Affitti: è ancora corsa prezzi stanze, soprattutto a Milano-Roma-Bologna

Affitti stanze in Italia: la corsa dei prezzi non si ferma. Milano a 637 euro al mese, Bologna a 506, Roma a 503. Tutti i dati aggiornati città per città e quartiere per quartiere.

Pubblicato 20 Agosto 2024 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:12

Tempi duri per gli universitari fuori sede e per i lavoratori in mobilità. Prendere in affitto una stanza singola a Milano costa mediamente 637 euro al mese, 506 a Bologna e 503 a Roma. È quanto emerge dall’ultima indagine di Immobiliare.it: la corsa dei prezzi degli affitti per stanze non si ferma, con un aumento del 7% per le singole rispetto all’anno precedente. A spingere la domanda verso l’alto — +27% sul 2023 — non sono solo gli studenti fuori sede, ma anche i lavoratori che cercano soluzioni abitative flessibili nelle grandi città.

Milano, Roma e Bologna restano le piazze più care d’Italia, ma la pressione sui prezzi si estende ormai a tutto il territorio nazionale. Di seguito, una mappa aggiornata dei costi e delle tendenze città per città.

Prezzi affitti stanze singole nelle principali città italiane

Affitti stanze: perché i prezzi continuano a salire

La corsa ai prezzi degli affitti — soprattutto a Milano, Roma e Bologna — è alimentata da un mix di fattori strutturali:

  • Domanda in forte crescita: +27% rispetto all’anno precedente, trainata sia dagli studenti universitari fuori sede sia dai lavoratori in trasferta o in smart working parziale.
  • Offerta insufficiente: il numero di stanze disponibili nelle grandi città non cresce in proporzione alla domanda, comprimendo ulteriormente i prezzi.
  • Inflazione e costi di gestione: i proprietari scaricano sui canoni l’aumento delle spese condominiali, delle utenze e della manutenzione ordinaria.
  • Turismo e affitti brevi: in città come Milano, Roma e Venezia, una parte del patrimonio immobiliare residenziale viene sottratta al mercato degli affitti tradizionali per essere destinata a piattaforme di locazione turistica.

Il risultato è un mercato sempre più competitivo, dove chi cerca una stanza — soprattutto nelle città universitarie — si trova a fare i conti con prezzi in continua ascesa e tempi di risposta sempre più stretti.

I quartieri più costosi di Milano e di Roma

Entrando nel dettaglio dei singoli quartieri delle due città, a Milano il più costoso è quello di Garibaldi-Moscova-Porta Nuova, dove la richiesta per una stanza singola è pari a 747 euro mensili. Al secondo e al terzo posto rispettivamente Porta Romana-Cadore-Montenero (722 euro) e Centrale-Repubblica (720 euro).

A Roma, invece, la zona Parioli-Flaminio è la più onerosa con 647 euro al mese, seguita da Testaccio-Trastevere (614 euro) e da Salario-Trieste (603 euro), gli unici tre quartieri della Capitale a superare la soglia dei 600 euro al mese.

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I prezzi delle singole e delle doppie in Italia: la classifica completa

Dopo il podio che vede come protagoniste indiscusse Milano, Bologna e Roma, in quarta posizione c’è Firenze con i suoi 493 euro. Si tallonano, invece, Bergamo e Padova con 448 e 442 euro, rispettivamente quinta e sesta posizione.

Settima, invece, Venezia, dove affittare una stanza singola costa in media 417 euro. Chiudono la top 10 tre città con prezzi molto vicini tra loro, sempre al di sopra dei 400 euro: Torino (409 euro), Verona (407 euro) e Napoli (405 euro).

Stanze doppie: Milano sempre in testa

Passando al costo di un posto letto nelle stanze doppie, Milano detiene il primato con 353 euro, al secondo posto c’è Roma, sebbene decisamente più staccata con i suoi 283 euro. Gradino più basso del podio per Napoli (271 euro), poco più avanti rispetto a Bologna, dove per affittare un posto letto in una doppia è necessario mettere a budget ogni mese 264 euro. Seguono Siena (258 euro) e Brescia (252 euro). Settima piazza per Firenze (245 euro), con Bergamo (244 euro) e Padova (237 euro) alle spalle. Decima posizione per Torino, con 228 euro.

Bologna, Venezia, Padova: le città universitarie a confronto

Tra le città con un’importante tradizione universitaria, Bologna si piazza al secondo posto per il costo di una singola, con 506 euro al mese, in rialzo del 5% in un anno a fronte di un interesse in aumento del 7%. Dati in crescita, e in maniera più sostenuta, anche a Venezia (417 euro per una singola, +10%), dove si registra un vero e proprio boom della domanda: +53%.

Numeri in controtendenza rispetto al resto del Paese, invece, a Padova: qui la domanda è scesa del 32% nell’arco di un anno, mentre i prezzi sono cresciuti del 14% nello stesso periodo, superando di poco i 440 euro. Un paradosso apparente che si spiega con la contrazione dell’offerta disponibile: meno stanze sul mercato, prezzi più alti anche con meno richieste.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Le prospettive per chi cerca una stanza in affitto nelle grandi città italiane non sono particolarmente incoraggianti nel breve periodo. La pressione della domanda — alimentata dall’avvio dei nuovi anni accademici e dai flussi di lavoratori — tende a concentrarsi tra settembre e novembre, mesi in cui i prezzi raggiungono tradizionalmente i picchi stagionali.

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Alcune misure discusse a livello nazionale — come l’estensione del canone concordato e incentivi fiscali per i proprietari che affittano a studenti — potrebbero contribuire ad allentare la pressione nel medio termine, ma i loro effetti concreti sul mercato richiedono tempo per manifestarsi. Nel frattempo, chi cerca una stanza a Milano, Roma o Bologna farebbe bene a muoversi con largo anticipo e a valutare anche i quartieri semicentrali o le città satellite ben collegate.

FAQ: affitti stanze in Italia, le domande più frequenti

Quanto costa affittare una stanza singola a Milano?

Il costo medio di una stanza singola a Milano è di circa 637 euro al mese. Nei quartieri più richiesti come Garibaldi-Moscova-Porta Nuova si arriva fino a 747 euro mensili.

Qual è la città universitaria più cara per gli affitti?

Milano è la città più cara d’Italia per gli affitti di stanze singole, seguita da Bologna (506 euro) e Roma (503 euro). Tra le città universitarie storiche, Bologna registra la crescita più costante dei prezzi.

Perché i prezzi degli affitti continuano a salire?

La crescita dei prezzi è il risultato di una domanda in forte aumento (+27%) a fronte di un’offerta che non cresce in proporzione. Incidono anche l’inflazione, i costi di gestione degli immobili e la concorrenza degli affitti brevi turistici nelle principali città.

Conviene cercare una stanza doppia per risparmiare?

Sì, in media un posto letto in una stanza doppia costa significativamente meno di una singola. A Milano, ad esempio, si passa da 637 euro per una singola a 353 euro per un posto in doppia. La scelta dipende dalle esigenze personali e dalla disponibilità sul mercato.

In quali città i prezzi degli affitti crescono di più?

Venezia registra la crescita più sostenuta (+10% per le singole) con un boom della domanda del 53%. Padova, pur con una domanda in calo, vede i prezzi salire del 14%, segnale di una forte contrazione dell’offerta disponibile.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.