Bonus zanzariere 2025: detrazione fino al 50% per schermature solari

Bonus zanzariere 2026: detrazione fino al 50% per schermature solari con ecobonus. Scopri requisiti tecnici, procedura ENEA, documenti necessari e costi ammessi.

Pubblicato 17 Settembre 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 08:19

Il bonus zanzariere 2026 è ancora attivo e consente di ottenere una detrazione fiscale fino al 50% sulle spese sostenute per l’installazione di schermature solari e protezioni anti-insetto. L’agevolazione rientra nell’ecobonus e si rivolge a tutti i proprietari di immobili che vogliono migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione riducendo al tempo stesso i consumi estivi. Ecco tutto quello che c’è da sapere: requisiti, importi, documenti e tipologie ammesse.

Bonus zanzariere 2026: cos’è e come funziona

Il bonus zanzariere non è un incentivo autonomo, ma si inserisce all’interno del più ampio ecobonus per le schermature solari. L’obiettivo è incentivare l’installazione di sistemi che riducono l’irraggiamento solare negli ambienti interni, abbassando la necessità di raffrescamento artificiale e migliorando il comfort abitativo.

La detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, con un tetto massimo di spesa agevolabile di 60.000 euro. Il rimborso avviene in 10 quote annuali di pari importo direttamente in dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF).

Detrazione fino al 50%: a quanto ammonta il risparmio reale

Per capire la portata concreta dell’agevolazione, è utile fare un esempio pratico:

  • Spesa sostenuta per l’installazione di zanzariere con schermatura solare: 3.000 euro
  • Detrazione spettante (50%): 1.500 euro
  • Risparmio annuo in dichiarazione dei redditi: 150 euro per 10 anni

Il risparmio è reale e cumulabile con altri interventi di efficienza energetica, a condizione che ciascun intervento rispetti i propri requisiti tecnici e documentali.

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Requisiti tecnici per accedere al bonus schermature solari

Non tutte le zanzariere rientrano nell’agevolazione. Per beneficiare del bonus zanzariere 2026 è necessario rispettare precisi requisiti tecnici:

  • Marcatura CE: le schermature devono essere certificate secondo le norme europee di riferimento.
  • Valore Gtot ≤ 0,35: il fattore di trasmissione solare totale della schermatura non deve superare questa soglia, a garanzia dell’efficacia energetica del prodotto.
  • Orientamento delle finestre: l’installazione deve riguardare finestre esposte da Est a Ovest passando per Sud. Le finestre orientate a Nord sono escluse dall’agevolazione.
  • Installazione permanente: le schermature devono essere fisse o comunque installate in modo stabile sull’edificio.

Come richiedere il bonus: procedura passo per passo

Ottenere la detrazione richiede il rispetto di una procedura precisa. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Scegliere un prodotto conforme: verificare che la zanzariera o schermatura solare rispetti i requisiti tecnici (marcatura CE e Gtot ≤ 0,35).
  2. Pagare con bonifico parlante: il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario o postale con causale specifica che richiami la normativa di riferimento (art. 14 del D.Lgs. 63/2013). Le banche e le poste dispongono di moduli dedicati.
  3. Inviare la comunicazione all’ENEA: entro 90 giorni dal termine dei lavori è obbligatorio trasmettere i dati dell’intervento tramite il portale ENEA dedicato all’ecobonus.
  4. Conservare tutta la documentazione: fatture, schede tecniche del prodotto, ricevuta del bonifico parlante e ricevuta della comunicazione ENEA devono essere conservati per almeno 5 anni in caso di controlli fiscali.
  5. Inserire la detrazione in dichiarazione dei redditi: la quota annua (pari a 1/10 del totale) va indicata nel modello 730 o nel modello Redditi PF per ciascuno dei 10 anni successivi alla spesa.

Tipologie di zanzariere ammesse e costi indicativi

La scelta della tipologia di schermatura incide sia sull’estetica sia sul costo finale. Le principali soluzioni ammesse al bonus sono:

  • Zanzariere plissettate: design elegante, adattabili a diverse tipologie di finestra e porta-finestra. Il costo può superare i 200 euro al metro quadrato per le soluzioni premium.
  • Zanzariere a rullo: più lineari e compatte, con prezzi che partono da circa 24 euro al metro quadrato per le versioni base.
  • Tende tecniche con funzione schermante: se dotate di marcatura CE e valore Gtot conforme, possono rientrare nell’agevolazione.

Al costo del prodotto va aggiunto quello di installazione, che oscilla generalmente tra 35 e 110 euro a seconda della complessità dell’intervento e della zona geografica. Anche il costo della manodopera è agevolabile, purché incluso nella fattura dell’installatore.

Chi può accedere al bonus zanzariere

Possono beneficiare della detrazione:

  • I proprietari dell’immobile o i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione).
  • I locatari o comodatari, purché abbiano il consenso del proprietario e sostengano direttamente la spesa.
  • I familiari conviventi del proprietario o del detentore dell’immobile.

L’immobile deve essere già esistente e adibito a uso residenziale. Non sono ammessi interventi su immobili in costruzione.

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Bonus zanzariere e altri incentivi: si possono cumulare?

Il bonus zanzariere rientra nell’ecobonus e non è cumulabile con altri incentivi che riguardano lo stesso intervento (ad esempio il bonus ristrutturazioni al 50% per la stessa spesa). È invece possibile combinare interventi diversi sullo stesso immobile, ciascuno con il proprio incentivo di riferimento, a condizione che le spese siano chiaramente distinte nelle fatture.


FAQ – Domande frequenti sul bonus zanzariere 2026

Le zanzariere senza funzione schermante rientrano nel bonus?

No. Per accedere alla detrazione del 50%, la schermatura deve avere un valore Gtot ≤ 0,35 e marcatura CE. Le semplici zanzariere anti-insetto senza proprietà schermanti non sono ammesse all’ecobonus.

Entro quando va inviata la comunicazione all’ENEA?

La comunicazione all’ENEA deve essere inviata entro 90 giorni dalla data di fine lavori. Il mancato invio comporta la perdita del diritto alla detrazione.

Posso detrarre anche il costo dell’installazione?

Sì. Il costo della manodopera è agevolabile purché sia indicato nella fattura emessa dall’installatore e il pagamento avvenga tramite bonifico parlante.

Le finestre a Nord sono escluse?

Sì. L’agevolazione riguarda esclusivamente le finestre esposte da Est a Ovest passando per Sud. Le schermature installate su finestre orientate a Nord non danno diritto alla detrazione.

Qual è il limite massimo di spesa agevolabile?

Il tetto massimo di spesa è di 60.000 euro, per una detrazione massima complessiva di 30.000 euro, recuperabile in 10 anni (3.000 euro all’anno).

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.