnologici. Ecco cosa emerge dai dati e cosa cercano oggi gli italiani quando pensano alla casa dei propri sogni.
Come il lockdown ha cambiato il rapporto degli italiani con la casa
Complici i vari lockdown, gli italiani hanno riscoperto il valore affettivo della propria casa e quindi il desiderio di apporre migliorie al luogo in cui si passa gran parte del tempo e dove cresce la propria famiglia.
Come emerge dall’Osservatorio Casa condotto da Compass, il 71% degli italiani dichiara di averne riscoperto il valore affettivo, con il 62% che intende prendersene più cura rinnovandola e avviando nuovi progetti entro i prossimi 12 mesi. Nonostante il 77% si dichiari soddisfatto della propria abitazione, il periodo di chiusura forzata è stato per il 66% degli intervistati anche un momento importante di cambiamento e rinnovamento.
Quasi un terzo degli italiani ha approfittato del maggior tempo a disposizione per riordinare e riorganizzare gli spazi interni, mentre quasi 2 su 10 si sono dedicati sia all’abbellimento degli spazi esterni sia alla realizzazione di interventi di manutenzione e ristrutturazione rimandati da tempo. C’è anche chi si è dedicato allo shopping acquistando nuovi elettrodomestici, oggetti di arredamento o nuovi mobili.
La casa ideale degli italiani dopo il lockdown: le caratteristiche più desiderate
Quando si parla di casa ideale degli italiani dopo il lockdown, emergono con chiarezza alcune priorità condivise. Gli italiani vogliono un’abitazione che sia:
- Più grande, con spazi interni dove raccogliersi e rilassarsi o dove ogni membro della famiglia possa avere un proprio angolo riservato;
- Con giardino o spazi esterni, diventati irrinunciabili per il contatto con la natura;
- Ecosostenibile e green, con attenzione all’efficienza energetica e all’impatto ambientale;
- Più tecnologica, grazie all’adozione di dispositivi e impianti domotici di nuova generazione;
- Più funzionale e moderna, capace di adattarsi alle nuove esigenze di vita e lavoro da remoto.
La casa ideale deve essere accogliente, spaziosa e far sentire protetti (indicato dal 46% degli intervistati): in altre parole, il luogo dove vivere i propri ricordi ed esprimere se stessi in totale comfort, piuttosto che un semplice oggetto da esibire.
Il giardino e gli spazi verdi: la priorità numero uno
Per gli italiani, gli spazi esterni sono diventati irrinunciabili: tra gli elementi più ricercati e desiderati, il verde ha scalato la classifica delle preferenze in modo sorprendente. Quattro italiani su 10 vorrebbero un’abitazione con più verde e più giardino — una quota che in precedenza al lockdown si fermava al 29% del campione.
Per oltre 6 italiani su 10, avere un contatto con l’ambiente esterno — che si tratti di un balcone, un terrazzo, un cortile o un giardino — è diventato un aspetto molto importante nella scelta dell’abitazione. Cresce quindi l’interesse per gli spazi all’aperto, tanto da superare in importanza persino la cucina, posizionandosi al secondo posto per citazioni, subito dopo il soggiorno.
Ecosostenibilità e risparmio energetico: la casa green è il futuro
La casa ideale degli italiani dopo il lockdown è anche una casa ecosostenibile. In cima alla lista dei desideri si trovano gli interventi di efficientamento energetico (30%), seguiti dai lavori di ristrutturazione (20%) e dall’adozione di dispositivi domotici di nuova generazione (14%). Una tendenza che si allinea perfettamente con gli incentivi fiscali disponibili per chi investe nel miglioramento energetico del proprio immobile.
C’è anche un 12% degli intervistati che vorrebbe direttamente cambiare casa, alla ricerca di un’abitazione che risponda fin dall’origine a questi nuovi standard di comfort, sostenibilità e spazio.
Come si finanziano i progetti di rinnovamento della casa
Una spinta al rinnovamento supportata dagli incentivi governativi, ma anche dalle soluzioni di credito al consumo: oltre il 30% degli italiani pensa di ricorrere a finanziamenti per realizzare i propri progetti di ristrutturazione o acquisto di una nuova abitazione. Tra gli strumenti più utilizzati figurano i prestiti personali finalizzati, i mutui ristrutturazione e le cessioni del quinto, ciascuno con caratteristiche diverse a seconda del tipo di intervento e del profilo del richiedente.
FAQ: la casa ideale degli italiani dopo il lockdown
- Qual è la caratteristica più desiderata nella casa ideale degli italiani dopo il lockdown?
- Il giardino e gli spazi esterni verdi sono diventati la priorità numero uno: il 40% degli italiani li considera irrinunciabili, contro il 29% registrato prima dei lockdown.
- Gli italiani vogliono una casa più grande dopo il lockdown?
- Sì. La necessità di spazi dedicati allo smart working, al relax e alla vita familiare ha reso la metratura un fattore determinante nella scelta dell’abitazione ideale.
- Cosa si intende per casa ecosostenibile?
- Una casa ecosostenibile è un’abitazione progettata o ristrutturata per ridurre i consumi energetici, sfruttare fonti rinnovabili e minimizzare l’impatto ambientale, anche attraverso impianti domotici intelligenti e materiali a basso impatto.
- Come si può finanziare la ristrutturazione della casa?
- Le opzioni più comuni includono prestiti personali, mutui ristrutturazione e credito al consumo. Oltre il 30% degli italiani dichiara di voler ricorrere a soluzioni di finanziamento per realizzare i propri progetti abitativi.
- Gli incentivi fiscali influenzano le scelte abitative degli italiani?
- Sì. Le detrazioni per l’efficientamento energetico e la ristrutturazione rappresentano una leva importante nelle decisioni di rinnovamento, spingendo molti italiani ad anticipare interventi che altrimenti avrebbero rimandato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.