Sostenibilità, gli investitori ci vedono sempre più vantaggi e vogliono puntare forte sul green
Sostenibilità, gli investitori ci vedono sempre più vantaggi e vogliono puntare forte sul green: i dati UBS rivelano che l'85% degli italiani considera gli asset ESG fondamentali per il proprio portafoglio. Scopri perché e come investire.
La sostenibilità non è più una nicchia per investitori di tendenza: è diventata una priorità strategica per chi gestisce patrimoni in tutto il mondo. Gli investitori vedono sempre più vantaggi dall’integrazione degli investimenti sostenibili nei loro portafogli e vogliono spostare con decisione l’asset allocation sul green. A confermarlo è l’ultima edizione dell’Investor Sentiment di UBS, il report sulla fiducia degli investitori curato da UBS, leader mondiale nella gestione patrimoniale. La ricerca — condotta su 3.004 investitori e 1.202 imprenditori in 15 mercati a livello globale — rivela che la maggioranza degli investitori si aspetta rendimenti da investimenti sostenibili pari o superiori a quelli tradizionali, e che il 69% è attivamente alla ricerca di consulenza per aumentare la propria allocazione di portafoglio verso asset green.
Perché gli investitori puntano sempre più sul green
Il cambiamento di prospettiva è netto: la sostenibilità viene percepita non come un costo o un vincolo etico, ma come una leva di rendimento e gestione del rischio. Tra i principali vantaggi che gli investitori riconoscono agli asset sostenibili figurano:
- Rendimenti competitivi rispetto agli investimenti tradizionali, con una volatilità spesso inferiore nel lungo periodo;
- Riduzione dell’esposizione ai rischi climatici e regolatori, sempre più rilevanti in un contesto normativo europeo in evoluzione;
- Allineamento con i valori personali, fattore che rafforza la fedeltà al portafoglio anche nelle fasi di turbolenza dei mercati;
- Accesso a settori in forte crescita come energia rinnovabile, mobilità elettrica, economia circolare e tecnologie pulite.
Questi elementi spiegano perché la domanda di consulenza specializzata in investimenti ESG continui a crescere trimestre dopo trimestre.
L’Italia più green: i dati che sorprendono
Il fenomeno si è manifestato in modo particolarmente intenso in Italia, dove i risultati della ricerca UBS mostrano una sensibilità verso le tematiche green superiore alla media globale. Ecco i numeri chiave:
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- Per l’85% degli investitori italiani intervistati, gli asset sostenibili rappresentano una componente molto importante del proprio portafoglio;
- Il 74% dei risparmiatori italiani già seguiti da un advisor si dice molto interessato a ricevere consigli su come aumentare l’allocazione in investimenti sostenibili.
Questi dati posizionano l’Italia tra i mercati più dinamici in Europa sul fronte della finanza sostenibile, con una domanda che supera quella di molti Paesi tradizionalmente considerati più avanzati sul tema.
La situazione globale: ottimismo e nuove preoccupazioni
A livello globale, la maggior parte degli investitori rimane ottimista sull’economia della propria regione (67%) e sul mercato azionario (63%) per i prossimi 12 mesi. Tuttavia, cresce la preoccupazione per tre grandi variabili:
- Aumento delle tasse e pressione fiscale sulle rendite finanziarie;
- Cambiamento climatico, che impatta direttamente sulla valutazione degli asset tradizionali;
- Instabilità politica domestica, con riflessi sull’allocazione geografica dei portafogli.
Un sentiment positivo che si riflette anche nel corporate. Gli imprenditori continuano a essere fiduciosi nei confronti della loro attività per i prossimi 12 mesi, nonostante la maggior parte riferisca di aver registrato negli ultimi sei mesi una domanda più debole da parte dei clienti, difficoltà nell’assumere e trattenere i dipendenti, nonché un’inflazione dei salari. In uno scenario del mercato del lavoro caratterizzato da ristrettezze, molti imprenditori hanno implementato orari e luoghi di lavoro più flessibili e il 66% ha indicato di aver aumentato la paga base dei dipendenti.
Il commento dell’esperto
Paolo Federici, Market Head di UBS Global Wealth Management in Italia, ha così commentato: “Negli ultimi 3 mesi l’interesse da parte degli investitori italiani verso gli investimenti sostenibili ha registrato un ulteriore balzo in avanti. Insieme all’interesse, aumenta anche la necessità da parte dei nostri clienti di consulenza per rivedere l’allocazione del proprio portafoglio verso i temi green. Questa tendenza conferma ancora una volta che la direzione intrapresa da UBS GWM negli ultimi anni è quella vincente. La nostra visione di lungo termine è infatti assolutamente in linea con le esigenze degli investitori, focalizzandosi ormai da tempo sulla sostenibilità e sulla consulenza tailor-made”.
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Cosa significa per chi investe oggi
La convergenza tra rendimento finanziario e impatto ambientale positivo non è più un obiettivo teorico: è una realtà che si riflette nei flussi di capitale globali. Per chi si avvicina oggi al tema, i passi concreti da considerare sono:
- Richiedere al proprio advisor una valutazione ESG del portafoglio attuale e identificare le aree di miglioramento;
- Diversificare tra fondi tematici green, obbligazioni sostenibili (green bond) e azioni di aziende con elevati rating ESG;
- Monitorare l’evoluzione della normativa europea sulla finanza sostenibile (SFDR, tassonomia UE), che continua a ridefinire gli standard del settore;
- Adottare un orizzonte temporale di lungo periodo, dove i vantaggi della sostenibilità tendono a esprimersi con maggiore chiarezza.
FAQ: investimenti sostenibili, le domande più frequenti
Gli investimenti sostenibili rendono meno di quelli tradizionali?
No, secondo i dati UBS la maggioranza degli investitori si aspetta rendimenti pari o superiori rispetto agli investimenti tradizionali. Nel lungo periodo, gli asset ESG tendono a beneficiare di una minore esposizione ai rischi regolatori e climatici.
Cosa si intende per investimento green?
Un investimento green o sostenibile è quello che integra criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) nella selezione degli asset. Può includere fondi azionari tematici, green bond, infrastrutture rinnovabili e aziende con modelli di business a basso impatto ambientale.
Come posso aumentare la quota green nel mio portafoglio?
Il primo passo è rivolgersi a un advisor finanziario specializzato in investimenti sostenibili. Come emerge dalla ricerca UBS, il 69% degli investitori globali e il 74% di quelli italiani già seguiti da un consulente stanno cercando attivamente questo tipo di supporto.
La sostenibilità è una moda passeggera o una tendenza strutturale?
I dati indicano una tendenza strutturale: la crescente regolamentazione europea, la pressione degli investitori istituzionali e la consapevolezza dei rischi climatici rendono la finanza sostenibile un pilastro permanente dell’allocazione di portafoglio nei prossimi anni.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.