Notiziario Notizie Germania Crisi gas: Bruxelles chiederà ai paesi UE taglio immediato consumi, in futuro potrà arrivare l’obbligo

Crisi gas: Bruxelles chiederà ai paesi UE taglio immediato consumi, in futuro potrà arrivare l’obbligo

Bruxelles chiederà agli Stati membri dell’Ue di tagliare “immediatamente” i consumi di gas al fine di evitare che il prossimo inverno ci sia carenza di energia a causa del calo delle forniture dalla. A riferirlo è il Financial Times in base a una bozza di un documento redatto dalla Commissione Europea e che arriverà ai membri UE. Si tratta di obiettivi di riduzione volontaria del gas, che diventerebbero obbligatori in caso di grave interruzione delle forniture.

“Agire insieme ora sarà meno dirompente e costoso, facilitando la solidarietà ed evitando la necessità di azioni non pianificate”, rimarca il documento secondo quanto riportato da FT. Tra le possibili misure trapelate la scorsa settimana c’è la raccomandazione di limitare il riscaldamento e il raffreddamento centralizzati negli edifici e di esentare le centrali elettriche a carbone dagli obiettivi di riduzione delle emissioni.

Secondo la Commissione, a giugno i flussi di gas dalla Russia all’UE erano scesi il 30% sotto la media. In un anno normale, l’Europa consuma 400 miliardi di metri cubi di gas e importa 155 miliardi di metri cubi dalla Russia.

Intanto l’Agenzia internazionale per l’energia (AIE) ha avvertito che l’Europa deve affrontare il razionamento dell’energia a meno che la domanda non sia stata limitata per consentire il riempimento degli impianti di stoccaggio prima dell’inverno.

Anche se l’Europa riesce a riempire i suoi siti di stoccaggio al 90%, c’è ancora un “rischio accresciuto di interruzioni dell’approvvigionamento se si dovesse verificare un taglio completo della Russia“, ha affermato il numero uno dell’Agenzia internazionale dell’energia, Fatih Birol. 

Più gas dall’Azerbaijan

Intanto ieri l’UE ha siglato un memorandum d’intesa con l’Azerbaijian con l’obiettivo di portare le forniture da 8 bcm a 20 bcm nel 2027. L’obiettivo UE riguarda l`incremento nel 2023 delle forniture già a 12 bcm. Il carburante arriverebbe nell’UE attraverso il corridoio meridionale del gas, un progetto congiunto tra l’Unione europea e la Repubblica dell’Azerbaijan.