Finanza Notizie Italia Tariffe internet: se si cambia operatore dopo 2 anni si possono guadagnare fino a 55 euro

Tariffe internet: se si cambia operatore dopo 2 anni si possono guadagnare fino a 55 euro

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La concorrenza sul mercato delle tlc scatenata dall’ingresso dei francesi di Iliad sta contagiando anche le tariffe di internet e fibra. Sempre più spesso infatti gli operatori prevedono offerte più convenienti e garantiscono un prezzo bloccato per sempre, senza più promozioni e sconti a tempo. Potrebbe dunque essere giunto il momento di valutare il cambio di operatore della rete internet a casa. Calcolatrice alla mano, ecco i costi del passaggio e come questi possono essere abbattuti, o in alcuni casi addirittura azzerati, dalle promozioni di ingresso che la nuova offerta Adsl o fibra ottica prevede.

Bonus fino a 181 euro per chi cambia
Quasi tutti gli operatori applicano un vincolo di permanenza di 2 anni per i contratti internet. Se l’utente recede dal contratto prima di questo termine sarà costretto a sborsare, oltre al costo di disattivazione per passaggio ad altro provider, anche una penale che impone la restituzione degli sconti usufruiti fino alla data di disdetta. Tuttavia, secondo i calcoli di SosTariffe.it, queste penali possono essere “recuperate” tramite gli sconti che gli operatori offrono ai nuovi clienti che attivano un contratto di fornitura internet. Questi bonus, in media, ammontano a quasi 181 euro per chi attiva una nuova tariffa in fibra e 168 euro per chi opta per un’offerta Adsl. In queste cifre sono compresi sia gli sconti sui canoni mensili, proposti per in nuovi clienti, sia eventuali beni (come il modem) o servizi offerti gratuitamente con l’attivazione della fornitura. Tutto però varia in base al periodo in cui si effettua il passaggio.

Cambio dopo 1 anno: si perdono fino a 15 euro circa
Secondo il sito di confronto disdire una tariffa fibra dopo 1 anno dall’attivazione ha un costo complessivo (disattivazione del servizio, più penali per il recesso anticipato) di circa 209,5 euro. Disdire una tariffa Adsl, invece, costa in media 195,4 euro. L’indagine di SosTariffe.it ha rilevato che se il passaggio al nuovo operatore avviene dopo 1 anno dall’attivazione, lo sconto ottenibile con la nuova tariffa permette di recuperare fino al 92% del costo sborsato per la disattivazione del servizio e per le penali delle tariffe Adsl. In questo caso il passaggio avrà un costo medio massimo di soli 14,93 euro. Per le tariffe fibra, invece, traslocare ad altro provider può costare fino a 10,81 euro: le offerte per nuovi clienti del nuovo fornitore consentono un recupero dei costi di uscita fino a circa il 95% in media.

Disdetta: aspettando 24 mesi si guadagnano fino a 55 euro
Secondo l’osservatorio i riscontri si fanno interessanti trascorsi i 24 mesi dall’attivazione dell’offerta, ossia a scadenza del vincolo temporale che di solito è fissato a 2 anni appunto. Nella maggior parte dei casi infatti non ci sono più penali che impongono la restituzione degli sconti usufruiti e dunque rimangono da versare solo i costi che il provider sostiene per trasferire la linea al nuovo fornitore. In media per disdire una tariffa Adsl dopo 24 mesi si spendono 130,3 euro, mentre per interrompere una fornitura internet in fibra ottica la spesa media è di circa 139,7 euro. Questi costi vengono azzerati con le promozioni per i nuovi clienti che permettono non solo di annullare la spesa per la disattivazione, ma consentono un guadagno che per chi attiva una tariffa Adsl può arrivare fino a 50,2 euro in media, mentre per i firmatari di contratti in fibra ottica la convenienza arriva a 55,3 euro.